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Si è ripresa Piacenza dopo la crisi? L’andamento del Pil degli ultimi 15 anni

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La tendenza di lungo periodo della nostra economia, messa a confronto con le altre province non solo italiane, ma europee.

E’ quello che si ricava dai numeri pubblicati da “IlSole24Ore” relativi all’andamento economico dei territori, sulla base degli ultimi dati resi da poco disponibili da Eurostat.

Il periodo preso in considerazione è assai ampio – dal 2000 al 2015 – e comprende la “tempesta” della crisi economica mondiale che ha investito anche il vecchio continente.

Piacenza come si piazza? Basta guardare la mappa interattiva (in fondo alla pagina) e fare il confronto ogni 5 anni.

Prendendo come riferimento la media del continente, nel 2000 – fa notare il giornale economico – il centronord d’Italia correva (con qualche eccezione) più forte del resto d’Europa.

Già nel 2005 però l’altra metà dell’Abruzzo che ancora risultava sopra la media finisce dall’altro lato, insieme a pezzi di Lazio.

Ancora più avanti, e due anni dopo l’inizio della crisi economica nel 2010, l’arancione di chi è rimasto indietro continua a risalire la penisola fino a lambire l’Umbria, le Marche e un pezzo di Toscana, per poi arrivare nel 2015 anche in parti dell’Emilia Romagna.

Il gruppo di province italiane con un tenore di vita vicino o superiore alla media europea si è fatto sempre più ristretto.

La provincia di Piacenza nel 2000 vantava una produzione di ricchezza – Pil pro capite – pari al 138 % in rapporto alla media continentale (100), 15 anni dopo (nel 2015) si è ridotto al 109 %, con una perdita di 29 punti. Va detto che rispetto al 2010 (il dato era del 108 %) si può dire che sia iniziata una lenta risalita.

Ma ci sono province che hanno perso più ricchezza. Se prendiamo la sola riduzione del reddito in confronto alla media europea, in punti percentuali la provincia che ha fatto peggio dal 2000 al 2015 è stata Cremona (-48 punti), seguita da Lecco e Como (-43) e poi Roma (-42).

LA MAPPA interattiva con l’evoluzione (provincia per provincia) del Pil (Prodotto interno lordo) pro capite rispetto alla media europea (EU28)

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Commenti

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  1. Scritto da veronica

    ……..evviva le statistiche! :-)), ma di cosa parliamo??? Ma andatelo a raccontare a chi vive nell’indigenza! a chi vive grazie alla famiglia d’origine, a chi non trova un’occupazione!
    Il famoso “pollo procapite “di Trilussa la dice lunga…………………:-)))

  2. Scritto da Ab

    Ma che dubbi si possono avere?? Attività che fervono, vendite immobiliari a go go, ricerche di lavoro in ogni angolo… ma si dai la città va benissimo!!!! I giovani poi, non sanno più cosa scegliere per lavorare…. ma per favore, ma quante balle dobbiamo sorbirci!? Ovviamente questo vale per tutto il paese, più o meno