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Buone letture, i consigli della libreria Fahrenheit

Un tuffo nella letteratura e nelle parole: è quello che ci vuole quando si vuole evadere anche solo mentalmente per un attimo. Abbiamo parlato con Sonia Galli, proprietaria della libreria Fahrenheit 451 di via Legnano, 4 a Piacenza, che ci ha consigliato qualche lettura.

Per i più riflessivi, per coloro che amano meditare, senza alcun dubbio Viaggio sul fiume” di Robert Nathan, edito da Atlantide. Il romanzo fonda le sue radici da una domanda tanto semplice quanto profonda: “Che cosa ricorderanno di noi, alla nostra morte, le persone che amiamo?”

“Minerva Parkinson teme che il suo Henry rammenterà solo la casa in ordine, e un piatto caldo sempre a disposizione. Teme che la ricorderà solo come una casalinga, dimenticando tutti i momenti felici, tutto l’amore. Così, quando scopre di avere meno di un anno di vita, decide di non perdere altro tempo e sceglie di creare per Henry un ricordo memorabile, di realizzare per lui un sogno. Vende le sue obbligazioni e acquista una barca per partire insieme in un viaggio lungo il fiume Missouri, fino a St. Louis, e poi a New Orleans. Quella che dovrebbe essere una lunga e serena vacanza che precede l’addio, si trasforma però completamente con l’imbarco a Nebraska City del misterioso e affascinante Mr. Mortimer, esperto navigatore, e della giovane e graziosa parrucchiera Nora, dai grandi occhi chiari e dall’incerta salute.”

Con un linguaggio pulito e immediato, non banale ma comprensibile a tutti, questo romanzo porta a riflettere sulle inevitabilità della vita quali il dolore, la sofferenza, la morte ma anche l’amore per la famiglia, quello puro e quotidiano che si sperimenta quando si condivide la vita con qualcuno. Sonia ha parlato di questo romanzo come “uno spiraglio di riflessione”, tanto che il 3 aprile sarà protagonista del gruppo di lettura all’interno della libreria stessa.

Altro libro consigliatissimo è “Gustav Sonata” di Rose Tremain, editore 66th and 2nd“È un’amicizia nata tra i banchi di scuola quella tra Gustav e Anton, in una piccola cittadina svizzera che ha accolto molti ebrei in fuga durante la Seconda guerra mondiale. Orfano di padre e unico compagno di una madre incattivita da cupi risentimenti, Gustav è un bambino di indole docile che trova in Anton e nella sua famiglia un nucleo affettivo capace di addolcire la quotidianità di un’infanzia senza innocenza. Geniale musicista, Anton sin da fanciullo mostra un’inclinazione autolesionista che lo consuma dall’interno. Per lui l’amico è un sostegno incrollabile, eppure non gli chiede mai nulla in cambio. Gli sviluppi imprevisti della loro relazione condizioneranno le vite di entrambi e quelle delle persone che gli sono vicine. “Gustav Sonata” è un canto all’imperfezione e alla rilevanza degli opposti nella condizione umana, la storia di un amore inespresso e di relazioni condannate.”

Ed è proprio l’imperfezione il messaggio che si vuol imprimere nella mente del lettore: la bellezza di trovarsi nonostante le avversità, la capacità di tenersi malgrado la consapevolezza di essere imperfetti.

Un thriller psicologico tutto italiano poi tra la lista dei consigliati della Fahrenheit: “Fiori sopra l’inferno” di Ilaria Tuti, che ha toccato con mano la Fiera del Libro di Francoforte, pubblicato in Francia, Spagna e Germania, mentre in Inghilterra sono stati acquistati i diritti mondiali per le traduzioni in lingua inglese. Il libro è un esordio letterario che straripa di bellezza, rabbia e passione; un ibrido tra realtà e finzione, tra fatti storici realmente accaduti e la storia tortuosa di Teresa Battaglia, commissario di polizia che si trova a dover fronteggiare un pericolo immanente per proteggere il suo piccolo paesino di montagna.

Di esperienza ne ha tanta alle spalle, ma stavolta si rende conto che qualcosa di diverso sta accadendo, qualcosa che potrebbe sconvolgere per sempre la sua esistenza. Teresa è vicina alla pensione, combatte contro il diabete e i primi sintomi di un Alzheimer precoce. Questa guerriera sovrappeso e piegata dalla fatica, intensa come solo chi ha sofferto davvero può essere, si trova a dover fare un nuovo profiling di un assassino, ma la sua mente ha cominciato a tradirla sempre di più ed a tratti perde la lucidità.

