PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pro dal futuro incerto. Per Burzoni ipotesi collaborazione con il Piace

Più informazioni su

Futuro quanto mai a rischio e incerto per il Pro Piacenza; a quattro settimane dal termine del campionato è ancora nebulosa la situazione dei rossoneri. In un momento nel quale le squadre iniziano già a pianificare il calciomercato e lo staff tecnico, in Via De Longe è ancora tutto da definire sulla prosecuzione dell’attività tra i professionisti.

Il tema di Alberto Burzoni è chiaro e delineato: per lui è ormai insostenibile l’accollo per l’intera gestione della squadra (si parla, al netto dei contributi di circa 600-700 mila euro annui) per cui o si riducono drasticamente i costi, attraverso una politica dei giovani ancora più spinta, oppure si trovano nuovi partner per dividere gli oneri e le responsabilità. L’alternativa è l’inevitabile chiusura della società e l’azzeramento di quanto fatto nel corso degli ultimi anni.

Per la verità il tempo per decidere ancora non manca: lo scorso anno, con la querelle con Tacchini e due anni fa con l’uscita di Scorsetti, il futuro del Pro si delineò a giugno inoltrato e la squadra fu costruita proprio a ridosso del ritiro estivo di luglio. Ora però la situazione è diversa: la prima squadra è svuotata di quasi tutti i contratti dei professionisti, mentre tutti i giovani sono rientrati alle rispettive squadre di proprietà.

Va anche aggiunto che in organico manca l’allenatore (lo scorso anno Pea era ancora contrattualizzato), un direttore generale (Armenia è in viaggio per Cremona) e un direttore sportivo; prima di costruire l’ossatura tecnica in campo è quindi necessario prima lavorare sull’aspetto manageriale e organizzativo della gestione. Dalla parte di Burzoni c’è la presenza di un settore giovanile florido e ben organizzato, che alla fine potrebbe spingere il patron della BFT ad allungare ancora di una stagione il suo impegno sportivo.

Sullo sfondo rimane sempre l’affascinante quanto difficoltosa ipotesi di collaborazione con il Piacenza Calcio. Esclusa qualsiasi ipotesi di fusione o ingresso in società, mentre è fattibile una vecchia idea già balenata nelle passate annate, vale a dire la creazione di un settore giovanile unico, con lo stesso Burzoni responsabile del medesimo in qualità di sponsor e gestore, totalmente autonomo rispetto alla prima squadra che rimarrebbe in mano alla Famiglia Gatti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.