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Nuova sede per gli ambulatori di Otorinolaringoiatria. “Pazienti da tutta Italia” foto

Taglio del nastro all’ospedale di Piacenza per la nuova sede degli ambulatori di Otorinolaringoiatria. I servizi, prima collocati in ambienti diversi e non contigui, hanno trovato una più accogliente dislocazione al primo piano dell’edificio 4, nel nucleo antico.

Nuovi ambulatori di Otorinolaringoiatria

“Nostro obiettivo – spiega l’Azienda Usl di Piacenza – è quello di di concentrare nella palazzina 4 i servizi ambulatoriali per i pazienti estemi. Chi accede agli ambulatori di Otorinolaringoiatria, Audiologia e Logopedia può svolgere attivita diagnostiche, visite di controllo e terapie. II volume è di circa 400/450 prestazioni ogni settimana”.

Il trasferimento non ha comportato particolari investimenti strutturali, visto che i locali erano già stati precedentemente riqualificati. Sono stati invece acquistati – come evidenziato dal direttore generale dell’Ausl Luca Baldino – strumenti per l’offerta sanitaria per un valore di circa 200mila euro.

“Forniamo un’attività molto ricca, con circa 20mila prestazioni ogni anno – afferma il primario Domenico Cuda -. Si svolgono sia attività di primo, secondo e terzo livello, nel settore oncologico e riabilitazione dei bambini con severa sordità. Per l’umanizzazione della prestazione ambulatoriale è stato fatto un passo importante, inoltre avere un ambiente ricco di colori è accogliente rende meno pesante l’attesa”.

Nell’ambito del progetto di riqualificazione, l’associazione Il Pellicano Piacenza ha infatti fornito un importante contributo, con una sala d’attesa dedicata ai più piccoli. Tra i pazienti di Otorinolaringoiatria, si contano infatti anche molti bambini, che giungono da ogni parte d’Italia per sottoporsi ad accertamenti e cure.

Il reparto di Otorinolaringoiatria – evidenzia l’Ausl – garantisce infatti tutte le opportunità disponibili per il trattamento della sordità a partire dalla primissima età infantile, anche nei casi molto complessi. La presa in carico è precoce, per assicurare la miglior ripresa possibile del piccolo paziente e lo sviluppo del linguaggio. I professionisti seguono i malati fin dalla diagnosi, monitorando periodicamente l’evoluzione della terapia anche nelle fasi successive di controllo. Gli accessi al reparto sono quindi cadenzati e proseguono durante la crescita”.

“L’attenzione del professionisti e dell’Azienda alle esigenze del bambino a della famiglia è forte: ecco perche, in collaborazione con l’associazione Il Pellicano Piacenza Onlus, il personale ha voluto realizzare una sala
d’attesa dedicata ai piu piccoli. Lo spazio è stato decorato e dotato di quei comfort (fasciatoio, scaldavivande, giochi e televisore) che possono far sentire accolti al meglio i pazienti ed i loro accompagnatori”.

“L’accoglienza è importante e ha percussioni positive anche sulla cura – dice Mariangela Spezia de “Il Pellicano”, insieme a Giorgio Croce -, noi siamo solo la punta dell’iceberg, sotto ci sono i cittadini che ci aiutano ogni giorno.

Al taglio del nastro hanno partecipato anche Patrizia Calza, vicepresidente della Provincia e presidente della Conferenza Socio Sanitaria, insieme all’assessore comunale Massimo Polledri e ai parlamentari piacentini Elena Murelli e Pietro Pisani.

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