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Premio internazionale dell’Acqua: due studenti del Raineri volano a Stoccolma

Due studenti di Piacenza Silvia Faravelli e Carlo Solari, 17 e 18 anni, studenti rispettivamente delle classi 4°A e 5°A  dell’Istituto Tecnologico Agrario “G. Raineri” di Piacenza, hanno vinto un prestigioso premio: la partecipazione al 22° SJWP, premio internazionale dell’acqua per i giovani che si svolgerà a Stoccolma (Svezia) dal 25 al 30 agosto 2018, e una certificazione di merito da parte dell’American Meteorological Society.

Gli eccezionali riconoscimenti gli sono stati conferiti nell’ambito della 30^ Selezione Italiana per il Concorso dell’Unione Europea dei Giovani Scienziati e per i più prestigiosi Eventi Internazionali degli Studenti Eccellenti, organizzata da FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) che si è svolta a Milano dal 24 al 26 marzo u.s.

La giuria de “I Giovani e le Scienze 2018” ha premiato il loro progetto dal titolo “La manna dal cielo: H2O Km0, che prende spunto dai cambiamenti climatici  resi evidenti lo scorso anno dall’eccezionale siccità che ha colpito in modo drammatico l’ agricoltura del nostro territorio.

Per questo  Silvia e Carlo hanno pensato ad una soluzione semplice, immediata  di facile attuazione per tutte le aziende agricole. Si tratta di recuperare l’acqua meteorica dalle coperture delle stesse aziende agricole  solitamente molto ampie.

L’idea è stata verificata sperimentalmente presso l’azienda agraria dell’Istituto “G. Raineri” raccogliendo l’acqua piovana di una parte delle coperture e stoccandola in apposita cisterna; l’acqua recuperata ha  soddisfatto le esigenze idriche delle Stelle di Natale coltivate nelle serre dell’Istituto.

I soddisfacenti risultati dell’esperienza ha indotto gli studenti  del Raineri ad estendere i loro studi ad aziende campione, stimando quanta acqua piovana potrebbe essere recuperata a livello provinciale, regionale e nazionale.

Per la sola regione Emilia Romagna, prendendo in considerazione solo le aziende ad indirizzo zootecnico, il recupero idrico potrebbe essere di 58 milioni di m3 annui sufficienti, a titolo esemplificativo, ad irrigare 2.226 ha di mais. Il lavoro nella sua interezza è molto complesso e articolato tanto che i diversi giudici, nella quasi totalità docenti universitari,  che si sono alternati ad intervistare Silvia e Carlo hanno valutato molto interessate il progetto sia per la problematica affrontata che per l’esposizione chiara, con risposte alle domande ben ponderate ed espresse  anche in lingua inglese.

Grande soddisfazione all’Istituto Raineri per questo importante successo frutto di una intensa attività extracurricolare, durante la quale  Silvia e Carlo  sono stati  supportati dai  loro  insegnanti, in particolare dai docenti Enrica Belli e  Fabio Bernizzoni e  dalla professoressa Rosa Pagani del Museo della Civiltà Contadina.

L’ITAS Raineri, diretto dalla preside Teresa Andena esce vincitore per la terza volta da questo prestigioso concorso; nel 2015 infatti gli ex studenti Marco Paganelli e Alessandro Vercesi hanno vinto con il progetto: “Pane e…Latte” e lo scorso anno Lucio Passerini si aggiudicò un viaggio negli Stati Uniti con il progetto dal titolo: “Dalle Ande agli Appennini…Quinoa a Km0”.

Nella foto da sinistra a destra Prof. Fabio Bernizzoni, Silvia Faravelli , Prof.ssa enrica Belli, Carlo Solari

 

 

 

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