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Alla Muntà di Ratt il jump blues dei Wild Meg and the Mellow Cats

Grazie alla rinnovata collaborazione artistica tra il festival Dal Mississippi al Po e l’attivo Muntà di Ratt di Via Mazzini a Piacenza, la rassegna Bala cui Ratt prosegue nel suo terzo appuntamento consecutivo ospitando gli energici Wild Meg and the Mellow Cats.

Giovedì 21 giugno, a partire dalle ore 21.30, il Muntà di Ratt sarà teatro dell’elettrizzante concerto dei Wild Meg and the Mellow Cats, dalle sonorità tipiche del jump blues. A metà tra Rhythm & Blues e Rock & Roll, Il gruppo propone uno show dinamico, ironico e coinvolgente con un repertorio ricercato e accattivante ispirato ai grandi nomi del vecchio blues marchiato anni 1940’s & 1950’s.

Il progetto nasce dall’incontro del contrabbassita Matteo Ghost Cominetti, noto musicista all’ interno del panorama Rockabilly, appassionato di musica Honky Tonk (fondatore dei Dragon Rock’n’Roll con cui nel 2008 apre il concerto degli Stray Cats, nel 2010 suona per Radio Virgin e per Dj Fontana – primo batterista di Elvis Presley), del sassofonista Marco Diana e dell’eclettico chitarrista blues Alberto Bregoli, già membro di diverse formazioni del circuito blues milanese.

I tre coinvolgono alla voce Meg, cantante blues con la quale Alberto collabora dal 2010 nella MegBlueZband. Guidati da Meg, voce e anima della band, la quale vanta una significativa collaborazione con l’apprezzato bluesman italiano Angelo Leadbelly Rossi e la partecipazione a numerosi festival blues con la sua MegBlueZband, i Wild Meg and the Mellow Cats si ispirano ai i vecchi stili e al sound delle Big Band jazz degli anni quaranta, combinando ritmi boogie-woogie e beat incalzanti su testi umoristici e giocosi, pensati appositamente per far ballare il pubblico.

Ruth Brown, LaVern Baker, Big Maybelle sono solo alcuni dei nomi che divennero popolari nelle sale da ballo nere dell’epoca e che, ancora oggi, costituiscono modelli di riferimento per i Wild Meg and the Mellow Cats.

Scorched! è il titolo del loro primo album, autoprodotto con la supervisione dell’Associazione Blues Made in Italy, ed è un “tributo appassionato ad un mondo lontano ed affascinante nel quale la good-time music regnava padrona”, secondo quanto recitano le note di copertina. La musica jump blues, particolarmente apprezzata per il ritmo il susseguirsi di domande e risposte tra voce e fiati, costituisce il filo rosso del disco che, a sua volta, vuole risultare una ventata di freschezza e leggerezza all’orecchio dell’ascoltatore.

Si ricordano i futuri appuntamenti delle rassegne Bala cui Ratt e Notte blues sul Po che vedranno protagonisti rispettivamente Lou Tapage, giovedì 5 luglio al Muntà di Ratt di Piacenza e la Mauro Sbuttoni band, il 29 giugno, al circolo A.R.C.I Amici del Po presso Monticelli D’Ongina.

Foto Roberto Priolo

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