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Ambulatori “a colori” per il Centro Salute Donna. L’appello: “Aderite agli screening” fotogallery

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Ambienti accoglienti e rassicuranti, per far sentire sempre più a loro agio le donne che si sottopongono allo screening mammografico o quelle che sono in attesa dell’esito di un esame più invasivo come una biopsia.

È stato completato a Piacenza il restyling degli ambulatori del Centro Salute Donna di piazzale Torino, centro di riferimento provinciale per la diagnostica del tumore al seno. L’intervento di riqualificazione è stato presentato mercoledì pomeriggio: le decorazioni sono ispirate al tema dei fiori, simboli che parlano della donna. Il progetto di umanizzazione pittorica è stato promosso da Armonia e curato dalla celebre designer Sally Galotti.

“Un lavoro eccezionale – lo ha definito il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino –  frutto di una raccolta di fondi che ha coinvolto praticamente tutta la città, dalle aziende, alla Fondazione, alle associazioni di categoria, fino ai privati cittadini”.

Baldino ha quindi lanciato l’ennesimo appello alle donne a partecipare agli screening: “Possiamo avere ottime tecnologie e ambienti confortevoli, ma non serve a nulla se poi le donne alle quali arriva la lettera non si presentano: il tumore alla mammella si può combattere con ottime possibilità di successo, fondamentale però è riuscire ad intervenire in tempo”.

“A Piacenza le donne possono trovare tutte le risposte in caso di necessità e tutte le caratteristiche per essere curate e seguite nel miglior modo possibile” – ha sottolineato il dottor Dante Palli, Responsabile Chirurgia Senologica e Breast Unit.

A portare il proprio saluto anche Massimo Toscani, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che ha reso omaggio alle donne, pazienti e operatrici del centro. “I veri fiori – ha detto – siete voi”.

“Questo è un positivo esempio di collaborazione tra pubblico e privato – sottolinea il vice sindaco Elena Baio -, questo è il futuro della nostra città. So per esperienza personale che il Centro Salute Donna è molto apprezzato, e adesso, con questo restyling, potrà essere ancora più accogliente”.

Romina Cattivelli, presidente di Armonia, ricorda l’importanza della prevenzione. “Ciascuna di noi può fare la propria parte, magari invitando un’amica – dice – a sottoporsi ai controlli, quando si prenota i propri. E’ un modo più informale, ma altrettanto efficace”. “Ringrazio chi ha creduto in questo progetto e l’ha sostenuto – dice la dottoressa Rosella Schianchi -. Il bello può cambiare il mondo, ma dietro a questo ci deve essere l’amore, e questo si vede”.

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Fra i principali sostenitori del progetto l’azienda piacentina Rajapack specializzata nella distribuzione di imballaggi, che ha promosso lo scorso 14 febbraio una campagna social intitolata Ogni donna è come un fiore con l’invito agli utenti a condividere su Facebook un post creato proprio per dare voce e risonanza a questo tema estremamente delicato e spesso sottovalutato. Rajapack ha così donato al Centro Salute Donna 7mila euro per il restyling.

In occasione dell’inaugurazione, Rajapack ha presentato anche un diario, realizzato dall’artista piacentina Elisabetta Casella interamente con il cartone, materiale predominante negli imballaggi offerti dall’azienda. “Questo diario, posizionato all’interno della sala d’attesa, – spiega l’azienda – diventerà un punto di riferimento per tutte le pazienti che si troveranno ad affrontare la diagnosi. Alle sue pagine potranno affidare, nero su bianco, pensieri, paure e speranze che le accompagnano in quel momento”.

“La realizzazione di questo progetto è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione. Un gesto delle donne per le donne che sposa perfettamente l’impegno sociale del gruppo Raja con il quale desideriamo, nel nostro piccolo, sostenere chi deve affrontare la malattia”, afferma Lorenza Zanardi, Direttore Generale di Rajapack Italia.

Il progetto di umanizzazione pittorica del Centro Salute Donna di Piacenza è curato da Sally Galotti, celebre designer e cartoonist ed è centrato sul tema dei fiori, come simbolo che parla alla donna: ciascun ambulatorio sarà infatti caratterizzato da un decoro floreale differente. Il fiore scelto dalle collaboratrici di Rajapack per questa sala è il papavero.

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