Piacenza sotto la neve, allerta per la pioggia che gela. Le vostre foto fotogallery

Vertice dedicato al maltempo al Palazzo del Governo, presieduto dal Prefetto Maurizio Falco alla presenza degli amministratori locali e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.

neve

Nel corso dell’incontro è stato deciso di mantenere l’ordinanza prefettizia di divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, con validità dalle ore 22  fino a cessate esigenze (reperibile sul sito della Prefettura).

Ciò in considerazione della nuova allerta meteo regionale che segnala rischio di  precipitazioni nevose e ghiaccio, pioggia gelata, dalla mezzanotte per tutta la giornata di venerdì, e del mantenimento di analoghi provvedimenti interdittivi già adottati da parte di altri Prefetti della Regione.

Il Prefetto ha chiesto di continuare a mantenere alto il livello di attenzione nelle prossime ore soprattutto con riferimento all’insidioso fenomeno del gelicidio che non può essere escluso anche per il nostro ambito provinciale.

La nevicata – Piacenza e provincia si sono risvegliate sotto un manto di neve. Previsioni rispettate dunque. Il manto è più spesso in collina e montagna, mentre in pianura sinora sono caduti alcuni centimetri. Disagi al traffico con rallentamenti sulle principali direttrici viarie e diversi incidenti, nessuno fortunatamente con gravi conseguenze. La viabilità non ha subito particolari problemi.

Leggi le previsioni di Arpae

Nelle foto dei lettori la situazione in provincia e in città, e anche sul treno regionale diretto a Milano Rogoredo utilizzato questa mattina dai pendolari.

NUOVA ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE PER PIOGGIA CHE GELA – Già a partire dalle ore serali di giovedì 1 marzo sono previste precipitazioni di pioggia che gela sulle colline e i rilievi romagnoli.

Nella prima parte della giornata di venerdì 2 marzo un nuovo impulso perturbato apporterà precipitazioni estese all’intero territorio regionale che tenderanno ad esaurirsi nella seconda parte della giornata.

I fenomeni sono previsti a carattere di neve sulle province occidentali, mentre sul restante territorio si avranno fenomeni di pioggia che gela al suolo. Nelle aree con accumulo di neve, al termine delle precipitazioni, saranno possibili gelate al suolo. VAI AL SITO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Sin dalla notte mobilitati i volontari di Croce Rossa Piacenza con 8 ambulanze: 4 dedicate a servizi di emergenza sotto il coordinamento del 118 e 4 ambulanze per trasporti ordinari: extraospedalieri e dimissioni. Inoltre è attivo il mezzo 4×4 a supporto di tutti i mezzi di soccorso. Viste le condizioni delle strade una ambulanza è stata posizionata in zona sud (Stadio) della città per velocizzare i tempi d’intervento, come da protocollo.

Alessandro Guidotti, Presidente provinciale Croce Rossa, ha disposto il potenziamento di tutte le sedi provinciali. Sono attualmente impegnati, tra dipendenti e volontari, 30 persone coordinate dal responsabile Area 3 Michele Gorrini. I primi volontari sono stati allertati e chiamati in servizio nel cuore della notte, da stamattina alle 6 tutti gli uomini e le donne erano erano già operativi e si succederanno in turnazione fino a cessate esigenze. Oggi pomeriggio verrà fatto il punto della situazione per valutare fino a quando proseguire con il massiccio potenziamento di mezzi e servizi.

Stasera una delegazione di Alternativa Piacenza porterà in stazione allo stand allestito da Croce Rossa indumenti e beni di prima necessità per i meno fortunati, frutto della raccolta organizzata nei giorni scorsi.

ANPAS – Nella Provincia di Piacenza già dalla mattina del 1 marzo, ANPAS ha preso contatti con il 118 per incrementare le risorse sanitarie sul territorio. Gli equipaggi aggiuntivi che supportano l’abituale sistema sono stati approntati in forme differenti dalle Pubbliche Assistenze VAL NURE di Ponte dell’Olio, SANT’AGATA di Rivergaro, MONTICELLI, VALVEZZENO di Gropparello, CARPANETO, CROCE BIANCA PIACENZA, SAN GIORGIO, PA VALDARDA per le sedi di FIORENZUOLA, LUGAGNANO, VERNASCA, PA VALTIDONE DI CASTEL SAN GIOVANNI, MORFASSO, FERRIERE, CORTEMAGGIORE e PA VALTREBBIA DI Travo.

