PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piacenza cerca “Storie di Barriera”, concorso per scrittori e illustratori under 35

Storie di Barriera è il concorso per scrittori e illustratori under 35 organizzato da Officine Gutenberg in partnership con Consorzio Sol.Co Piacenza e Cooperativa sociale L’Arco. Il concorso è stato presentato a Spazio 2 da Paolo Menzani e Lorenzo Rai di Officine Gutenberg, Valentina Pacella de L’Arco e Pierangelo Solenghi del Consorzio Sol.Co, insieme a Lorenzo Calza, scrittore, illustratore e sceneggiatore della Sergio Bonelli Editore.

Il progetto si è classificato primo a livello nazionale all’interno del programma “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura – Bando Periferie Urbane – edizione 2017” nel Settore Libro e lettura. Il programma è promosso da SIAE e nato dalla direttiva del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) per favorire la creatività e la promozione culturale nazionale e internazionale dei giovani, a sostegno di autori, esecutori e interpreti under 35. Una prima presentazione di Storie di barriera si è svolta domenica 13 maggio al 31° Salone Internazionale del Libro di Torino, all’interno dello stand di Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione.

IL CONCORSO è un duplice concorso letterario, rivolto da un lato agli scrittori under35 e dall’altro ad illustratori under35, sul tema dell’inclusione sociale e della società multietnica.

I 6 migliori racconti pervenuti per la Sezione Scrittori saranno selezionati da una giuria di altro profilo e destinati a essere successivamente illustrati. Saranno gli stessi giovani autori dei racconti vincenti a selezionare a loro volta, all’interno dei lavori pervenuti per la Sezione Illustratori, gli illustratori che preferiscono e che ritengono più adatti a rappresentare la loro storia e il loro messaggio.

Cuore dell’iniziativa sarà poi un laboratorio, condotto proprio da Lorenzo Calza, dove giovani scrittori e giovani illustratori lavoreranno fianco a fianco, accompagnati da uno sceneggiatore professionista, per dare vita ad una serie di racconti e di graphic novel basate su di essi, sul tema dell’inclusione sociale e dell’abbattimento delle barriere che vengono erette, più o meno metaforicamente, in tutto il mondo nei confronti dell’altro e del diverso.

I racconti e le versioni illustrate degli stessi saranno raccolti nel volume “Storie di barriera” che sarà presentato nell’ambito di un evento finale che avrà luogo nel cuore del Quartiere Roma, quartiere che presenta problemi di convivenza tra la popolazione piacentina e le persone immigrate da ogni parte del mondo. Racconti e graphic novel potranno essere fruiti dal pubblico presente in una modalità inconsueta ed innovativa, grazie alla proiezione di una versione multimediale delle storie su maxischermi piazzati in ogni angolo e l’ascolto delle relative colonne sonore mediante le cuffie normalmente utilizzate in occasione degli eventi di silent disco.

Nel corso della serata finale, la giuria si riunirà e decreterà la classifica finale del concorso, dopodiché verranno premiate le 3 migliori coppie (scrittori e illustratori). Alcune realtà piacentine under35 saranno inoltre coinvolte fattivamente come autori delle colonne sonore e dei montaggi dei filmati, degli allestimenti esterni secondo i dettami del riuso e dell’economia circolare e nell’organizzazione della parte musicale e comunicativa dell’iniziativa. L’evento, previsto nel cuore del Quartiere Roma, sarà aperto a tutti gli abitanti, italiani e non, del quartiere, e rappresenterà pertanto un momento di incontro tra diverse culture e diverse realtà. Il concorso è aperto dal 17 maggio al 31 luglio 2018.

OFFICINE GUTENBERG – La cooperativa sociale Officine Gutenberg è una casa editrice di carattere locale nata nell’estate 2013 allo scopo di unire gli sforzi di due realtà che operano da anni sul territorio piacentino nel settore della comunicazione: Eredi Gutenberg e Codex10.

Compiendo un percorso inverso rispetto al trend storico, Officine Gutenberg dal digitale ha aperto all’attività editoriale tradizionale e cartacea, diventando in pochi anni una conosciuta e apprezzata realtà nel settore editoriale locale, anche grazie all’attenzione ai temi del sociale e della diversità e alla specificità di cooperativa dedita all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Le pubblicazioni di Edizioni Officine Gutenberg sono legate all’approfondimento di temi di attualità, cronaca e politica locale, ma anche a libri più atipici e meno classificabili, a guide che puntano alla valorizzazione delle specificità e delle eccellenze del nostro territorio, a pubblicazioni storiche e scientifiche dedicate a temi locali a romanzi di autori piacentini. Altri progetti editoriali sono una collana di favole per bambini e “Graffette di Piacenzasera”, libretti agili e stampati in digitale con il coinvolgimento di ragazzi diversamente abili, dipendenti della cooperativa, dedicati all’approfondimento di tematiche sociali e in particolare alla pubblicazione di testi realizzati da persone svantaggiate o diversamente abili.

