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Africa Mission, all’Alito Training Centre diploma per 47 studenti

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Sabato 24 marzo all’Alito Training Centre si è festeggiato il Graduation Day, ovvero la giornata dei diplomi. Sono infatti terminati i primi corsi della scuola di agribusiness per giovani agricoltori che nei prossimi mesi, quando torneranno ai loro villaggi, nelle loro comunità, inizieranno un percorso da piccoli imprenditori, mettendo in pratica tutto ciò che hanno imparato in questa esperienza scolastica. A ricevere il diploma sono stati 47 giovani studenti che hanno terminato il corso di “Allevamento, agricoltura e business” e che, dai prossimi giorni, inizieranno a casa loro le rispettive attività imprenditoriali.

«Il C&D Alito Training Centre vuole essere un centro di eccellenza per l’insegnamento di pratiche agricole orientate al commercio – spiega Carlo Ruspantini, direttore dell’Organizzazione – guidate da scelte consapevoli su basi economiche di mercato».

In questo centro i giovani non solo studiano e mettono in pratica concretamente ciò che imparano, ma vivono. La scuola infatti accoglie ad oggi circa 310 studenti che vivono all’interno della struttura, durante la giornata seguono le lezioni e fanno prove pratiche, per poi ritirarsi nei dormitori.

«Agli studenti viene data la possibilità di approfondire numerosi aspetti dell’agricoltura, spaziando dalla coltivazione all’allevamento, esaminando ogni singolo settore della tradizione agricola locale – spiega Francesco Toppi, giovane che sta svolgendo l’anno di servizio civile con Africa Mission – Su questo presupposto si basano le attività di insegnamento. Così abbiamo costruito i pollai, le casette per i conigli, gli alveari e i recinti per gli orti. Con lo stesso procedimento, nel mese di febbraio, è stata costruita una vasca naturale per l’allevamento di 10 mila pesci gatto. Gli studenti hanno utilizzato attrezzi locali per creare questo laghetto artificiale, con canali di ingresso ed uscita per il continuo ricambio dell’acqua».

Il progetto Alito nasce nel 2017, con la proposta della diocesi di Lira (Uganda) che chiede ad Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo di sostenere il recupero di un vecchio lebbrosario per trasformarlo in un luogo educativo, in una scuola. La ong piacentina, nata da don Vittorio Pastori, il quale aveva una predilezione per i giovani e dove ad Alito, che si trova a nord dell’Uganda ma non in Karamoja dove opera quotidianamente AMCS, aveva sostenuto proprio il lebbrosario negli anni della sua attività. Il progetto è stato realizzato con gli amici dell’associazione “Iniziativa l’Ovo dell’Asino” (IOA) e con l’Organizzazione VSO (Voluntary Service Overseas) e avrà la durata di tre anni.

Per sostenere il Movimento e questo progetto: https://www.africamission.org/come-sostenerci/dona-online.html o scrivici a: africamission@coopsviluppo.org oppure chiama lo 0523.499424

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