Dal Coordinatore Paolo Rebecchi è stato attivato inoltre il Servizio Info Point ANPAS che ha il compito di monitorare la situazione sui nostri territori ed indirizzare nel modo migliore eventuali richieste di varia natura che pervenissero dalle Pubbliche Assistenze della provincia. Dal pomeriggio è attiva una task force per supporto interventi in caso di necessità e disagio dovuta alla neve. Sul fronte sociale continuerà il monitoraggio delle aree sensibili con distribuzione di coperte e bevande calde.

Se si considera la copertura del servizio straordinario sino alle ore 7 circa della mattina del 2 Marzo, ANPAS provincia di Piacenza metterà a disposizione del territorio provinciale oltre 100 operatori. Rebecchi ancora una volta ringrazia i volontari in arancio: “Un grazie immenso a tutte queste persone in arancione, che in ogni situazione sono pronte a dare un aiuto e ai loro presidenti che nonostante tutte le difficoltà specie delle aree montane, si mettono sempre in prima linea”.

TRENI – A seguito dell’Allerta Arancione per ghiaccio e pioggia che gela in tutta la regione, emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia Romagna e valida dalla mezzanotte di oggi alla mezzanotte di domani venerdì 2 marzo, Rete Ferroviaria Italiana manterrà attivo il proprio Piano neve e gelo.

La riprogrammazione del servizio in Emilia Romagna per la giornata di domani prevede, in relazione all’effettiva intensità del preannunciato fenomeno di gelicidio, un incremento fino all’80% delle corse regionali. Nella giornata di giovedì ha circolato complessivamente il 60% dei treni regionali (+ 10% rispetto a quanto preventivato ieri).

In particolare venerdì saranno reintrodotte corse fra Bologna e Milano, Bologna e Marzabotto, Bologna e San Benedetto Val di Sambro, Bologna e Ferrara, Modena e Carpi e fra Castelbolognese e Rimini. L’elenco completo dei servizi garantiti sarà disponibile su trenitalia.com. Per quanto riguarda l’Alta velocità, confermato il 100% dei collegamenti. Potenziato il presidio di assistenza ed informazioni.

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE IN CAMPO – Oltre 350 volontari per 82 squadre attive dal 21 febbraio ad oggi. Sono le forze messe in campo dall’Agenzia regionale di Protezione civile per contrastare i disagi causati dal maltempo che sta colpendo, soprattutto in queste ore, l’Emilia-Romagna.

Il presidente della Regione ha chiesto lo stato di mobilitazione del servizio nazionale della Protezione civile per far fronte a eventuali ulteriori necessità di intervento, quali uomini e attrezzature specialistiche. Nel frattempo sono state attivate tutte le risorse del sistema regionale a supporto dell’ingente sforzo operativo messo in campo dagli enti locali di tutta la regione.

Ed è già emergenza ‘gelicidio’ per l’intera giornata di domani: è stata infatti appena diffusa dall’Agenzia un’allerta arancione per pioggia che gela al suolo per venerdì 2 marzo da Reggio Emilia alla costa, mentre continueranno le nevicate nel piacentino e nel parmense.
Per questo vigilanza, monitoraggio e assistenza della macchina della Protezione civile regionale proseguiranno senza sosta e, se  i fenomeni dovessero avere rilievo nazionale, potrà essere valutata anche la dichiarazione di stato di emergenza.

