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Un marchio internazionale per difendere i nostri salumi Dop foto

Creare una strategia efficace per proteggere giuridicamente i prodotti tipici quali coppa, salame e pancetta piacentini, per tutelarli dalla possibile contraffazione come è già avvenuto in Brasile e valorizzarne l’indicazione geografica. E’ lo scopo del programma di “difesa gastronomica” presentato in Camera di commercio dal Presidente Alfredo Parietti, e dal dottor Gianluigi Borghero dello studio Jacobacci Partners, che ha deposto la strategia ufficiale di difesa.

Il primo passo è la creazione di un marchio di certificazione internazionale per difendere i nostri salumi Dop: “Il progetto è ambizioso e non scontato, in quanto lo scenario è disomogeneo. Trovare strumenti di tutela efficaci, ma calibrati sugli specifici ordinamenti è stato il nostro obiettivo – afferma Borghero – Le DOP ancor prima di prodotti sono cultura, e la cultura va preservata e conservata. Le DOP servono a valorizzare la cultura e il saper fare, lo stesso saper fare che ha una certa storicità e una tradizione.”

L’attività è svolta dal Consorzio Salumi DOP Piacentini, che è in prima persona incaricato della promozione, valorizzazione e tutela giuridica delle singole indicazioni geografiche in relazione alle quali ha ricevuto l’incarico formale di vigilanza da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Uno dei compiti che il Consorzio svolge è la partecipazione alle consultazioni relative ai nuovi accordi di Libero Scambio che l’Unione Europea via via sta siglando con importanti partner commerciali mondiali, in modo da garantire la tutela dei propri segni distintivi di qualità, origine e cultura. Tali segni distintivi sono un’efficace protezione contro possibili contraffazioni e una presentazione idonea dei nostri prodotti.

In questa direzione si è recentemente richiesta la protezione come marchio di certificazione in Canada e negli Stati Uniti d’America, e sono in corso i procedimenti amministrativi che nel breve volgere in pochi mesi si concluderanno con la registrazione dei marchi. Tra i Paesi nel mirino anche il Giappone. Il marchio raffigura l’Italia nella sua interezza con il distintivo tricolore, che racchiude il mondo di Piacenza e dei suoi prodotti invidiati da tutto il mondo.

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