PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il Festival Beat edizione 2018 scalda i motori

Più informazioni su

Chocolate Watchband, Scientists, Hypnotics. Ancora, King Khan And The Shrines, Ron Gallo, Bee Bee Sea, Hipbone Slim One Man Band, Lame, The Devils e Diplomatics. Saranno loro i protagonisti della 26esima edizione del Festival Beat che si terrà, dal 27 giugno al 1 luglio 2018, a Salsomaggiore Terme (Parma).

La kermesse, promossa dall’associazione Bus1 con il supporto del Comune di Salsomaggiore Terme, attrae ogni anno un pubblico di cultori del genere da tutto il mondo: nei cinque giorni la cittadina parmense si trasformerà, infatti, in un’autentica cittadella vintage grazie a concerti, mostre tematiche, dj set, feste in piscina, presentazioni di libri che culmineranno nelle esibizioni nell’area live di Ponte Ghiara.

I californiani Chocolate Watchband, nell’unica data europea, porteranno, direttamente dai leggendari mid-sixties, i suoni garage 60’s di cui sono pionieri. Indimenticabili le loro performance in film culto come Riot On Sunset Strip e i loro brani tra cui i celeberrimi Are You Gonna Be There (At The Love-In), Let’s Talk About Girls, No Way Out ed Expo 2000. Se oggi si parla di blues-punk lo dobbiamo anche a band leggendarie come gli Scientists da Perth, Australia. E a brani tellurici come Frantic Romantic, We Had Love, Atom Bomb Baby e Demolition Derby che hanno influenzato generazioni di musicisti.

King Kahn & The Shrines festeggeranno sul palco del Festival Beat, con il loro torrido garage-soul, 20 anni di carriera. Non mancherà un esponente di punta della nuova scena psych/garage americana. Stiamo parlando di Ron Gallo, il cui album Heavy Meta ha raccolto consensi da ogni parte tra gli addetti ai lavori.

Per gli amanti del trash arriverà dall’Inghilterra Mister Hipbone Slim. Se del garage amate l’essenza, se pensate che blues e punk possano andare a braccetto, se cercate accordi sofferti e una ritmica primitiva, non potete perdervi i Lame. Mentre Bee Bee Sea proporranno il loro garage-pop che strizza l’occhio all’indie, i Devils tramanderanno la tradizione crampsiana, nello spirito e nel suono. Una spruzzata di Detroit, tanto ’77, un pizzico di Australia mid-eighties è la ricetta del suono dei Diplomatics.

Oltre alle due serate, all’area Live di Ponteghiara, saranno tanti i concerti e gli eventi nel cuore di Salsomaggiore Terme. Dai Link Quartet agli svizzeri Men from S.P.E.C.T.R.E., dai The Manges agli inglesi Oh! Gunquit, infine gli statunitensi Patsy’s Rats e Birdcloud.

Tra gli eventi collaterali una mostra di grande rilievo: dal Farfisa Museum di Camerano (Ancona) arriverà alle Terme Berzieri di Salsomaggiore una selezione di organi e moog prodotti negli anni ’60 e ’70 dalla storica azienda marchigiana. Pezzo d’eccezione il celebre piano trasparente Furstein Farfisa del quale rimangono solo pochi esemplari al mondo. L’evento nasce dalla collaborazione con lo studioso e collezionista Claudio Capponi ed il Farfisa Museum di Camerano.

Il programma completo è consultabile sul sito www.festivalbeat.net.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.