La nuova allerta meteo: gelo, nevicate e rischio frane su tutto il territorio – 
Già a partire dalle ore serali di oggi, giovedì 1 marzo, è prevista pioggia che gela sulle colline e i rilievi romagnoli. Nella prima parte di venerdì 2 marzo una nuova perturbazione causerà precipitazioni estese sull’intero territorio regionale, in esaurimento dalle ore pomeridiane e serali: attese neve sulle province occidentali (piacentino e parmense) e pioggia che gela al suolo nel resto del territorio. Terminate le nevicate saranno possibili gelate. Il quadro meteo è stato elaborato dal Centro funzionale Arpae E-R sulla base dei dati previsionali e ha fatto scattare una nuova allerta dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile valida dalle 00.00 alle 24.00 di venerdì 2 marzo.

Per il fenomeno della pioggia che gela al suolo, insidioso per la viabilità e i servizi, l’allerta è arancione dalla provincia di Reggio Emilia fino alla costa: sono interessate indifferentemente le zone di montagna, collina e pianura. 
Sui rilievi e le colline di Parma e Piacenza prosegue l’allerta per neve, con codice giallo: i nuovi quantitativi previsti vanno dai 5 ai 10 centimetri in pianura e dai 10 ai 20 in collina ma ciò che preoccupa di più è la formazione di ghiaccio a terra a seguito delle nevicate. Il rischio gelate motiva l’emissione di una allerta di colore Giallo per queste aree.

Prosegue poi l’allerta gialla, lanciata nei giorni scorsi, per criticità idrogeologica e rischio frane nei bacini romagnoli delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (zone A, B e C) e nei bacini delle province di Bologna e Ravenna. Pericolo frane anche nei bacini emiliani centrali (province di Modena, Reggio Emilia e Parma).  I fenomeni sono previsti stazionari nella giornata di sabato 3 marzo.

L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare l’allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

L’attività della Protezione civile per far fronte all’emergenza
 – Volontari e tecnici hanno lavorato, fin da subito, al fianco dei Vigili del Fuoco, delle autorità idrauliche, dei Comuni, delle Amministrazioni locali e della Società Autostrade, per interventi su allagamenti, monitoraggio dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua e per la pulizia e l’apertura delle strade per caduta di rami e piante dopo le ripetute nevicate di questi giorni.

In particolare le squadre hanno effettuato trasporti di attrezzature specialistiche, come le 4 motopompe regionali da 250 l/s consegnate al Comune di Cesenatico per la gestione dei livelli del porto canale nei giorni 22 e 23 febbraio. Alcune squadre hanno aiutato anche le Prefetture nel potenziamento del piano freddo per l’accoglienza dei senza tetto.

E da ieri i volontari sono in attività anche nei caselli autostradali per dare informazione e assistenza agli automobilisti e nei Comuni per il monitoraggio preventivo delle criticità. Le attrezzature impiegate sono quelle della colonna mobile assegnata al volontariato: pompe e turbine neve per la pulizia di marciapiedi e viabilità minore. Inoltre, nell’appennino forlivese, è stata attivata una turbina regionale assegnata ai Vigili del fuoco di Forlì per le operazioni di apertura delle strade nell’alto appennino forlivese, anche in supporto a Enel per interventi di ripristino della rete elettrica.

Di nuovo attivo in ‘configurazione h24’ anche il centro operativo regionale (Cor). Il presidio sul territorio è garantito attraverso i cinque Servizi territoriali dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Presso il Cor sono state istituite le funzioni di coordinamento, logistica-servizi essenziali, volontariato e tecnica ed è stato attivato il presidio di supporto dei vigili del fuoco, dei volontari e dei gestori delle reti dei servizi essenziali. Gli enti locali hanno fatto partire i rispettivi piani comunali di emergenza con l’apertura dei centri operativi di coordinamento (Coc, Coi) e in particolare sono sati attuati i piani specifici in caso di neve e gelo al fine di garantire la percorribilità delle strade di competenza.

In data 22 febbraio 2018, con nota del direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile è stato attivato il volontariato regionale di protezione civile al fine di poter operare tempestivamente nonché uniformemente a supporto delle autorità locali, su tutto il territorio regionale in considerazione di qualsiasi ulteriore necessità oltre a quelle già oggetto di intervento./BB

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