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In Fondazione la prova finale del Concorso “Zanella“

Venerdi 20 aprile 2018 dalle ore 10,30 alle ore 16,30 l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano ospiterà la Prova Finale del Concorso Strumentale Interregionale intitolato ad Amilcare Zanella (1873-1949), destinato agli strumentisti dei Conservatori e Istituti Superiori di Studi Musicali italiani e dedicata al flauto e all’ottavino.

La quinta edizione è stata organizzata dall’Amministrazione comunale di Monticelli d’Ongina (paese natale dell’artista) con la direzione artistica del M° Fabrizio Garilli, in collaborazione con la Filarmonica della Scala, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e con i patrocini della Provincia di Piacenza, delle regioni interessate, della Fondazione “G. Rossini“ e del Conservatorio di “G. Rossini“ di Pesaro intitolato al grande compositore pesarese di cui ricorre il 150° della morte.

Hanno aderito all’originale iniziativa 13 tra Conservatori e Istituti Superiori di Studi Musicali delle regioni Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo-Molise. Le selezioni si sono tenute il 28 marzo nella sede della Filarmonica della Scala con l’esame di 20 files video inviati dalle istituzioni partecipanti.

La commissione, presieduta dal prof. Ernesto Schiavi e costituita da Andrea Manco, primo flauto della Filarmonica e da Giovanni Paciello, ottavino, ha ammesso alla Prova Finale: Bartolucci Brian e Arsienti Di Re del Conservatorio “G. Rossini“ di Pesaro; Cama Maria (flauto-ottavino) e Ferrara Fulvio del Conservatorio“L. D’annunzio“ di Pescara; Cetro Alessandro dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.B. Pergolesi“ di Fermo; Famà Jacopo del Conservatorio “N. Paganini“ di Genova; Manfredini Agnese (flauto-ottavino) dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” di Lucca; Orsini Emanuele dell’Istituto di Studi Superiori Musicali di “G. Briccialdi“ di Terni; Pacelli Agnese e Primavera Anna (flauto-ottavino) del conservatorio “A. Casella” de L’Aquila. I finalisti proporranno un libero programma della durata compresa tra i 15 e i 20 minuti.

Oltre alle borse di studio per i primi tre classificati sono previsti riconoscimenti per il miglior collaboratore pianistico, (una professionalità non sufficentemente valorizzata), per la migliore esecuzione di un brano per ottavino e di una composizione su temi rossiniani per un ammontare complessivo di € 7.000. La commissione della Prova Finale, presieduta dal prof. Ernesto Schiavi, sarà integrata da James Vaugham, primo M° di Sala del Teatro alla Scala e dal prof. Gabriele Crepis primo fagotto dell’orchestra.

Il concorso è finalizzato alla valorizzazione di giovani talenti formati nei nostri istituti musicali italiani premiando il merito e offrendo opportunità artistiche con concerti premio. La Filarmonica della Scala, interessata a dare un importante contributo alla formazione musicale di giovani indirizzati ad un percorso professionale, valuterà una possibile partecipazione del vincitore all’attività artistica promossa dalla formazione scaligera.

Il concerto dei premiati si terrà il 1°giugno a Palazzo Archieri a Monticelli d’Ongina, comune di grandi tradizioni musicali (in particolare dal 700 ad oggi) che propone, sin dagli anni ’90, rassegne pianistiche e strumentali che hanno offerto l’opportunità di presentare giovani talenti divenuti protagonisti della vita musicale italiana (Bacchetti, Baglini, Albanese, Corlianò ed altri). Sono state altresì organizzate serate dedicate all’esecuzione delle più note composizioni cameristiche di Zanella: dai Trii, al Quintetto, al Nonetto; composizioni incise per la casa editrice Tactus di Bologna.

L’organizzazione e la realizzazione del concorso è stata resa possibile grazie alla disponibilità della Fondazione di Piacenza e Vigevano e all’impegno del Comitato Organizzativo presieduto dall’assessore alla cultura Giuseppe Papa e costituito dai Maestri  Fabrizio Garilli (direttore artistico), Giovanni Catelli e dalla dottoressa Amici responsabile del Servizio Cultura.

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