L’unica cosa che riesce a percepire, forte e chiara, è la sensazione di paura e di pericolo che si avvicina sempre di più a lei e le strazia l’anima. Nei boschi tra le vicine montagne è accaduto qualcosa di tremendo e Teresa sente che quello è solo l’inizio di qualcosa di tremendo. Un assassino si aggira tra le sue montagne e il commissario di Polizia Battaglia deve fare del suo meglio per rimanere lucida e salvare più vite possibile. Ne vale la pena. Per sopravvivere a se stessa e alla sua dignità.”

Ancora un altro romanzo storico, thriller, ricco di esplorazione etnografica, indagini sulla magia, decorato di affreschi epocali e ricerca delle radici: “L’eredità delle dee” ha conquistato proprio tutti: solo in Repubblica Ceca sono state vendute 200 mila copie. Il romanzo è tradotto in quindici lingue.

“Sulle montagne dei Carpazi Bianchi, nella comunità di Žítková, vive da tempo immemorabile una stirpe di donne dotate di poteri eccezionali. Guaritrici, preveggenti, tramandano la loro arte di madre in figlia e vengono chiamate “dee”. Dora Idesová è l’ultima di questa discendenza, ma non ha ereditato nessuna arte. Rimasta orfana è passata alle cure di zia Surmena fino a quando anche quest’ultima scompare dietro le mura di una clinica psichiatrica. Dora finisce così in collegio, cresce, studia Etnografia e trova lavoro presso l’Accademia delle Scienze di Brno. Quando negli anni Novanta vengono resi pubblici gli archivi della polizia segreta, Dora – che nel frattempo sta scrivendo un saggio riguardante le dee di Žítková – inizia le sue ricerche e si imbatte nel dossier sulla zia, la dea Surmena…Ben presto quella di Dora si trasforma da indagine di studio in un vero e proprio viaggio nelle ombre e nei segreti del passato. Integrando informazioni e notizie storiche con i racconti delle ultime dee e degli abitanti di Žítková, Dora riesce a ricostruire il tragico destino di tutta la sua famiglia, un destino legato a un’antica maledizione, ma anche intrecciato alle vicende che hanno segnato il Paese e che hanno messo i poteri delle dee al centro degli interessi dei nazisti prima e dei comunisti poi.
Un destino cui nemmeno Dora riuscirà a sfuggire.”

Sonia Galli ci ha voluto inoltre mostrare il libro più venduto nell’ultimo mese, “Resto qui” di Marco Balzano, vincitore del Premio Campiello 2015: l’autore vuole dare vita alla storia cruda e violenta, scegliendo di resistere piuttosto che mollare la presa.

“In Sudtirolo l’amore, la guerra e la pace non parlano la stessa lingua, ma si urlano addosso uno contro l’altro con estrema forza e violenza. In “Resto qui” di Marco Balzano, l’acqua e la montagna convergono per raccontare una storia che è rimasta un mistero e che, per i più, è ancora inspiegabile.

Siamo nel dopoguerra e Trina è una mamma giovane e bella, segnata dal dolore per la perdita della figlia che durante gli anni del fascismo le è stata portata via, ma questa donna non ha mai smesso di aspettarla, di sperare che la forza della storia e del destino gliela restituiscano. In effetti nessuno sa che fine abbia fatto la ragazzina e chi l’abbia presa quindi una speranza nel cuore di Trina rimane forte e chiara.

Nel pieno della seconda guerra mondiale, il marito si rifugia nelle montagne come disertore e Trina lo segue pronta a tutto pur di salvare la vita almeno all’uomo che ama. Gli anni del conflitto passano al buio, in un mondo che scorre parallelo a quello reale e mentre gli altri trovano la luce quando giunge la pace per Trina ancora non è così e in parte lei diviene simbolo di un Sudtirolo tormentato dalle sue trame interne e dalla sua profonda diversità.

Solo la costruzione di una grande diga cambierà le sorti di questa gente, cancellando con tanta, tantissima acqua, il passato, i ricordi e un dolore insormontabile. Resto qui di Marco Balzano è il romanzo di una scelta, di tanti perché che diventano echi di domande negli anni che scorrono.”

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