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“O vince il centrodestra o sarà il caos. Senza maggioranza si torna al voto”

Centrodestra unito si presenta alle elezioni del 4 marzo. “C’è aria di cambiamento” – dicono i candidati e i coordinatori del centrodestra a Piacenza. Giancarlo Tagliaferri (FdI), Romano Tribi (UDC-Noi con l’Italia), Tommaso Foti (FdI), Pietro Pisani (Lega), Fabio Callori e Jonathan Papamarenghi vice coordinatore regionale e coordinatore provinciale di Fi, ribadiscono che i tempi sono maturi per un netto cambio di rotta al Governo. 

Tagliaferri sottolinea il timing singolare che ha portato allo sblocco della tangenziale di San Giorgio. Anche Callori fa presente come “l’attenzione dei candidati Pd si sia concentrata su opere pubbliche (nel territorio di Villanova, i passaggi a livello) negli ultimissimi tempi, dopo anni di disinteresse”. 

Tribi dice di rappresentare le sensibilità e le istanze cattoliche all’interno della coalizione, ponendo l’attenzione su temi come la lotta alla droga, all’aborto, all’eutanasia. Pisani ricorda che tutte le forze del centrodestra si presentano unite alle elezioni, per garantire più sicurezza e mettere al primo posto gli italiani, e non più gli immigrati che arrivano in Italia con i cellulari di ultimo modello e facendo il segno della vittoria. ‘Basta alla svendita dell’Italia’ dice. 

‘Grazie a tutte le forze del centrodestra, anche Forza Italia, per essersi impegnate in questa campagna elettorale. O vince il centrodestra o sarà il caos – dice Foti – noi siamo gli unici a poter garantire un governo coeso, basato su un programma condiviso, e non su un insieme di intenti. Qui sono rappresentate le anime storiche del centrodestra, da noi c’è coerenza. Il centrosinistra si è unito per poi frazionarsi in partitini, il M5s invece ha dimostrato di non saper governare nelle città in cui ha vinto le elezioni. Siamo contrari ad accordi, se non ci sarà maggioranza andremo a votare nuovamente’. 

Tangenziale San Giorgio, Tagliaferri (Fd’I): “Il cantiere è e resta abbandonato” – LA NOTA – “Ciò che infastidisce di più i cittadini sono gli annunci, soprattutto quelli di chiaro sapore elettorale, cui mai seguono i fatti”, lo afferma il candidato al Senato per Fratelli d’Italia, Giancarlo Tagliaferri, sindaco di San Giorgio, a proposito dell’annosa vicenda della tangenziale di San Giorgio.

“Non vi è stata, infatti, nessuna effettiva ripresa dei lavori il 1 marzo, così come si è dato dall’intendere da parte del sindaco di Podenzano, ricorrendo a parole ed espressioni volutamente equivoche, destinate a far credere ciò che non è”, prosegue Tagliaferri, che aggiunge “sarò il primo ad essere felice nel vedere in azione operai e ruspe nelle aree dei cantieri abbandonati della tangenziale iniziata nel secolo scorso, ma un conto è avere concluso, con un anno e mezzo di ritardo, l’iter amministrativo-burocratico riguardante la concessione della A21, altro è la ripresa e la conclusione dei lavori attesi da anni.”.

“I cittadini – continua il candidato di Fratelli d’Italia – non sanno che farsene delle parole, ma giustamente attendono che l’opera sia terminata, ormai rassegnati di fronte a tempistiche ed effetti-annuncio, anche di autorevoli esponenti del governo, rimasti solo tali. Ne è accettabile che si dia la colpa alla corte dei conti: la colpa è una sola, quella del ministro del Rio.”

“Oggi – conclude ironicamente Tagliaferri – ho personalmente verificato lo stato del cantiere, nella speranza di vedere all’opera almeno una trentina di operai muniti di mezzi cingolati e di pale meccaniche, ma ho trovato il…solito desolante deserto. Invito, quindi, il collega Piva a scollarsi di dosso le sirene della sinistra e le vacue promesse di queste ultime ore di campagna elettorale, guardando in faccia la realtà: per un’effettiva ripresa dei lavori, infatti, ci vorranno almeno ancora 6-7 mesi, sempre al netto di altri imprevisti!!!”

Zanardi: “Solo dal centrodestra proposte che possono fare la differenza” – L’INTERVENTODomenica 4 marzo abbiamo una grande opportunità. Quella di scegliere. Dopo il susseguirsi dei governi tecnici e un variegato Parlamento ormai non più rappresentativo, tutti i cittadini italiani hanno la possibilità di recarsi alle urne per rinnovare le due camere ed esprimere un’indicazione convinta su quali persone e quale programma merita la loro fiducia.

Ognuno di noi deve sentirsi responsabilizzato ed andare a votare, per non perdere questa importante occasione, per non delegare agli altri le scelte per il proprio paese. Questa campagna elettorale è stata segnata da episodi di cronaca che, troppo spesso, hanno provocato disorientamento nell’opinione pubblica, ma non hanno distratto gli
elettori, ben consapevoli che gli argomenti importanti per la ripresa dell’Italia non siano le ostentate battaglie antifasciste o la legittima apertura della sede di un movimento in città.

I temi fondamentali sono altri e le proposte concrete che possono fare la differenza sono solo del centrodestra: la riforma fiscale, una gestione seria del fenomeno dell’immigrazione, maggiore sicurezza per i cittadini, crescita economica, burocrazia snella, una scuola che sia davvero all’altezza. In particolare Forza Italia che, avendo dimostrato di avere già realizzato tanto in passato, con la concretezza del suo nuovo programma e la candidatura di persone competenti e credibili, è la forza politica garante e traino di un nuovo governo.

In queste ultime ore di campagna elettorale è imprescindibile fare squadra per raggiungere l’obbiettivo comune; le polemiche ed i personalismi, si sa, non hanno mai fatto bene a nessuno.

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