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Testamento biologico, le prime 15 richieste. Rabuffi lo deposita

A due giorni dalla possibilità di richiedere la redazione del testamento biologico, avviata lunedì 5 marzo, sono già 15 le richieste di appuntamento (e soprattutto di informazioni) arrivate all’ufficio preposto dal Comune di Piacenza.

Il consigliere comunale Luigi Rabuffi ha già provveduto (è il primo in assoluto) a depositare le sue “disposizioni anticipate di trattamento” (acronimo di Dat), come previsto dalla nuova legge da poche settimane in vigore in Italia.

“Oggi ho depositato allo Stato Civile del Comune di Piacenza le mie Dat, le mie volontà di cura in caso di grave malattia. Un grazie al personale dell’ufficio comunale e a tutti coloro che hanno reso possibile questa opportunità, che permette ad ogni cittadino di scegliere per sé stesso, liberamente e consapevolmente. I miei genitori mi hanno insegnato che la vita è fatta di momenti in cui bisogna assumersi le proprie responsabilità. E oggi, di certo, io l’ho fatto”. Queste le sue parole.

LA PROCEDURA – All’ufficio demografico statistico in via Beverora, che accetta le richieste di informazioni, nell’arco di due giorni sono circa 15 le persone che hanno chiamato e concordato un appuntamento. La procedura per la stesura del “testamento” richiede infatti alcuni adempimenti formali e la nomina di un “fiduciario”. Tutte le informazioni si possono richiedere all’ufficio statistico del Comune di Piacenza.

Anche Piacenza naturalmente applica la legge 219 del 22 dicembre del 2017 e da lunedì 5 marzo è possibile prenotare, in Comune, la consegna delle disposizioni anticipate di trattamento (Dat) in materia di trattamenti sanitari, provvedimento che ogni persona maggiorenne, in grado di intendere e di volere, può esprimere in previsione di una eventuale incapacità di decidere in maniera autonoma, e dopo aver acquisto adeguate informazioni mediche. Il Dat potrà essere successivamente integrato, modificato o addirittura revocato. 

Per prenotarsi è necessario chiamare in Comune, presso l’ufficio demografico statistico, ai numeri 0523/492548-0523/492541-492510-492624-492617. Possono presentare richiesta tutti i cittadini maggiorenni, residenti nel Comune di Piacenza, in grado di intendere e di volere, e non prevede oneri nè bollo.  Il richiedente potrà indicare una persona di sua fiducia, denominata ‘fiduciario‘, che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. 

Il fiduciario può accompagnare il richiedente al momento della richiesta, anche se la legge non prevede nessun obbligo da questo punto di vista. Va detto, però, che nel caso in cui il fiduciario non venga nominato, i tempi per l’applicazione del Dat potrebbero allungarsi, con il coinvolgimento dell’autorità giudiziaria che disporrà la nomina di un amministratore di sostegno.

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