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Play Off B, De Pascali (Canottieri Ongina) analizza la Boschi Campegine

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Archiviata con il sorriso la pratica-Novi, in casa Canottieri Ongina l’attenzione è rivolta alla terza fase play off di  volley serie B maschile, dove i gialloneri allenati da Massimo Botti affronteranno la Boschi Campegine.

I reggiani hanno perso il duello contro Prata (neopromosso in A2) che metteva in palio un pass diretto per la categoria superiore e ora cercheranno di raddrizzare il tiro nella serie contro i piacentini, che inizierà mercoledì con gara 1 a Campegine. In casa monticellese, il direttore sportivo Donato De Pascali analizza ai “raggi x” l’avversario e inquadra il duello.

ANALOGIE – “L’accoppiamento con Campegine – spiega De Pascali – mette di fronte due eptetti ovviamente di spessore con qualità tecniche e fisiche leggermente differenti, ma che a mio avviso all’interno dei rispettivi planning di gioco standard presentano alcune analogie. Penso per esempio ad alcune caratteristiche peculiari delle corrispondenti bande “attaccanti” piuttosto che a quelle di due centrali per certi versi simili come lo sono De Biasi e Miselli.

Non ci sbagliamo, inoltre se affermiamo che entrambi i team abbiano potenziale importante ai lati della rete e su quelli solitamente si orienta la distribuzione per fare la cosiddetta differenza anche se ritengo che saranno proprio tutte le presunte situazioni “fuori standard” e le sfumature che normalmente non vanno a tabellino le circostanze che determineranno la supremazia dell’una o dell’altra squadra. A livello generale inoltre, altra analogia, c’è da dire che si affrontano due compagini estremamente “casalinghe”.

La Canottieri ha chiuso la stagione regolare mantenendo imbattuto il proprio campo, Boschi Campegine se non sbaglio ha perso solo una gara con Montepaschi Mantova nel momento iniziale, peraltro in cui ha dovuto affrontare qualche problematica di organico. Ovviamente mi auguro che questo fattore possa incidere molto meno nella circostanza di play off, anche perché evidentemente non disponendo del fattore campo se volessimo proseguire questa nuova elettrizzante avventura dovremmo espugnare almeno una volta il PalaKomodo”.

LA DIAGONALE REGGIANA – “Scendendo nella analisi più dettagliata dei singoli, Campegine schiera una diagonale importante con Pietro Soli e Alessandro Bartoli. Il primo è un palleggiatore estremamente talentuoso e fisicamente prestante, ancora giovane ma già estremamente formato e decisamente con curriculum importante a partire da uno scudetto con Modena Volley da vice-Bruno e da una stagione in A2 a Reggio con il Volley Tricolore. Il secondo è un opposto completo tecnico e potente che a 28 anni è nel pieno della sua dimensione sportiva, per chiudere il discorso viene da 4 promozioni consecutive dalla B/B1 alla A2 fra Porto Ravenna, Reggio Emilia e le ultime due con il Fanton Modena Est”.

IN BANDA – “La diagonale degli schiacciatori presenta Riccardo Scaltriti e l’ex Tommaso Cordani. Il martello modenese rappresenta l’elemento di equilibrio del gruppo, è uno schiacciatore completo in grado di prendersi responsabilità ed è un tassello a mio avviso fondamentale dell’ingranaggio-Boschi. “Tommy” prima di tutto è un ragazzo meraviglioso come persona, che solo dopo una prima e unica stagione a farsi le ossa è stato capace di calarsi da leader ancorché giovanissimo, in tutte le sue successive esperienze dopo la nostra.

Obiettivo minimo finale raggiunto è stato sempre il playoff culminato nella A2 della scorsa stagione. Schiacciatore puro, possiede tutti i colpi sia di potenza che di astuzia da posto 4 o 2 o pipe indifferentemente, colpendo alto e con palla quasi sempre vicino alle righe. Dotato di ottima battuta in salto, è anche solido a muro. Dovremo lavorare in modo importante su di lui”.

