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Oltre 200 improvvisatori teatrali a Pontenure per il Pandora Festival

Dall’8 al 10 giugno torna il Pandora Improv Festival,  kermesse punto di riferimento e di incontro per le arti dell’improvvisazione in Italia. L’evento, giunto alla settima edizione, conferma la sua presenza a Pontenure, luogo che l’ha visto crescere e diventare oggi una manifestazione artistica dal carattere internazionale, pur mantenendo sempre una forte attenzione al territorio locale.

L’edizione di quest’anno, patrocinata dal Comune di Pontenure e realizzata con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, prevede un week end di spettacoli teatrali di improvvisazione – fra cui uno dedicato al dialetto Piacentino – con il coinvolgimento del Piacenza Jazz Club, per un vero e proprio ‘raduno’ delle performance artistiche che hanno fatto dell’improvvisazione un’arte di alto livello, riconosciuta in tutto il mondo.

La Piazza Re Amato di Pontenure fa da cornice al calendario di eventi in cui artisti stranieri e italiani si esibiranno in formula free per il pubblico locale e proveniente da tutta Italia. Come da tradizione, infatti, Il Pandora Improv Festival ospita a Pontenure oltre 200 improvvisatori teatrali offrendo loro la possibilità di partecipare a workshop condotti da professionisti internazionali, di confrontarsi in momenti di dibattito sulla situazione attuale dell’improvvisazione In Italia e in Europa, dialogando su temi legati alla discriminazione di genere, ai pregiudizi di provenienza e all’inclusione sociale.

Gli spettacoli in piazza avranno inizio sabato 9 giugno con il concerto di apertura degli autoctoni Fight 99. La serata proseguirà con la “battle” di free style rap e si chiuderà con “Free”, in cui gli attori del Festival si uniranno ai musicisti del Piacenza Jazz Club per uno spettacolo di improvvisazione teatrale e musicale.

Domenica 10 giugno lo show comincerà con l’esibizione di MeVSMyself (improvvisazione musicale con interazione del pubblico), seguita dall’improvvisazione dialettale dello spettacolo di“Mi piace il dialetto” realizzato in collaborazione con la Familia Piasinteina.

La direzione artistica del Pandora Improv Festival è affidata a un gruppo di improvvisatori teatrali eterogeneo, guidati dalle associazioni culturali Traattori di Piacenza e B-Teatro Improv di Torino in collaborazione con una importante rete di compagnie teatrali presenti su tutto il territorio nazionale.

“In principio volevamo semplicemente favorire lo scambio fra improvvisatori teatrali provenienti da esperienze diverse. – spiega Marcello Savi, di Traattori di Piacenza – Negli anni abbiamo capito che l’incontro non poteva limitarsi alla sfera artistica di una sola disciplina, ma che avrebbe acquisito maggior valore e completezza con l’inclusione nel progetto di tutte le arti dedicate all’improvvisazione. Quest’anno, grazie all’appoggio dei partner istituzionali e privati che credono nel progetto, facciamo un primo passo in questo senso con l’intenzione di ingrandire il festival per rendere Piacenza un vero e proprio hub di interscambio culturale fra teatro, musica, danza e tradizione locale”

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