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“Il futuro del ’68”, Paolo Mieli primo ospite della Fondazione

Si apre il 21 marzo, con Paolo Mieli e Uliano Lucas, il programma di eventi “Il futuro del Sessantotto”, organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano nel cinquantenario di un’epoca tra le più tumultuose del nostro passato recente.

All’Auditorium di via S. Eufemia, alle 21, il primo degli incontri in programma sarà proprio “Un’introduzione al Sessantotto” – così recita il titolo – per tracciare su un atlante storico immaginario le coordinate di quello che è stato un grande fenomeno socioculturale, attraverso la visione d’insieme proposta da uno dei più noti giornalisti italiani e dal fotoreporter che seppe cogliere nei suoi scatti i momenti più significativi dell’epoca. L’incontro, si aprirà con l’intervento del presidente della Fondazione Massimo Toscani e sarà coordinato da Giangiacomo Schiavi.

L’avvio della manifestazione coincide anche con l’apertura della mostra “’68. Un anno di confine” dedicata alle fotografie di Uliano Lucas, che sarà allestita fino all’11 maggio nello Spazio espositivo di Palazzo Rota Pisaroni. Fotoreporter noto per numerosi reportage sui temi sociali, fin dal Sessantotto Lucas documenta le realtà e le contraddizioni del proprio tempo: le proteste di piazza, l’immigrazione, l’industrializzazione (e la conseguente devastazione del territorio), i luoghi di detenzione e gli ospedali psichiatrici.

Hanno fatto scalpore anche i suoi reportage su scenari di guerra e lotte per la democrazia e la libertà in vari paesi del mondo. La mostra sarà aperta da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, nonché dalle 19 alle 22 nel corso delle giornate previste per gli incontri de Il futuro del Sessantotto in Auditorium.

Dopo Mieli e Lucas, saranno infatti ospiti della Fondazione – fino all’11 maggio – Giulio Rapetti (in arte Mogol), Mario Luzzatto Fegiz, Pupi Avati, Michelangelo Pistoletto, Natalia Aspesi, Lea Melandri, Giuliano Ferrara e Gianni Vattimo.

Il calendario degli incontri

– Paolo Mieli, Uliano Lucas, 21 marzo ore 21, “Un’introduzione al Sessantotto”

– Mario Luzzatto Fegiz, 28 marzo ore 21, “Sessantotto: la musica della grande svolta”accompagnamento musicale “Los Chitarrones”

– Mogol Giulio Rapetti, 5 aprile ore 21, “Un’avventura”

– Pupi Avati, 8 aprile ore 18, “Cinema, utopia e disillusione”

– Natalia Aspesi, 12 aprile ore 21, “Le ragazze del Sessantotto”

– Michelangelo Pistoletto, 19 aprile ore 21, “Arte e società”

– Lea Melandri, 4 maggio ore 21, “Donne dopo il 68: parità e differenza”

– Giuliano Ferrara, 8 maggio ore 21, “Conseguenze del Sessantotto”

– Gianni Vattimo, 11 maggio ore 21, “Ideologie giovanili dal pensiero forte al pensiero debole”

Gli eventi collaterali:

Mostra fotografica di Uliano Lucas, “68. Un anno di confine”, Spazio Mostre di Palazzo Rota Pisaroni.
21 marzo – 11 maggio, aperto da lunedì a venerdì ore 9 – 12 / 15 – 18. La mostra sarà visitabile anche dalle 19 alle 22 nelle giornate in cui si tengono gli incontri.

Concerto musicale del divertimento ensemble: “il ’68. “Direttore Sandro Gorli, mezzosoprano Alda Caiello. Sala dei Teatini 25 maggio ore 21,00
Musiche di J. Cage, N. Castiglioni, B. Maderna, L. Berio, G. Scelsi, F. Donatoni, G. Manzoni.

Il concerto sarà preceduto alle ore 19 da un incontro introduttivo con il direttore dell’Ensemble Sandro Gorli, il critico musicale Angelo Foletto e il compositore Giacomo Manzoni. Seguirà un piccolo rinfresco.

Convegno Sessantotto. Accadde a Piacenza. Auditorium della Fondazione, 31 maggio ore 21. Con la partecipazione di rappresentanti del mondo sociale e culturale di Piacenza.

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