AL CENTRO – “Al centro della rete Andrea Miselli chiude la nidiata di scuola modenese dei ’94 (Soli e Scaltriti gli altri due). Centrale dalle caratteristiche particolari, proviene dalla esperienza della scorsa stagione a Reggio in A2, mi viene da affermare più di impostazione tecnica “vintage” e per questo con valore aggiunto apprezzabile nella sporta, chiude spesso con tabellini numericamente significativi sfruttando anche l’intesa di “antica data” con il suo palleggiatore.

L’altro spot in mezzo alla rete se lo dividono i due “anziani” del gruppo, Davide Bassoli e Gabriele Bulgarelli, esperienza a profusione, un numero di campionati vinti che se sommati insieme testimoniano la qualità dei due senza dover aggiungere molto altro”.

SECONDA LINEA – “La maglia diversamente colorata è appannaggio di Giovanni Lanzara prelevato da Casalmaggiore che nella prima parte della stagione è subentrato al giovane Riccardo Caraffi, prodotto locale di Campegine che aveva temporaneamente lasciato il gruppo ma che attualmente è rientrato e che nella sfida della prima fase con Prata si è alternato con lo stesso Lanzara.

Considerando anche le qualità dei ragazzi non in sestetto a disposizione di coach Levoni, ne esce perciò un profilo di squadra che giustamente consente di inquadrare il risultato della stagione regolare conclusa al primo posto nel proprio girone con 5 punti di vantaggio rispetto al Dream Volley Fucecchio”.

CANOTTIERI ONGINA E LO SPIRITO – “Sarà – conclude De Pascali – una serie durissima, nonostante il fattore campo avverso la Canottieri Ongina ha mezzi, risorse e qualità per riuscire a risolvere a proprio favore la sfida. Innanzitutto, dovremo viverla con tanto entusiasmo perché queste partite sono davvero meravigliose da affrontare, sono le gare per le quali si suda per un anno intero, facendo tanti sacrifici. Non sono match come tutti gli altri, lo sappiamo e ne abbiamo già attraversate di simili.

Dopo la maratona di Novi Ligure entriamo nella fase cruciale dei play off e questa è la serie che a livello di adrenalina ci può eventualmente trainare fino alla fine del percorso. Ciò che non deve mancare e non mancherà sono lo spirito e la passione. Non esistono la sensazione dell’abitudine, non esistono le statistiche.

Dovremo semplicemente essere noi stessi, testa fredda, cuore caldo e interpretare la battaglia sportiva, consapevoli che vi saranno momenti di difficoltà da dover decifrare. Se la resilienza che riusciremo a esprimere in quei frangenti fosse di primo livello, il più sarebbe già stato fatto. Il volley è uno sport di squadra, noi lo siamo e siamo pronti. In bocca al lupo a entrambi e forza Canottieri Ongina”.

ROSTER BOSCHI CAMPEGINE
(numero di maglia, cognome, nome, altezza, età, ruolo)
1 Cordani Tommaso 196 centimetri 28 anni schiacciatore
2 Caraffi Riccardo 178 centimetri 21 anni libero
3 Ferrari Corrado 195 centimetri 33 anni centrale
4 Ferrari Ginevra Riccardo 190 centimetri 23 anni opposto
5 Soli Pietro 193 centimetri 24 anni palleggiatore
7 Bassoli Davide 196 centimetri 35 anni centrale
8 Bartoli Alessandro 198 centimetri 29 anni opposto
9 Montani Daniele 190 centimetri 25 anni schiacciatore
10 Scaltriti Riccardo 193 centimetri 24 anni schiacciatore
11 Vecchi Michele 190 centimetri 26 anni schiacciatore
12 Bulgarelli Gabriele 202 centimetri 40 anni centrale
13 Lanzara Giovanni 178 centimetri 30 anni libero
14 Civa Manuel 174 centimetri 44 anni palleggiatore
16 Miselli Andrea 193 centimetri 24 anni centrale
Primo allenatore: Levoni Stefano
Secondo allenatore: Morabito Massimo.

Nella foto di Annarita Zilli, il direttore sportivo della Canottieri Ongina Donato De Pascali.

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