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A Bobbio i giovani musicisti dell’Ulysses Ensemble. Domenica concerto foto

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Dopo l’anteprima di sabato 2 giugno, si è inaugurata lunedì 4 giugno la residenza dell’Ulysses Ensemble, la formazione che riunisce giovani strumentisti selezionati dal Network Ulysses, la rete europea della musica contemporanea, di cui Divertimento Ensemble è unico partner italiano.

Per una settimana lavoreranno sotto la guida di Sandro Gorli, insieme ai compositori Mauro Lanza e Marco Momi, per preparare il concerto che li vedrà protagonisti domenica 10 giugno alle ore 11 all’Auditorium Santa Chiara di Bobbio; appuntamento che inaugura la tournée europea 2018 di Ulysses Ensemble. La residenza a Bobbio è la prima di cinque residenze presso prestigiosi festival internazionali, in Francia, Inghilterra e Germania, che terranno impegnato l’Ulysses Ensemble per tutta l’estate.

Racconta Sandro Gorli: «Dal 4 giugno fino a domenica 10 sarò a Bobbio alla guida non di Divertimento Ensemble, la formazione fondata più di quarant’anni fa e con cui da allora eseguo musica nuova in Italia e nel mondo, ma alla guida di un ensemble di giovanissimi musicisti, provenienti da tutto il mondo, selezionati dal Network Ulysess, rete che riunisce tredici associazioni dedite alla musica contemporanea, di cui Divertimento Ensemble è unico partner italiano. Per loro si tratta della prima tappa di un percorso che li porterà durante l’estate a lavorare con cinque direttori provenienti da cinque tra gli enti del Network Ulysses: lezioni, incontri e concerti attraverso l’Europa, a contatto con diversi modi di fare musica oggi».

A partire dalla residenza bobbiese i musicisti di Ulysses Enssemble, selezionati tramite un bando internazionale aperto a strumentisti sotto i 32 anni, avranno l’opportunità di approfondire la pratica strumentale contemporanea e la conoscenza di opere per ensemble dei maggiori compositori dei secoli XX e XXI, oltre che di giovani compositori emergenti.  A Bobbio, in particolare, si confronteranno con pagine di Marco Momi e Mauro Lanza, compositori che durante la settimana di residenza a Bobbio saranno con loro e li seguiranno in funzione di tutor, proprio nello studio dei loro due pezzi.

Il lavoro di Lanza, partendo da un materiale fortemente frammentato, in cui si susseguono figure differenti tra loro, raggiunge una sua coerenza strutturale e contenutistica: l’autore utilizza il proprio inconscio per creare ordine in una situazione di caos, esattamente come facciamo, ogni giorno e in ogni momento, riconoscendo elementi e forme noti nel rumore e nel caos della nostra quotidianità.

Dal canto suo Marco Momi, in Almost nowhen, nella consapevolezza del disorientamento proprio della nostra contemporaneità, si spinge alla ricerca di una dimensione temporale che risponda a un’esigenza di esattezza. Entrambi i lavori sembrano quindi considerare la musica come strumento attraverso cui relazionarsi con i bisogni propri del nostro tempo, con la necessità di scoprire un ordine nel caos, di individuare nuovi parametri di riferimento, grazie ai quali orientarsi spazialmente e temporalmente.

Il programma di studio, che l’Ulysses Ensemble affronterà a Bobbio e presenterà in concerto domenica 10 giugno all’Auditorium Santa Chiara, si completa con un importante pezzo, REMIX, di Haas e con un’opera, il Kammerkonzert di Ligeti, entrata a far parte del grande repertorio contemporaneo per ensemble.

Quasi al contrario della ricerca di ordine e di orientamento rilevata a proposito dei lavori di Lanza e Momi, il Kammerkonzert di Ligeti – come, nelle parole dell’autore, che dichiara «voglio un certo ordine, ma un ordine un po’ disordinato» – vive del continuo addensamento del discorso polifonico, che rende la pagina affascinante per la ricchezza di invenzione che l’accompagna dall’inizio alla fine. Non così diversamente, anche Haas riguardo a REMIX dichiara di non aver inventato nulla, ma di aver lavorato su materiali già noti ed utilizzati, rimescolandoli tra loro, così da far nascere nuove e originali relazioni all’interno di un vocabolario già noto. Ne nasce un pezzo pieno di note, altamente virtuosistico, il cui significato non va ricercato nei singoli elementi che lo compongono, ma nella sua sonorità totale.

Dopo l’anteprima di sabato 2 giugno, si è inaugurata lunedì 4 giugno la residenza dell’Ulysses Ensemble, la formazione che riunisce giovani strumentisti selezionati dal Network Ulysses, la rete europea della musica contemporanea, di cui Divertimento Ensemble è unico partner italiano.
Per una settimana lavoreranno sotto la guida di Sandro Gorli, insieme ai compositori Mauro Lanza e Marco Momi, per preparare il concerto che li vedrà protagonisti domenica 10 giugno alle ore 11.00 all’Auditorium Santa Chiara di Bobbio; appuntamento che inaugura la tournée europea 2018 di Ulysses Ensemble.
La residenza a Bobbio è la prima di cinque residenze presso prestigiosi festival internazionali, in Francia, Inghilterra e Germania, che terranno impegnato l’Ulysses Ensemble per tutta l’estate.

