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Pro Piacenza a Pisa: tris di sconfitte ed una salvezza che torna a vacillare

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Tre sconfitte consecutive per il Pro Piacenza contro Siena, Arezzo e Monza, un punto conquistato nell’ultimo mese ed una classifica che si è fatta improvvisamente meno allegra: a poche giornate dal termine il Gavorrano è distanziato di cinque lunghezze, anche se i rossoneri mantengono un margine ancora di sicurezza sulla zona play-out, visto che l’ultima in classifica dista ben 14 punti (sopra gli 8 di distacco non si disputano gli spareggi) e l’Arezzo (terz’ultimo), nonostante i due match da recuperare, deve ancora scontare la penalità per gli stipendi non corrisposti a febbraio.

Quel che preoccupa per la squadra di Pea è l’improvvisa involuzione realizzativa, testimoniata da una sola rete su azione nelle ultime quattro uscite a fronte delle ben nove marcature siglate tra la ventiseiesima e trentesima giornata. Il calendario di certo non aiuta i rossoneri, che devono ora giocarsi le chance di salvezza diretta al cospetto della temibile trasferta all’Arena Garibaldi (sabato, ore 18.30): il Pisa è reduce dal turno di riposo e dalla bella vittoria di Gorgonzola (4-2) che ha segnato il debutto in panchina del neo tecnico Mario Petrone.

I neroazzurri, con Pazienza in panchina, avevano palesato gravi lacune a livello offensivo soprattutto nei match casalinghi con 16 reti in altrettanti incontri ed appena 7 vittorie; a domicilio il Pisa non vince da febbraio e nelle ultime 4 partite ha racimolato appena 2 punti a fronte dell’unica segnatura contro l’Alessandria. Numeri che hanno evidentemente costretto il presidente Corrado al secondo cambio di panchina in stagione per rimanere agganciato al treno delle prime due posizioni e sperare in una difficile, ma aritmeticamente possibile, promozione diretta in Serie B.

Subito un cambio di modulo per Petrone, che dal 4-3-2-1 di Pazienza ha virato su un più offensivo 4-4-2 schierando contemporaneamente due punte di ruolo (Eusepi e Negro) e due ali offensive come Lisi e Di Quinzio (quest’ultimo spostato più esterno dopo un impiego stagionale come interno di centrocampo), con l’aggiunta della novità Maltese in mediana insieme a Gucher e De Vitis in panchina, schieramento che con tutta probabilità vedremo anche nella gara di sabato.

Foto propiacenza.it

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