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Riaperte le autostrade A1 e A21, allerta pioggia che gela foto

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AGGIORNAMENTO – L’autostrada A1 da Milano e Bologna è stata riaperta. Il tratto autostradale era stato chiuso in entrambe le direzioni, da Milano a Sasso Marconi e poco dopo a Bologna in direzione sud, a causa della pioggia gelata che stava causando la formazione di ghiaccio. Anche l’A21, dove era stato chiuso tra lo svincolo di Piacenza Ovest (Km. 158,5) e allacciamento A21-A1 (Km. 164,5) in direzione Brescia, ha riaperto poco prima di mezzogiorno.

Prosegue anche per la giornata di sabato il fenomeno della pioggia che gela da Piacenza a Modena. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso un’allerta gialla (valida dalle 00.00 alle 24.00 di sabato 3 marzo) limitata alle vallate e alla pianura del settore centro occidentale che andrà in esaurimento dal pomeriggio, mentre nel resto della regione sono previste piogge, con un rialzo delle temperature.

In base al quadro meteorologico elaborato dal Centro funzionale Arpae E-R sulla base dei dati previsionali, l’Agenzia ha emesso anche un’altra allerta gialla per rischio frane (criticità idrogeologica) nei bacini e costa romagnoli (aree A, B, C ed E) e nei bacini emiliani orientali e centrali (territori di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma).

INFORMAZIONI IN TEMPO REALE

Per tutta la giornata di venerdì sono previste precipitazioni estese sull’intero territorio regionale, in esaurimento dalle ore pomeridiane e serali: attese neve sulle province occidentali (piacentino e parmense) e pioggia che gela al suolo nel resto del territorio. Terminate le nevicate saranno possibili gelate.

Nel corso di un incontro nella serata di giovedì in Prefettura a Piacenza è stato deciso di mantenere l’ordinanza prefettizia di divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, con validità dalle ore 22  fino a cessate esigenze.

Diversi gli incidenti segnalati a causa delle condizioni meteo: nella foto l’intervento della Croce Rossa in A1 tra Guardamiglio e Piacenza sud per un incidente causato dal fondo stradale ghiacciato. Due i feriti, madre e figlio, fortunatamente non in modo grave.

TRENI – Circolazione sospesa sulle linee Genova – Milano, Genova – Torino, Genova – Savona e Parma – La Spezia a causa del gelicidio che ha ghiacciato le linee di alimentazione elettrica dei treni. In Emilia Romagna e in Veneto, dove era prevista per oggi un’offerta dell’80% (dettagli su trenitalia.com/Situazione maltempo), i treni stanno viaggiando anche in percentuali maggiori.

Sulla restante rete regionale la circolazione procede con regolarità. Garantito il 100% dell’offerta dei treni ad alta velocità.

Il Gruppo FS Italiane invita i viaggiatori ad informarsi sulla situazione traffico ferroviario prima di mettersi in viaggio, anche attraverso i canali di informazione del Gruppo FS Italiane: FSnews.it e su Twitter l’account @FSnews_it.

Disagi neve, Molinari e Tarasconi (Pd): “Società Autostrade scarica barile su amministratori locali” – L’economia dell’Emilia-Romagna bloccata tre giorni su cinque per la prima nevicata. Una situazione definita “assurda per chiunque sia dotato di un po’ di buon senso”, dai consiglieri regionali Pd Katia Tarasconi e Gian Luigi Molinari.

“Con la chiusura dei caselli – incalzano – la Società Autostrade si nasconde dietro alla bandiera dell’incolumità degli utenti, abdicando in realtà al suo ruolo sociale di servizio pubblico e, fatto ancora più grave, scaricando il barile sugli amministratori locali, costretti a far fronte alla gestione e manutenzione extra delle strade statali e provinciali su cui si sono riversati necessariamente gli automobilisti”.

L’andamento della settimana non è giustificabile – denunciano ancora gli esponenti dem snocciolando i dati -: i mezzi pesanti sono rimasti fermi dalle ore 22 di domenica scorsa fino alle ore 12 di lunedì; martedì si sono registrati blocchi a macchia di leopardo e mal coordinati su tutta la regione; mercoledì ancora stop ai mezzi pesanti e oggi, venerdì 2 marzo, chiusura totale dei caselli di A1 e A21.

“Invece era proprio questa la situazione in cui si sarebbe dovuta garantire la percorribilità autostradale, con eventuali accorgimenti alternativi per tutelare la sicurezza dei viaggiatori. Se per pochi centimetri di neve è già emergenza, cosa avremmo fatto se avessimo avuto nevicate ancora più copiose e frequenti?” – domandano provocatoriamente i consiglieri piacentini che riflettono anche sul danno economico che la interdizione dei caselli ha portato su più fronti.

“Province e Comuni si dovranno quindi sobbarcare ulteriori spese di manutenzione delle strade di loro competenza per l’aumento dei volumi di traffico, senza dimenticare che le Forze dell’ordine sono state impiegate per implementare la chiusura dei caselli e non per presidiare i territori; orario di servizio che per la Polizia locale esce dal monte ore e che viene drenato a Comune e Provincia”.

“E’ grave – confermano gli esponenti dem – che la Società Autostrade non faccia fronte alla sua responsabilità e che tra l’altro l’aumento delle tariffe non abbia portato ad alcun miglioramento del servizio”.

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