Il Corso Agrichef arriva a Niviano, focus sulle birre artigianali

Valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, della cucina e dei prodotti di qualità che tutti i giorni troviamo sulle nostre tavole: è questa la peculiarità su cui si fonda il corso Agrichef, organizzato da Coldiretti e promosso da Terranostra, l’associazione agrituristica di Coldiretti, e da Campagna Amica.

Ad presentarlo Giovanni Luigi Cremonesi, direttore di Coldiretti Piacenza; Carlo Pontini, presidente di Terranostra Piacenza e Cinzia Pastorelli, responsabile Campagna Amica Coldiretti Piacenza. Il corso si svolgerà proprio nel piacentino, da lunedì 19 a giovedì 22 marzo prossimi, all’agriturismo Casa Nuova di Niviano di Rivergaro: ci sarà un “focus” dedicato alle birre artigianali, in particolare alle agribirre, caratterizzate da un legame diretto con le aziende agricole. Le birre piacentine saranno fornite dall’azienda agricola Vallescura di Piozzano.

Oltre a contribuire all’economia – sottolinea Coldiretti- , la birra artigianale rappresenta anche  una spinta all’occupazione soprattutto tra gli under 35. In Emilia Romagna, sulla base dei dati dell’osservatorio regionale del Commercio, la birra viene consumata soprattutto a cena ed è preferita dal 33,4 per cento dei consumatori, subito dopo vino (40%), ma prima di quelli che bevono bevande analcoliche (13,2%) o solo acqua (10,1%). A pranzo invece solo il 21,8% beve birra, il 41,4% beve vino, il 17,4% bevande analcoliche e il 17,2% solo acqua.

Il secondo corso di Agrichef avrà come docenti l’agrichef Diego Scaramuzza, presidente nazionale di Terranostra, gli chef Daniele Persegani e Alessandro Polver, i sommelier Fisar (che condurranno un percorso sull’abbinamento del cibo con vino e birra), il responsabile della Sicurezza Alimentare di Coldiretti Emilia Romagna, Dennis Calanca, il capo area Comunicazione e Relazioni esterne di Coldiretti nazionale, Paolo Falcioni, il segretario nazionale di Terranostra, Toni De Amicis e Elisabetta Montesissa di “Fondazione Campagna Amica”.

La diffusione di birrifici nel nostro territorio sta intensificando la nascita di nuove figure professionali – rileva Coldiretti – come il “sommelier delle birra” che conosce i fondamentali storici dei vari stili di birre ed è capace di leggerne i caratteri principali di stile, gusto, composizione, colore, corpo, sentori a naso e palato e individuarne gli eventuali difetti, oltre a suggerire gli abbinamenti ideali delle diverse tipologie di birra con primi piatti, carne o pesce e anche con i dolci.

Grazie ai media e ai numerosi programmi culinari trasmessi ogni giorno, la cultura e la cucina hanno seguito nel tempo lo stesso percorso. – afferma il direttore di Coldiretti Giovanni Luigi Cremonesi – Uno dei nostri obiettivi è dare dignità all’attività del contadino. Cucinare è un opera d’arte, e come tale bisogna impegnarsi per avere materie prime d’eccellenza.” 

Oltre al focus sulla birra, i temi del corso si sposteranno dalle tecnologie e tecniche di cottura all’ottimizzazione dei tempi di preparazione, dall’impiattamento all’abbinamento di vini, birre e piatti, fino al pricing dei piatti e dei menu. Il tutto con l’attenzione ai menù tipici della tradizione locale e contadina e ai prodotti del territorio a km O.

PETIZIONE PER ORIGINE OBBLIGATORIA DEGLI ALIMENTI – Coldiretti inoltre ha deciso di impegnarsi nella salvaguardia del cibo sui nostri carrelli della spesa e sulle nostre tavole: per questo ha deciso di organizzare una raccolta firme a favore del motto “#StopCiboFalso”. Obiettivo della petizione, che proseguirà fino alla fine di aprile, è chiedere all’Unione Europea di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti. La raccolta ha già sfiorato la quota di 1.700 adesioni in poche settimane, e si svolgerà nei principali mercati di Campagna Amica.

Nonostante i passi avanti – sottolinea Coldiretti Piacenza – permangono ancora ampie zone d’ombra per cui ogni giorno rischiano di finire nel piatto alimenti di bassa qualità e origine incerta che mettono a rischio la salute, come dimostrano i ripetuti allarmi alimentari.

Sarà possibile aderire all’iniziativa domenica 18 marzo nella piazza di Cortemaggiore, in occasione della 538esima fiera agricola di San Giuseppe, nel gazebo istituzionale di Coldiretti Piacenza, in cui saranno presenti il presidente provinciale Marco Crotti, il segretario di zona Franco Fittavolini, i giovani e le donne di Coldiretti che alle 11.30 organizzeranno un brindisi con un piccolo dono alle donne presenti. Inoltre, in piazza Patrioti si terrà il mercato delle aziende Campagna Amica.

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