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Patologia neonatale, un concerto per sostenere l’attività di cantoterapia

Dare un supporto innovativo, non invasivo e amorevole ai bimbi e ai loro genitori: è questo l’obiettivo con cui è nato il progetto di cantoterapia L’InCanto di Nascere, avviato da un anno in Patologia neonatale all’ospedale di Piacenza.

La musicologa e cantante Anna Chiara Farneti ha messo a disposizione delle famiglie del territorio la propria consolidata esperienza e il proprio straordinario talento vocale, utilizzando una metodologia da lei stessa sviluppata: La voce del cuore.

Per sostenere il progetto e continuare a regalare ai prematuri e ai genitori momenti di rilassamento e supporto, l’associazione L’InCanto di Nascere ha promosso un concerto benefico in calendario il 25 marzo.

L’appuntamento è alle ore 17.30, nella suggestiva cornice della Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni.

Insieme ad Anna Chiara Farneti si esibiranno Riccardo Ferranti alla chitarra e Francesco Novecento al pianoforte.

Il ricavato sarà interamente devoluto al progetto. Il concerto sarà preceduto, alle 16.30, da una visita guidata speciale alla Galleria Alberoni, con ingresso ridotto a 3€. Il tema del tour è L’incanto della nascita nell’arte: maternità, mamme e bambini nelle collezioni del cardinale.

“Nel mondo sono già stati fatti diversi studi sull’effetto della musicoterapia, soprattutto strumentale e i risultati – sottolinea l’esperta – sono molto buoni”.

Qui a Piacenza Anna Chiara Farneti sta portando avanti una ricerca unica: “Come cantoterapista creo sul momento una melodia vocale su misura che si prende cura della diade mamma/bambino”.

La musicologa, che ha già collaborato in centri importati come l’Humanitas e l’ospedale Niguarda di Milano, realizza insomma un “abito su misura”, che nasce dall’incontro con la mamma e il bambino. “È un’avvolgente melodia che agisce a più livelli, calma, solleva, lenisce, libera il respiro, pulisce con amore e accoglienza e amplifica il sentire fisico e psicologico in un momento di particolare vulnerabilità di una nuova vita appena nata e di due adulti che si affacciano ad un nuovo importantissimo ruolo”.

A oggi la sperimentazione è già avvenuta su più di 50 bambini ed è stata effettuata con apparecchiature specifiche finalizzate a tali ricerche. L’esito è molto promettente: il canto ha prodotto, su tutti i bambini, il miglioramento del battito cardiaco, della saturazione, dell’ossigenazione, dello stato emotivo e profondo rilassamento e un incremento delle difese immunitarie. “Il livello di salute migliora e anche in maniera significativa”.

Per ulteriori informazioni e adesioni all’evento scrivere a info@incantodinascere.it

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