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“Antifascisti tutti i giorni” Il corteo con 800 persone guidato dall’Anpi fotogallery

“Antifascisti tutti i giorni, ripartiamo da questa piazza, dalla scuola, dalla giustizia sociale”

Manifestazione "mai più fascismi" a Piacenza

E’ con questo appello, lanciato al microfono da due giovani studenti, che si è conclusa la manifestazione a Piacenza indetta da un variegato cartello di associazioni e partiti politici contro l’insorgenza dei nuovi fascismi.

Circa ottocento i partecipanti che si sono raccolti a Barriera Genova per spostarsi in corteo lungo Corso Vittorio Emanuele fino alla Prefettura: in piazzetta Tempio si sono tenuti i discorsi di Stefano Pronti, presidente provinciale dell’Anpi e di due studenti, Davide Ramelli e Alessandro Molari.

I promotori dell’iniziativa (Anpi, Anpc, Arci, Cgil, Cisl, Uil, Auser, Atomo-Arcigay, Libera, Liberi e Uguali, Partito Democratico, Potere al Popolo, Uds Emilia-Romagna, Link, Acli Piacenza, Non Una di Meno) hanno quindi portato all’attenzione del prefetto Maurizio Falco il documento “Mai più Fascismi” che chiede, tra l’altro, che vengano adottate misure nette contro la rinascita di movimenti e partiti di ispirazione neofascista. 

Il riferimento è la recente apertura di una sede di un’associazione di chiara ispirazione fascista a pochi passi dalle scuole della città. La sede di CasaPound di via X Giugno.

Il corteo ha fatto una tappa al monumento alla Resistenza dello Stradone Farnese, dove i partigiani Agostino Covati e Renato Cravedi hanno deposto un omaggio floreale.

Stefano Pronti, presidente provinciale di Anpi, ha affermato la necessità di dare piena applicazione della XII Disposizione della Costituzione, la Legge Scelba e la Legge Mancino, sottolineando che “oggi c’è una situazione preoccupante di riproposizione della devianza eversiva di destra.”

“Occorre riprendere l’impegno civile di tutti noi – ha affermato – per imporre alle istituzioni un’accoglienza adeguata ai migranti, dentro un quadro di regolamentazione di flussi migratori, solo così si possono combattere le soluzioni populiste ed evitare reazioni emotive al di fuori dei principi democratici.”

A portare la loro testimonianza i due studenti Davide Ramelli e Alessandro Molari, di una classe quinta del liceo Gioia. Nelle foto e nei video alcuni momenti del corteo e della manifestazione che si è svolta in maniera pacifica: più volte i partecipanti hanno intonato “Bella Ciao”.

Defilati gli esponenti politici e i candidati che hanno preso parte al corteo, tra questi Paola Gazzolo, Patrizia Calza e Marco Bergonzi per il Pd, e Francesco Cacciatore e Alessandro Ghisoni per Liberi e Uguali.

 

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