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“Ricchi” e “poveri”: a Piacenza il 6,6 % dichiara più di 55mila euro, il 22 % meno di 10mila

Nei giorni scorsi vi abbiamo proposto la classifica dei comuni più “ricchi” in provincia di Piacenza, sulla base dei dati Irpef relativi alle dichiarazioni dei redditi 2017 (anno di imposta 2016) pubblicati dal Ministero dell’Economia (Mef). Oggi – grazie all’elaborazione grafica de “Il Sole 24 Ore” – vi offriamo un’analisi ulteriore, dove si concentrano le dichiarazioni fiscali più “pesanti” e quelle più “leggere” nella nostra provincia.

Con una doppia statistica per misurare dove vivono più contribuenti al di sotto dei 10mila euro, e dove vivono quelli più benestanti con la dichiarazione al di sopra dei 55mila euro. La media nazionale dice che nel 2017 il 29,13% degli italiani ha dichiarato meno di 10mila euro e che il 4,34% ha invece segnalato un imponibile superiore ai 55mila euro.

Sulle mappe interattive pubblicate dal quotidiano economico (vedi in fondo) è stata visualizzata la percentuale di contribuenti che rientra nello scaglione di reddito preso in considerazione e lo scostamento rispetto alla media nazionale. I comuni colorati di arancione sono quelli nei quali la percentuale è superiore alla media, quelli in azzurro i territori in cui è inferiore.

Ecco i comuni piacentini dove vivono i più “ricchi”. A fronte di una media nazionale di 4,34% di dichiarazioni Irpef sopra ai 55mila euro, nel comune di Gazzola i contribuenti “pesanti” sono l’8,685%; al secondo posto il comune di Piacenza, nel quale una porzione del 6,634% dichiara più di 55 mila euro; immediatamente dopo Rivergaro, con il 6,585%; a seguire Gossolengo (6,567%) e Travo (5,364%).

Ci sono quattro comuni dove non vive alcun contribuente al di sopra della soglia dei 55mila euro: sono Zerba, Cerignale, Corte Brugnatella e Caminata, mentre a Morfasso la percentuale è esigua (1,054 %). Sono più o meno gli stessi comuni di montagna dove si concentrano le dichiarazioni Irpef più “leggere”, al di sotto dei 10mila euro. A fronte di una media nazionale del 29,13%, a Morfasso abbiamo il 45,11% di dichiarazioni sotto i 10mila euro, seguito da Farini (41,78%); Zerba (38,57%); Ferriere (38,22%); Ottone (36,49%).

I comuni dove la presenza di dichiarazioni Irpef al di sotto dei 10mila è minore sono: Gossolengo con solo il 18,33 %, Pontenure con 19,67 %, Podenzano con 20,02 %, Rottofreno con 20,35 % e Gragnano con 20,82 %. Nel capoluogo di Piacenza si concentrano il 22,22 % di dichiarazioni più “leggere”.

I più poveri, dunque, vivono per lo più in montagna, mentre i più ricchi si concentrano in pianura e nel capoluogo. Non è una grande scoperta, ma il dettaglio dei numeri è comunque degno di interesse. I numeri messi a disposizione dal Dipartimento delle Finanze del Mef ci dicono che ci sono sostanzialmente due Italie. La prima è quella che sta peggio, quella cioè composta da persone che lo scorso anno dichiararono al fisco meno di 10mila euro. La seconda Italia è quella che rientra negli scaglioni di reddito superiori ai 55mila euro.

LA MAPPA di Piacenza con le percentuali di chi dichiara meno di 10mila euro

LA MAPPA di Piacenza con le percentuali di chi dichiara più di 55mila euro

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