Quantcast

Poggiarello e Perini & Perini conquistano 2 medaglie d’oro al Berliner Wein Trophy

Si preannuncia una Prowein di grandi soddisfazioni per Quattro Valli Wine Group, che, dal 18 al 20 marzo, presenterà i propri vini alla kermesse di Düsseldorf, dopo aver ottenuto un grande successo a Berlino.

Sono infatti d’oro le medaglie conquistate al Berliner Wein Trophy da Il Poggiarello e Perini & Perini!

Le tenute del Gruppo Quattro Valli, storica azienda piacentina delle famiglie Ferrari e Perini, hanno conquistato i vertici della classifica berlinese con Il Rosso Perticato del Novarei 2016 Il Poggiarello (Croatina, Barbera e Merlot) e il Malvasia Spumante Dolce Perini & Perini (100% Malvasia di Candia aromatica).

Questo prestigioso concorso enologico internazionale, dalla sua prima edizione, nel 2004, è cresciuto molto, diventato oggi la più importante degustazione internazionale di vini della Germania, sotto il patrocinio dell’OIV e dell’UIOE, tanto che, per l’edizione 2018, hanno preso parte circa 6.700 vini.

La giuria, composta da oltre 150 giurati internazionali, degusta i vini presso l’Hotel am Borsigturm a Berlino Tegel, e li classifica assegnando ogni anno le ambite medaglie. Sulla base delle restrittive linee guida dell’OIV, solo i vini migliori sono stati premiati, tanto che il prezzo medio dei campioni quest’anno è salito a 13,80 € cad.

“Il nostro Wine Group negli ultimi anni ha fatto passi da gigante: ha vissuto una forte espansione nei mercati internazionali e in Germania sicuramente”, afferma Massimo Perini, aggiungendo: “Questi riconoscimenti ci hanno aiutato da un lato testimoniando la capillare diffusione sui mercati e dall’altro dando una spinta ulteriore alla continua crescita e all’affermazione sui mercati stessi. Si può dire che oltre a sottolineare la grande qualità dei nostri prodotti queste medaglie ci spingono anche a ricercare una sempre maggior perfezione. Siamo un’Azienda che ha come capisaldi la tradizione familiare, la qualità dei prodotti e il legame col territorio piacentino e questi ci hanno permesso di essere riconosciuti a livello internazionale come una delle eccellenza del Made in Italy di qualità dell’agroalimentare”.

L’Azienda affonda le sue radici nel lontano 1882 quando Achille Ferrari, falegname ed esperto bottaio, e Antonio Perini, giovane agricoltore e viticoltore della Val d’Arda si incontrarono per la prima volta dando vita ad una importante collaborazione e ad una vera e propria passione vitivinicola che si è tramandata di generazione in generazione con sempre maggior impegno e professionalità, e che oggi, ottenendo anche questi riconoscimenti, diventa un importante punto di riferimento dell’enologia piacentina.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.