Print Different è invece una linea di prodotti cartacei realizzati sempre con l’ausilio dei ragazzi, il cui simbolo del pipistrello richiama chi vede le cose al contrario, perché si rivolgono a chi è pronto a uscire dagli schemi, per un acquisto diverso, responsabile e solidale. E perché la diversità non deve far paura.

Altro aspetto rilevante dell’attività editoriale di Officine Gutenberg è la testata giornalistica Piacenzasera.it, il primo quotidiano online a nascere a Piacenza e oggi indiscusso punto di riferimento nel panorama cittadino dell’informazione.

Officine Gutenberg gestisce Spazio2, la Cittadella del Lavoro e della Creatività Giovanile del Comune di Piacenza insieme a Cooperativa sociale L’Arco e Consorzio Sol.Co Piacenza.

LORENZO CALZA – Sceneggiatore della Sergio Bonelli Editore, illustratore e scrittore, condurrà all’interno del progetto il laboratorio di sceneggiatura per i giovani scrittori e illustratori selezionati. Nato a Piacenza nel 1970, sposato, due figli, vive a Genova. Dal 1999 sceneggia “Julia, le avventure di una criminologa” (Sergio Bonelli Editore). Per lo stesso editore ha firmato un episodio della collana “Le Storie”. Ha scritto “Arkhain” (2001, Panini Comics/Marvel Italia), una miniserie fanta-horror. Nel 2010 ha creato “She”, vignetta al femminile uscita sul Fatto Quotidiano e sul sito di Vanity Fair. Come romanziere ha pubblicato “La commedia è finita” (2009, Robin Editore) e “Panico” (2013, Edizioni della Sera). Canta negli “Arbos”, band genovese dal nome ispirato a una fabbrica piacentina entrata in autogestione negli anni Settanta.

I partner

COOPERATIVA SOCIALE L’ARCO – L’Arco è una cooperativa sociale nata nel luglio del 1995 grazie alla volontà e all’impegno di nove soci fondatori con competenze ed esperienze maturate nel campo socio-educativo. Fin dall’inizio il suo lavoro si è caratterizzato attraverso l’organizzazione di centri di aggregazione per minori e giovani in risposta alla necessità del territorio di interventi di animazione, scommettendo su un target non facile, gli adolescenti. I soci oggi sono ventitre, una cinquantina i dipendenti, tra cui educatori professionali, animatori socio-culturali, psicologi, operatori della prevenzione e animatori di strada che operano all’interno dei diversi servizi socio educativi e ricreativi per bambini, minori, giovani e comunità locali di Piacenza e provincia: centri educativi e di aggregazione giovanile, interventi di animazione di strada, progetti di prevenzione delle dipendenze, sostegni individuali domiciliari per minori, centri e soggiorni estivi, tutoring famigliare e mediazione scolastica per famiglie di etnia Sinti, Servizio Tagesmutter per famiglie con figli da 0 a 14 anni. L’Arco opera in convenzione con i Comuni e con l’azienda USL e in collaborazione scuole, parrocchie e associazioni del territorio piacentino.

CONSORZIO SOL.CO PIACENZA – Il Consorzio Sol.Co. Piacenza è un Consorzio di Cooperative Sociali costituito nell’aprile del 1994. Il nome Sol.Co. nasce dalla congiunzione di due parole, “Solidarietà” e “Cooperazione”, che esprimono le idee di fondo dell’azione del Consorzio e delle Cooperative ad esso associate. Opera nel territorio provinciale allo scopo di “perseguire l’interesse generale della comunità locale alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini” (art. 1 L. 381/91). Attraverso l’integrazione consortile le singole cooperative possono da un lato mantenere una dimensione contenuta ed una costante vicinanza al territorio e ai bisogni di riferimento tali da preservarne lo spirito e le finalità originari, evitando fenomeni di “gigantismo” e derive economicistiche, potendo dall’altro formare, come raggruppamento di imprese, volumi e massa critica per potere reggere le sfide del mercato.

L’ambito di riferimento del Consorzio è il territorio della Provincia di Piacenza. Fanno parte di Sol.Co. 14 cooperative sociali di cui 5 cooperative di tipo A e 9 cooperative di tipo B. A partire da determinati riferimenti valoriali e culturali come la centralità della persona, la partecipazione democratica, il radicamento territoriale, il perseguimento di legami stabili con altri soggetti del Terzo Settore, il pluralismo e la valorizzazione del lavoro cooperativo a partire dall’imprescindibile rispetto e applicazione del CCNL e di tutte le normative che tutelano i lavoratori e le lavoratrici, ne esce la seguente idea di Consorzio: un’organizzazione imprenditoriale che permetta alle singole imprese associate di realizzare più efficacemente le proprie finalità istituzionali, incrementando il valore sociale complessivo dell’impresa sociale del territorio, attraverso l’integrazione ed il coordinamento delle attività delle associate stesse: tra loro e nei confronti degli altri soggetti locali che operano all’interno del terzo Settore.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.