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Anteprima a Piacenza per la Castellarquato – Vernasca fotogallery

La novità dell’edizione 2018 della “Castellarquato – Vernasca”, rievocazione della storica manifestazione sportiva piacentina dedicata alle auto d’epoca organizzata come sempre dal CPAE (Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca), è stata la suggestiva anteprima serale di sabato a Piacenza(nelle foto).

Prologo Vernasca Silver Flag

Dalle 20 in scena la gara di regolarità sul circuito Viale Pubblico Passeggio – Via Giordani – Via 4 Novembre – Piazzale Genova – Viale Pubblico Passeggio. Il percorso è stato effettuato tre volte e nel tratto del Pubblico Passeggio sono state predisposte 4 postazioni cronometristi per l’effettuazione di 11 prove cronometrate. A seguire il Mach Race, una sfida a coppie in un giro lungo un apposito percorso predisposto sul Pubblico Passeggio.

Nella giornata di domenica spazio alla tradizionale Castellarquato – Vernasca: il ritrovo è fissato a Lugagnano. Alle ore 10 partenza della prima vettura, a seguire il pranzo, e, nel pomeriggio, classifiche e premiazioni.

Si scaldano intanto i motori anche della storica Vernasca Silver Flag, pronti a rombare sulle strade piacentine dal 29 giugno al 1 luglio.

LA LOCANDINA CON IL PROGRAMMA

LA STORIADal 1953 al 1972 l’Automobile Club di Piacenza ha organizzato 17 edizioni della gara di velocità in salita Castell’Arqauto Vernasca.  La manifestazione nacque inizialmente come gara minore a carattere provinciale. Il percorso in salita di 8,9km si sviluppava con caratteristiche differenti, la prima parte 5km, di strada diritta, mentre la parte finale costituita da 34 curve di cui la maggior parte tornanti.

Alla prima edizione, 40 partenti, l’Alfa Romeo partecipò con il pilota Consalvo alla guida di una splendida 3000CM. Negli anni a seguire le vittorie furono nel 1954 di Auricchio su Fiat v8, nel 1955 di Carlo Lieto di Priolo su Porsche 550rs, nel 1956, 1958 e 1962 di Pagliarini rispettivamente su Ferrari 250 TdF, Maserati 200S e Ferrari 250SWB, nel 1960 di Calvi su Stanguelini F.Junior, nel 1961 di Govoni su Maserati tipo 61 Birdcage, nel 1963 di Venturi su Abarth 1000SP, nel 1965 di Nember su Ferrari 250 GTO, nel 1966 di torriani su Alfa Romeo Giulia TZ1, nel 1967 di Bertuzzi su Abarth 2000 OT, nel 1968 di Noris su Porsche 908 MKII e nel 1972 di Cornio su Alfa Romeo Giulia GTV gr.2.

L’elevato numero dei partecipanti alla Castell’Arquato Vernasca era dovuto dalla vicinanza con Milano da dove provenivano diversi giovani promettenti piloti, tra cui Andrea de Adamich Arturo Merzario e da Savona Mauro Pregliasco. Dal 1994 il Cpae organizza la rievocazione con una gara di regolarità, appuntamento principale degli appassionati piacentini e dintorni che vogliono misurarsi  con i cronometri. (da www.cpae.it)

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