Quantcast

Contributi per l’affitto, on line il bando

Più informazioni su

È pubblicato anche sul sito www.comune.piacenza.it , il bando per la concessione di contributi economici integrativi ai titolari di contratti di locazione, per il pagamento dei canoni di affitto riferiti al 2017, nel mercato privato. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 227.425,02 euro, comprensive di fondi regionali e comunali. Termine ultimo per presentare le domande, che saranno accolte da lunedì 12 marzo, è il 21 aprile.

Il beneficio è riservato ai cittadini italiani, di nazionalità Ue o, se stranieri non comunitari, in possesso di permesso di soggiorno annuale o permesso europeo di lungo periodo. Essenziale la residenza a Piacenza, nell’alloggio per il cui canone si richiede il contributo, con contratto di locazione a uso abitativo regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate o, in alternativa, contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di cooperativa (esclusa la clausola della proprietà differita), oppure un alloggio comunale con un contratto stipulato nelle formule “equo canone” o “patti in deroga”.

L’Isee ordinario del nucleo familiare, riferito al 2018 e con scadenza 15 gennaio 2019, non dovrà essere superiore a 5000 euro. È possibile presentare l’Isee corrente, purché valido alla data di presentazione della domanda. Non sono ammissibili le domande di contributo qualora i componenti inclusi nel calcolo Isee siano assegnatari di un alloggio Erp sul territorio nazionale o titolari di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione dello stesso, oppure abbiano beneficiato nel 2017 di un contributo del Fondo per l’emergenza abitativa o del Fondo per la morosità incolpevole.

I contributi saranno assegnati seguendo una graduatoria, stilata in ordine decrescente secondo l’incidenza del canone d’affitto sul valore Isee. A parità di livello, avrà la precedenza la domanda con Isee più basso e, se anche questo valore fosse uguale, prevarrà il canone di locazione più alto. I fondi saranno distribuiti sino ad esaurimento, per cui la collocazione in graduatoria potrebbe non comportare il diritto a ricevere il contributo. L’importo eventualmente assegnato sarà pari a un massimo di tre mensilità, per un massimo di 1000 euro.

La richiesta potrà essere trasmessa da un componente maggiorenne del nucleo familiare, anche non intestatario del contratto di locazione, purchè residente nell’alloggio in questione. Nel caso di più contratti stipulati nel 2017, potrà essere comunque presentata un’unica domanda. Il testo integrale del bando può essere scaricato dal sito web comunale, così come il modulo cui andranno allegate le fotocopie dei documenti di identità e di eventuali permessi di soggiorno, del contratto di locazione riportante gli estremi della registrazione all’Agenzia delle Entrate (se in corso, occorrono le attestazioni dell’avvenuto pagamento dell’imposta o della scelta della cedolare secca), l’Isee 2018 con dichiarazione sostitutiva unica, la fotocopia di codice Iban del proprio conto corrente o carta Postepay Evolution (non validi i libretti postali) su cui accreditare il contributo, le ricevute di pagamento dei canoni di locazione o una dichiarazione sottoscritta dal locatore sull’avvenuto pagamento. Qualora sussista uno stato di morosità dell’inquilino, riferito all’anno 2017, il contributo sarà corrisposto direttamente al locatore.

Per assistenza nella compilazione della domanda dovrà essere concordato un appuntamento, contattando uno tra i seguenti numeri: 0523/492711, da lunedì a venerdì di mattina (per assistenza fornita da InformaSociale e InformaSociale Polo Disabilità-CAAD); 0523/492796, da lunedì a venerdì dalle 8 alle 12 (per assistenza fornita dall’Ufficio Abitazioni). Ci si potrà rivolgere anche ai i Caaf elencati sul modulo di domanda. Per informazioni sul bando è invece possibile contattare, in orario mattutino, il numero 0523/492738.

A partire dal 12 marzo, il bando e il modulo di domanda potranno essere ritirati presso gli sportelli Quinfo di piazzetta Pescheria (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18), o rivolgendosi alle sedi dell’InformaSociale: al piano terra di via Taverna 39, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30, nonché il lunedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30; al terzo piano in via XXIV Maggio 28, il lunedì e giovedì dalle 8.45 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30, il mercoledì e venerdì dalle 8.45 alle 13.

Diverse le modalità di presentazione della richiesta: tramite posta elettronica certificata, inviata a protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it ; raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a Comune di Piacenza, Servizio di Promozione Sociale – Ufficio Abitazioni, via XXIV Maggio 28, 29121 Piacenza; consegna a mano agli sportelli Informasociale, all’Urp condiviso di Acer e Comune al piano terra di via XXIV Maggio 28, o al Protocollo generale del Comune di Piacenza in viale Beverora 57.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.