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Cure palliative, si amplia la rete con un nuovo ambulatorio foto

Cure palliative, la rete di Piacenza si arricchisce di un nuovo servizio. È stato infatti inaugurato l’ambulatorio all’interno dell’ospedale Guglielmo da Saliceto per i pazienti autosufficienti.

Attività che si aggiunge agli hospice di Piacenza e Borgonovo e alle cure domiciliari. Servizi indispensabili per chi è affetto da patologie croniche in fase avanzata, oncologiche e non.

Nel 2017 i pazienti seguiti dalla rete di cure palliative sono stati 763, di cui 488 ricoverati nei due hospice territoriali. L’equipe di cure palliative domiciliari ha effettuato 207 consulenze a domicilio. 

L’inaugurazione del nuovo servizio avviene in occasione della XVII Giornata nazionale del Sollievo, alla presenza del direttore generale Ausl Luca Baldino, il presidente della Fondazione Massimo Toscani, Augusto Pagani, presidente dell’ordine dei medici, Raffaella Bertè, direttore della rete locale della rete di cure palliative di Piacenza, Patrizia Calza presidente della conferenza socio sanitaria e Sergio Pecorara in rappresentanza del Comune di Piacenza.

L’unità operativa di Cure palliative è nata nel maggio 2011 all’interno del dipartimento di Oncoematologia e, successivamente, ha rivolto la propria attività prevalentemente al territorio consolidando la collaborazione con i medici di famiglia.

Nel luglio 2016 tale sinergia ha sostenuto la creazione dell’unità di Cure palliative domiciliari (UCPD) composta da una equipe dedicata: un medico, un infermiere e uno psicologo. Essa affianca gli altri due nodi della Rete locale di Cure palliative: hospice e ospedale.

Il progetto domiciliare, sostenuto dall’Ordine dei Medici, è stato realizzato grazie al prezioso contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in partnership con l’Azienda Usl di Piacenza.

A completare la rete, l’ultimo nodo, quello dell’ambulatorio; a tale servizio accederanno pazienti autosufficienti per i quali sarà concretizzabile una presa in carico precoce in cure palliative.

La Fondazione di Piacenza e Vigevano ha contribuito a rendere accoglienti e confortevoli i locali attraverso l’acquisto degli arredi.

Due automobili nuove di zecca sono in forza alla rete di cure palliative. Una di queste auto è stata donata da una coppia di ragazzi che si è sposata recentemente.

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