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La scuola di Bocelli per i terremotati “costruita” da un ingegnere di Bobbio foto

Un ingegnere bobbiese direttore dei lavori della scuola ricostruita dopo il terremoto nelle Marche grazie al contributo della fondazione di Andrea Bocelli.

E’ la nuova scuola media di Sarnano inaugurata il 2 maggio scorso, alla presenza di un’altra piacentina, il commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016 Paola De Micheli, voluta e finanziata dalla Andrea Bocelli Foundation e Only the Brave Foundation.

(nelle foto l’ingegner Bianchi con Paola De Micheli, con Andrea Bocelli e l’inaugurazione del 2 maggio)

Una cerimonia bella e partecipata che ha visto la presenza del celebre cantante che, insieme all’imprenditore Renzo Rosso all’indomani del terremoto, manifestò la volontà di dare un contributo concreto alla ricostruzione del territorio marchigiano duramente colpito.

Il Comune di Sarnano – in provincia di Macerata – venne individuato insieme alle istituzioni come uno di quelli pronti per ricevere una struttura tutta nuova, da realizzare secondo i più moderni canoni antisismici.

“Ho avuto l’onore di ricevere l’incarico di responsabile lavori e di direttore lavori della nuova scuola – racconta Paolo Bianchi – e la sfida era quella di realizzare un edificio definitivo e non emergenziale in pochissimo tempo, 150 giorni”.

“I lavori sono iniziati non appena conclusa la demolizione della vecchia struttura inagibile nel novembre scorso, e si sono conclusi il 30 aprile, rispettando quindi i tempi imposti, nonostante almeno 70 giorni di pioggia, neve e gelo”.

scuola Sarnano

Paolo Bianchi, ingegnere civile, opera ormai da diversi anni nelle Marche dove ha uno studio professionale a Jesi, ma è ancora molto legato al suo paese di origine, Bobbio: “In Val Trebbia – ricorda – vive la mia famiglia e torno a Bobbio appena possibile”.

“La nuova scuola di Sarnano è un edificio in legno classificato come “strategico” – spiega Bianchi – ossia con il più alto valore di protezione anti sismica ed in grado di poter svolgere funzioni di protezione civile. La struttura sarà inoltre aperta anche a tutta la cittadinanza con un’aula musicale dotata di tutti gli strumenti e di un sofisticato studio di registrazione”.

L’ingegner Bianchi sta operando nell’area colpita dal sisma del centro Italia con incarichi per la riparazione di alcuni edifici. All’inaugurazione della scuola di Sarnano è intervenuta anche Paola De Micheli, che ha ricordato come per ricostruire i paesi colpiti dal terremoto “bene e meglio di prima, bisogna guardare questi luoghi con gli occhi dei bambini”.

“La scuola di Sarnano è un esempio di virtuosa sinergia – ha evidenziato – tra privato e pubblico: le istituzioni non sono controparte, ma parte della comunità. E gli obiettivi sono alla nostra portata solo se vengono affrontati insieme. Ce la possiamo fare se rimaniamo uniti”.

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