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Falicetto, la pasticceria che unisce Piacenza, il Piemonte e il mondo fotogallery

Qual è il compito di un pasticciere? Preparare dolci, certo. Ma non è il caso della pasticceria Falicetto, storico laboratorio dove le origini piemontesi di Aldo Scaglia si fondono con la tradizione piacentina della moglie. un laboratorio dove il prodotto simbolo non è un cioccolato qualunque, ma il Cioccolato.

Fave di cacao che arrivano direttamente dall’Ecuador, dal Venezuela e dal Perù di pregiate qualità come i Grand Cru di Criollo, lavorate da crude ed essiccate con accurata manualità. Prodotti, insomma, che non si trovano in commercio ma che arrivano a Piacenza esclusivamente per ordine del pasticcere Scaglia; semi di cacao che infine si trasformano in prelibatezze per gli occhi ma soprattutto per il palato.

Pasticceria Falicetto

E’ questo, insieme ad una sconfinata passione, quello che la famiglia Scaglia ci ha trasmesso dopo averci accolto nel loro mondo di cioccolato, mostrandoci le dolci novità del momento.

Gli Sgranfgnòn, dolcissime ciliegie pregiate prodotte solamente a Villanova d’Arda di cui possiedono il patrocinio e ricoperte di cioccolato fondente; i 5 Volte Nudo, cinque simpatici ovetti da degustazione con cioccolati di eccellenza creati appositamente per Pasqua; uova di Pasqua con le decorazioni più semplici e bizzarre che si possano trovare, come la scritta “Voglio evadere” , richiesta da una “esasperata” cliente per il proprio marito.

Pasticceria Falicetto
Pasticceria Falicetto

Niente di più geniale e umano, ciò che fa questa famiglia: “Noi cerchiamo di non perdere nessuno per strada, di tenere i piedi per terra ma di puntare in alto. Qui dentro mi occupo di questo. Mio marito Aldo è la parte creativa, io sono più razionale e pragmatica” – afferma la moglie Grazia

“Ci teniamo alla realtà perché non c’è niente di più fantasioso nel coglierla e trasformarla in artigianato: basta vedere il nostro uovo di Pasqua suggerito da una cliente. Molto bizzarro, sì, ma noi l’abbiamo fatto comunque, e ci è piaciuto talmente tanto che lo abbiamo replicato.”

Numerosi i riconoscimenti ottenuti: dal lontano ’80 con un primo posto al Sigep d’oro a Rimini a soli 18 anni, a Barcellona con un secondo posto al Gran Premio della pasticceria, ma anche a Bruxelles per poi finire sulla pagina di Gambero Rosso, che definisce Falicetto la prima pasticceria di Piacenza. Altre gare a cui parteciperanno, afferma Aldo Scaglia, come il Campionato mondiale che si terrà a fine anno.

“La mia passione è nata in Piemonte. Mio papà faceva ottimi lievitati in negozio, mia madre i pasticcini e le torte: mancava il cioccolato, ed eccomi qui. Ho avuto l’opportunità di studiare all’Arte Bianca di Torino specializzata per panettieri. I miei maestri – ci racconta il pasticcere di Falicetto – sono stati un punto di riferimento fondamentale, Guido Bellissima e Renato Scalenghi: sono stati loro ad infondermi la voglia del cioccolato, e da lì è partito tutto.

“A San Remo ho conosciuto mia moglie, piacentina, e dopo cinque anni abbiamo pensato di aprire una pasticceria specializzata in cioccolato perché Piacenza ci sembrava una bella realtà in cui ancora questa specialità non era molto conosciuta.”

“Ognuno di noi qui dentro ha un ruolo preciso. Siamo in sei, tutte donne  – precisa la giovane figlia Allegra – tranne Aldo, naturalmente: tre in cucina che preparano i dolci insieme a lui, una commessa, mia mamma, che si occupa della gestione del negozio e io, che mi occupo di social media.”

“Sto seguendo un corso per migliorare un sito web. Vorrei aiutare così la mia famiglia, occupandomi della gestione media in quanto oggi è uno strumento fondamentale. Stiamo iniziando a rinnovare tutto il sito e tra poco aggiungeremo probabilmente un e-commerce, perché avendo tanti clienti vorremmo rendere più agevoli le vendite e le spedizioni.”

Un team tutto al femminile con una guida fondamentale quella di Falicetto: una famiglia costantemente pronta a mettersi in gioco e ad accogliere ogni richiesta, ad accontentare nel miglior modo possibile il cliente che, inevitabilmente, esce sempre dal negozio incantato e curioso di assaggiare i prodotti proposti.

Amore, passione, semplicità e innovazione: questi gli ingredienti che è possibile trovare alla pasticceria Falicetto, oltre ovviamente al mondo del cioccolato.

I Real sospiri

di Daniela Castelli

Chiese la principessa al maggiordomo: “Voglio un piacere celestiale mai vissuto in una corte reale e sconosciuto ad ogni uomo”.

Le rispose allor il maggiordomo: “Se Lei d’attender è tanto cordiale io andrò in una città ducale che di prelibatezze ha un tomo”.

Partì al galoppo il servitore e a Piacenza andò da Falicetto per comprare i real “sospiri”.

Lei di mazurka fece mille giri dopo averne gustati un borsetto ed ebbe per loro eterno amore.

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