Racconta Sandro Gorli: «Dal 4 giugno fino a domenica 10 sarò a Bobbio alla guida non di Divertimento Ensemble, la formazione fondata più di quarant’anni fa e con cui da allora eseguo musica nuova in Italia e nel mondo, ma alla guida di un ensemble di giovanissimi musicisti, provenienti da tutto il mondo, selezionati dal Network Ulysess, rete che riunisce tredici associazioni dedite alla musica contemporanea, di cui Divertimento Ensemble è unico partner italiano. Per loro si tratta della prima tappa di un percorso che li porterà durante l’estate a lavorare con cinque direttori provenienti da cinque tra gli enti del Network Ulysses: lezioni, incontri e concerti attraverso l’Europa, a contatto con diversi modi di fare musica oggi».

A partire dalla residenza bobbiese i musicisti di Ulysses Enssemble, selezionati tramite un bando internazionale aperto a strumentisti sotto i 32 anni, avranno l’opportunità di approfondire la pratica strumentale contemporanea e la conoscenza di opere per ensemble dei maggiori compositori dei secoli XX e XXI, oltre che di giovani compositori emergenti.  A Bobbio, in particolare, si confronteranno con pagine di Marco Momi e Mauro Lanza, compositori che durante la settimana di residenza a Bobbio saranno con loro e li seguiranno in funzione di tutor, proprio nello studio dei loro due pezzi.

Il lavoro di Lanza, partendo da un materiale fortemente frammentato, in cui si susseguono figure differenti tra loro, raggiunge una sua coerenza strutturale e contenutistica: l’autore utilizza il proprio inconscio per creare ordine in una situazione di caos, esattamente come facciamo, ogni giorno e in ogni momento, riconoscendo elementi e forme noti nel rumore e nel caos della nostra quotidianità.

Dal canto suo Marco Momi, in Almost nowhen, nella consapevolezza del disorientamento proprio della nostra contemporaneità, si spinge alla ricerca di una dimensione temporale che risponda a un’esigenza di esattezza. Entrambi i lavori sembrano quindi considerare la musica come strumento attraverso cui relazionarsi con i bisogni propri del nostro tempo, con la necessità di scoprire un ordine nel caos, di individuare nuovi parametri di riferimento, grazie ai quali orientarsi spazialmente e temporalmente.

Il programma di studio, che l’Ulysses Ensemble affronterà a Bobbio e presenterà in concerto domenica 10 giugno all’Auditorium Santa Chiara (ore 11, ingresso offerto al pubblico dall’Amministrazione comunale di Bobbio), si completa con un importante pezzo, REMIX, di Haas e con un’opera, il Kammerkonzert di Ligeti, entrata a far parte del grande repertorio contemporaneo per ensemble.

Quasi al contrario della ricerca di ordine e di orientamento rilevata a proposito dei lavori di Lanza e Momi, il Kammerkonzert di Ligeti – come, nelle parole dell’autore, che dichiara «voglio un certo ordine, ma un ordine un po’ disordinato» – vive del continuo addensamento del discorso polifonico, che rende la pagina affascinante per la ricchezza di invenzione che l’accompagna dall’inizio alla fine.

Non così diversamente, anche Haas riguardo a REMIX dichiara di non aver inventato nulla, ma di aver lavorato su materiali già noti ed utilizzati, rimescolandoli tra loro, così da far nascere nuove e originali relazioni all’interno di un vocabolario già noto. Ne nasce un pezzo pieno di note, altamente virtuosistico, il cui significato non va ricercato nei singoli elementi che lo compongono, ma nella sua sonorità totale.

Il concerto del 1o giugno verrà replicato il giorno successuvo alle ore 20.30 al Teatro Litta di Milano all’interno del cartellone di Rondò, la stagione milanese di Divertimento Ensemble. Prima del concerto milanese i musicisti di Ulysses Ensemble saranno presentati al pubblico durante un incontro dedicato alle attività internazionali di Divertimento Ensemble; incontro che vedrà la partecipazione, insieme a Sandro Gorli, di Filippo Del Corno Assessore alla Cultura del Comune di Milano e di Andrew Gerzso dell’IRCAM di Parigi e Jean-Philippe Wurtz della Fondation Royaumont, entrambi partner di Ulysses Network.

Sandro Gorli tornerà quindi a Bobbio, alla guida di Divertimento Ensemble, a partire da sabato 7 luglio, in occasione della quarta edizione dell’International Workshop for Young Composers, masterclass residenziale di composizione, che quest’anno vedrà la partecipazione di dodici giovani compositori selezionati attraverso bando internazionale, provenienti, oltre che dall’Italia (tre compositori), dalla Francia, dalla Corea, dagli Stati Uniti, dalla Polonia, dall’Inghilterra e dalla Serbia.

