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Settimana al Politecnico per 30 studenti del “Gioia”

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Da lunedì 12 a venerdì 16 febbraio il Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano ha ospitato una trentina di studenti del Liceo Ginnasio Statale “M. Gioia” di Piacenza, nell’ambito de “La settimana della flessibilità”, un’attività organizzata dallo stesso Liceo e consolidata da anni.

Nelle cinque giornate gli studenti sono stati impegnati in attività di approfondimento inerenti il corso di laurea in Progettazione dell’Architettura: una serie di lezioni di Architettura che hanno permesso loro di compiere un vero e proprio viaggio nell’Architettura Sostenibile e del Paesaggio:

Lunedì 12 febbraio: Prof. Vincenzo Emilio Zucchi – “Il paese degli struzzi: ambiente e sostenibilità”: la lezione si è occupata, con esempi e illustrazione di casi-studio, di uno dei temi più importanti della progettazione contemporanea, come la sostenibilità e la compatibilità ambientale degli edifici e degli spazi;

Martedì 13 febbraio: Prof. Daniele Fanzini – “Progettare per il bene comune”: gli spazi collettivi, così come gli edifici pubblici, sono sempre più decisivi per costruire una società coesa. La lezione ha discusso alcuni esempi recenti di condivisione “architettonica”; Mercoledì 14 febbraio: Prof. Michele Roda – “Cos’è l’architettura: un percorso possibile tra teorie e progetti”: l’intervento ha raccontato, anche attraverso video e spezzoni di film, come si sono evolute le idee e i concetti che, nel corso dei secoli, hanno influenzato i progetti architettonici e le realizzazioni;

Giovedì 15 febbraio: Prof. Livio Pinto – “I droni buoni che servono per modellizzare il territorio e le infrastrutture”: i droni hanno ormai moltissime applicazioni. Tra queste la possibilità di fotografare dall’alto le città e i territori per avere informazioni dettagliate e molto precise. La lezione ha raccontato il loro funzionamento;

Venerdì 16 febbraio: Prof.ssa Chiara Locardi – “Progettare un paesaggio. Tra Natura e Città”: l’intervento si è concentrato sul paesaggio – anche quello piacentino – e sulle possibilità che l’architettura esprime per costruire pezzi di natura.

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