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Da tutto il mondo per la beatificazione di Suor Leonella foto

Sabato 26 maggio alle 11, nella cattedrale di Piacenza, la celebrazione eucaristica e il rito di beatificazione di Suor Leonella Sgorbati sarà anche una festa dal respiro universale. Con tanti vescovi e religiosi dal continente africano, la terra del martirio di suor Leonella.

LEGGI LA BIOGRAFIA DI SUOR LEONELLA SGORBATI

Ecco come si svolgerà il rito (la celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sul sito della diocesi di Piacenza Bobbio al seguente link www.diocesipiacenzabobbio.org)

All’inizio della celebrazione eucaristica, subito dopo l’atto penitenziale, il Vescovo di Piacenza-Bobbio Gianni Ambrosio si rivolge al Cardinale Angelo Amato che presiede la celebrazione eucaristica quale rappresentante del Papa dicendo:

LA RICHIESTA DI BEATIFICAZIONE – Eminenza Reverendissima, Sua Eccellenza Mons. Giorgio Bertin, Vescovo di Djibouti e Amministratore Apostolico di Mogadiscio ed io, quale Vescovo di Piacenza-Bobbio, chiediamo umilmente a Sua Santità Papa Francesco di iscrivere nel numero dei beati la Venerabile Suor Leonella Sgorbati.

La Postulatrice della Causa di Beatificazione, suor Renata Conti, missionaria della Consolata, legge un breve profilo biografico della Serva di Dio Leonella Sgorbati. Dopo una breve monizione da parte del diacono, il Cardinale Amato dà lettura della Lettera Apostolica del Santo Padre Francesco.

LA LETTERA DEL PAPA IN LATINO – La lettera viene letta in latino. Nella lettera viene dichiarata beata la Serva di Dio Leonella Sgorbati e viene annunciata la data della celebrazione annuale della memoria della nuova beata che sarà celebrata, con il grado liturgico di memoria nei luoghi stabiliti dal diritto (il culto dei beati è un culto locale e non universale, cosa che invece avviene nella canonizzazione).

Terminata la lettura della Lettera Apostolica il coro e l’assemblea cantano l’Amen che esprime l’assenso e la partecipazione di tutto il popolo di Dio. Nel mentre viene lentamente svelato lo strato con l’immagine della nuova beata. Lo strato è collocato sulla colonna opposta a quella dove è posto il pulpito.

LE RELIQUIE – Quindi coro e assemblea cantano l’Inno alla beata Leonella. Nel mentre si canta l’inno vengono portate all’altare le reliquie della nuova beata: si tratta di una reliquia “ex ossibus” e dei diari manoscritti. Il Cardinale presidente venera con l’incenso le reliquie. Terminato il canto il Vescovo Ambrosio nuovamente si rivolge al Cardinale presidente con queste parole:

IL RINGRAZIAMENTO – Eminenza Reverendissima, la Chiesa di Dio che è pellegrina in Piacenza-Bobbio ringrazia il Successore di Pietro, sua Santità Papa Francesco, per la beatificazione di questa nostra martire che ha versato il suo sangue per puro amore e come testimone di Cristo.

Quindi il Cardinale Amato consegna copie della Lettera Apostolica al Vescovo di Djibouti e Amministratore Apostolico di Mogadiscio Mons. Giorgio Bertin, al Vescovo di Piacenza – Bobbio, Mons. Gianni Ambrosio, Al Cardinale di Nairobi Sua Eminenza John Njue, all’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, alla Superiora Generale delle Suore Missionarie della Consolata, Madre Simona Brambilla, alla Superiora del Kenya Suor Joan Agnes Njambi Matimu e alla Postulatrice suor Renata Conti.

La Messa prosegue come al solito, con il canto dell’Inno Gloria a Dio.

ALCUNE PECULIARITÀ DEL RITO – Il colore liturgico della celebrazione è il rosso a significare il martirio della nuova beata. Il tono della celebrazione è festivo: lo testimonia la pluralità dell’assemblea, la partecipazione di un nutrito presbiterio, la solennità del canto, la decorazione floreale del presbiterio.

Il carattere dell’assemblea ha un respiro universale: saranno presenti vescovi da varie nazioni del continente africano, come pure religiosi, religiose, novizi e novizie dei missionari e delle missionarie della Consolata proveniente di varie parti del mondo (Amazzonia, Brasile, Kenya, Portogallo). Nei riti di offertorio un canto accompagnato da una danza africana aprirà la processione dei doni verso l’altare.

Il Cardinale Angelo Amato, che presiede la celebrazione, utilizzerà il pastorale che fu di un altro beato della nostra Chiesa diocesana: il Vescovo Giovanni Battista Scalabrini. I testi eucologici (le preghiere) sono dal comune dei martiri, eccetto l’Orazione Colletta che è propria della nuova beata. Il coro è diretto dal maestro Simone Fermi. All’organo il maestro Federico Perotti.

Le limitazioni alla viabilità. Mercato sul Facsal – Per consentire lo svolgimento delle celebrazioni legate alla beatificazione di suor Leonella Sgorbati, oltre allo spostamento del mercato cittadino sul Pubblico Passeggio – per la sola mattinata di sabato 26 maggio – sono previste alcune modifiche alla viabilità per l’intero fine settimana.

Dalle ore 6 del mattino di sabato 26, sino alle 20.30 di domenica 27 maggio, lungo l’intero perimetro di piazza Duomo e nelle vie Daveri, Legnano e Pace sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata. Inoltre, dalle 7.30 alle 13.30 di sabato 26, nell’area di piazza Duomo e su tutte le strade afferenti – in particolare in via Pace, via Daveri, via XX Settembre, via Romagnosi, via Legnano, Chiostrini e Chiostri del Duomo, via San Giuliano – sarà vietata la circolazione. Il transito dei soli residenti sarà coordinato dalle Forze dell’ordine, che presidieranno tutti gli accessi alla piazza, in base allo svolgimento della cerimonia.

I bus a servizio dei partecipanti alla celebrazione osserveranno il seguente percorso: via Roma (con fermata per la discesa dei pellegrini all’angolo con via Vescovado), proseguendo poi per via Borghetto, Porta Borghetto e l’area pedonale di via Maculani, dove è stato riservato loro un apposito spazio di sosta. Il deflusso dei pullman avverrà attraverso via Zanardi Landi, per raggiungere poi stradone Farnese dove recupereranno i passeggeri. Contestualmente, le linee urbane dei mezzi pubblici saranno deviate su percorsi alternativi.

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