Nel periodo di residenza a Bobbio lavoreranno anche sotto la guida di Francesco Filidei e Mauro Lanza, compositori in funziona di tutor, con la partecipazione di Daniele Ghisi che durante la settimana di residenza terrà una masterclass. L’International Workshop for Young Composers si concluderà sabato 14 e domenica 15 luglio con due concerti durante i quali Divertimento Ensemble eseguirà i pezzi dei dodici compositori partecipanti al Workshop.

I musicisti che compongono l’Ulysses Ensemble

Alice Szymanski (FRANCIA) e Liljana Andonovska (MACEDONIA), flauti
Ettore Biagi (ITALIA) e Camille Fauvet (FRANCIA), clarinetti
Angela Calvo Rios (COLOMBIA), oboe
Hannah Miller (IRLANDA), corno
Christopher Roberts (INGHILTERRA), tromba
Andres Pacheco (SPAGNA), trombone
Grace Andrianjatovo (FRANCIA), fagotto
Jerry Piipponen (FINLANDIA) e Lorenzo Colombo (ITALIA), percussioni
Emmanuelle Fleurot (FRANCIA) e Daniele Fasani (ITALIA), pianoforti
Vincent Gailly (BELGIO), fisarmonica
Mishi Stern (AUSTRALIA) e Marc Charles Montesinos (SPAGNA), violini
Nina M. Kazourian (FRANCIA), viola
Andrew J. Power (INGHILTERRA), violoncello
Gwendolyn Reed (STATI UNITI), contrabbasso

COMPOSITORI PARTECIPANTI AL WORKSHOP 2018

Elisabeth Angot, Francia
Imsu Choi, Corea
Beniamino Fiorini, Italia
Branch Freeman, USA
Seongmin Ji, Corea
Uri Kochavi, Polonia
Charles Kwong, Inghilterra
Jug Markovic, Serbia
Rea Martin, USA
Claudio Panariello, Italia
Vincent Portes, Francia
Lorenzo Troiani*, Italia
*Compositori selezionati da Ulysses Network

CALENDARIO EVENTI – Residenze a Bobbio 2018

CONCERTO ULYSSES ENSEMBLE

Domenica 10 giugno
Auditorium Santa Chiara ore 11.00

Mauro Lanza
Number Nine per ensemble (2010)

György Ligeti
Kammerkonzert per tredici strumenti (1969-1970)

Georg Friedrich Haas
REMIX per quindici strumenti (2007)

Marco Momi
Almost nowhen (nuova versione 2018)* per ensemble
* prima esecuzione assoluta

Ulysses Ensemble
Sandro Gorli direttore

Ingresso al concerto offerto al pubblico dall’Amministrazione comunale di Bobbio

CONCERTI DIVERTIMENTO ENSEMBLE
IV International Workshop for Young Composers
 
Sabato 7 luglio
Auditorium Santa Chiara ore 18.30

Concerto inaugurale
per voce e pianoforte

Musiche di Crumb, Di Bari, Berio e Stravinskij

In occasione del concerto:
– alle ore 17.00 visita guidata al Museo Collezione Mazzolini
– al termine del concerto aperitivo offerto da Il Poggiarello presso l’Auditorium Santa Chiara

Sabato 14 luglio
Auditorium Santa Chiara ore 21.00

Concerto con musiche di 6 dei 12 compositori
selezionati dall’International Workshop for Young Composers

In occasione del concerto:
– alle ore 18.00 visita guidata al Museo Collezione Mazzolini
– al termine della visita aperitivo offerto da Il Poggiarello presso il Museo Collezione Mazzolini

Domenica 15 luglio
Auditorium Santa Chiara ore 11.00

Concerto con musiche di 6 dei 12 compositori
selezionati dall’International Workshop for Young Composers

In occasione del concerto:
– alle ore 10.00 visita guidata al Museo Collezione Mazzolini
– al termine del concerto aperitivo offerto da Il Poggiarello presso l’Auditorium Santa Chiara

L’International Workshop for Young Composers non si concluderà domenica 15 luglio 2018 a Bobbio, ma l’anno prossimo a Milano. Nel cartellone di Rondò 2019, la stagione milanese di Divertimento Ensemble, verranno infatti eseguite tre delle 12 composizioni studiate ed approfondite nel periodo di residenza bobbiese, secondo quell’attenzione ai giovani che è tratto distintivo dei cartelloni e dei programmi di Divertimento Ensemble.

INGRESSI

– Ingresso ai concerti dei giorni 10 giugno, 7, 14 e 15 luglio € 1, offerto dall’Amministrazione Comunale di Bobbio

– Pacchetto turistico-culturale: concerto (con ingresso offerto dall’Amministrazione comunale) + visita guidata + aperitivo € 5

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