L’industria 4.0 entra in Copav con la nuova app per il trasporto

L’innovazione di industria 4.0 entra nell’azienda cooperativa di Fiorenzuola (Piacenza) Copav, attraverso Hermes 4.0: una app innovativa per gestire il trasporto merci in maniera intelligente.

Da oggi le imprese di autotrasporti socie avranno a disposizione un tablet che programma e gestisce i viaggi con precisione e in modo avanzato.

Il consorzio cooperativo Copav è partito da questo presupposto nella creazione di uno strumento digitale avanzato, in linea con le indicazione dell’industria 4.0 che pone al centro dello sviluppo delle imprese l’adozione di tecnologie evolute e pensate per facilitare il lavoro delle persone.

E’ stata presentata sabato 17 marzo presso la sede del Consorzio a Fiorenzuola d’Arda, la app Hermes 4.0, installata su tablet espressamente dedicati a questa funzione e consegnati ai soci.

Nella foto i soci con i tablet.

In questo piccolo supporto leggero e maneggevole, è concentrata una grande tecnologia pensata e programmata appositamente per rispondere alle esigenze degli autotrasportatori soci di Copav, specializzati nella movimentazione di containers, cassemobili, tank e bulk anche di merce pericolosa sia in ambito nazionale che internazionale.

Dal punto di partenza, anzi, dalla pianificazione del viaggio fino alla consegna, questa applicazione è in grado di tracciare e supportare l’autista nel suo percorso, in dialogo costante con la cabina di regia del consorzio e in rete con gli altri mezzi.

In questo modo, sia gli autotrasportatori che il personale dedicato alla gestione del traffico mezzi, potranno godere di uno strumento evoluto che fornisce ed elabora dati in tempo reale e pronti all’uso, alleggerendo sensibilmente il carico di lavoro manuale e azzerando il rischio di approssimazione ed errore.

“Stiamo lavorando a questo progetto da tempo” – dichiara Stefano Deolmi, direttore Copav – “Abbiamo voluto creare uno strumento ad hoc, studiato sulle nostre esigenze, non ci siamo accontentati di quello che offre il mercato, perché un prodotto standard non avrebbe soddisfatto appieno i nostri obiettivi, che sono innanzitutto rivolti alle persone che lavorano con noi e per noi.

Coniugare la soddisfazione del cliente con quella del socio e del dipendente è un equilibrio non sempre facile da raggiungere. Grazie ad Hermes 4.0, potremo liberare tempo speso in mansioni ripetitive, e questo significa alleggerire lo stress e dedicare quel tempo guadagnato alla cura maggiore del cliente”.

“Come associazione” – aggiunge Andrea Volta, presidente Legacoop Emilia Ovest – “Siamo orgogliosi di questi risultati. Tutto quello che aiuta le nostre associate a rafforzare il rapporto con i soci e a vincere sul mercato, ci incoraggia a proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso.

Legacoop, infatti, ha declinato, anche attraverso Innovacoop, l’Industria 4.0 in Cooperazione 4.0 per mettere di nuovo al centro i valori cooperativi: il benessere delle persone, la qualità del lavoro, la collaborazione”.

“Per la cooperazione piacentina” – puntualizza Maurizio Molinelli, vicepresidente Legacoop – “è un orgoglio e un modello da seguire. Copav è una realtà importante per il territorio, sia in termini numerici, ma anche qualitativi. Il nostro obiettivo è valorizzare l’esistente e promuovere nuova cooperazione, un modello sempre attuale, che risponde ai bisogni di lavoro e di autoimpiego”.

“Il settore in cui opera Copav” – dice Loretta Losi, responabile Area Servizi – “è segnato da una concorrenza molto aggressiva. Riuscire a mantenere saldi i propri valori e la difesa del lavoro, non perdendo la barra dell’efficienza è un obiettivo di grande significato, per i soci, i dipendenti, e i clienti”.

Copav è un consorzio cooperativo di imprese di autotrasporto che dal 1974 svolge l’attività di trasporto merci per conto di terzi. La flotta del consorzio è costituita da un parco tecnologicamente innovativo composto da 265 automezzi per un totale di 330 semirimorchi in grado di movimentare ogni tipo di containers, cassemobili e tank collaudati anche per il trasporto di merci pericolose. Con questi nostri automezzi opera nei principali terminal ferroviari e portuali del Nord Italia.

La società è inoltre iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ed è abilitata con più di 100 mezzi al trasporto di merci riciclabili e rifiuti anche pericolosi ed è autorizzata al trasporto stradale di materie radioattive (ha ottenuto una delle sole 2 licenze italiane) con decreto n. TT/6261/16/0 del 30/01/2017 emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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