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Chisolino e salumi, i più amati dai turisti. La ricetta foto

Vi ricordate la nostra piccola parentesi gustosa riguardo la bortellina? Ecco, discriminare un altro piatto forte del nostro territorio non ci sembrava così corretto, perciò oggi vogliamo parlarvi dei chisolini.

Accompagnati da salumi piacentini DOP ma gustosissimi anche da soli – provare per credere! – questo antipasto è uno dei più tradizionali e gettonati dai fedeli piacentini e dai turisti.

Lo abbiamo chiesto a chi di turisti, questo mese, ne vedrà numerosissimi: stiamo parlando dell’osteria da Gianni, località Chiaravalle della Colomba (Piacenza), che in occasione della rinomata infiorata di Chiaravalle inaugurata domenica 3 giugno, si è preparata ad accogliere svariati pullman provenienti da tutto il Nord Italia e pellegrini da tutto il mondo.

“Senza dubbio il piatto più richiesto è sempre il chisolino, rigorosamente accompagnato dai salumi tipici piacentini come coppa, salame e pancetta – afferma Federico, che si occupa proprio della cucina –. I turisti vengono qui e già conoscono questo antipasto, infatti è quello che va per la maggiore”.

Valori nutrizionali discutibili, certo, ma a simili bontà non si rinuncia. Ecco la versione dell’osteria da Gianni, gentilmente offertaci.

Versate a fontana 500 grammi di farina di grano tenero tipo 0 e, dopo aver unito 1 cucchiaino di sale, mezza bustina di lievito di birra precedentemente sciolto in 60 ml di acqua tiepida e 40 grammi di strutto – non olio, come si legge su internet – impastare energicamente fino ad ottenere un impasto morbido.

Se l’impasto risulta asciutto – sottolinea Federico – è sufficiente unire altra acqua tiepida fino ad ottenere la giusta consistenza. Dopo averlo fatto lievitare leggermente, procedete con la realizzazione dei vostri chisolini: stendete la pasta con l’apposita macchina allo spessore desiderato e ritagliate le forme come più preferite.

Finalmente è l’ora della cottura: l’osteria da Gianni raccomanda di utilizzare solo strutto di prima qualità e non il tipico olio che si utilizza in genere per le fritture. Quando lo strutto raggiunge la temperatura, cuocete i chisolini – che si gonfieranno immediatamente per effetto del lievito – e fateli dorare su entrambi i lati.

L’antipasto è pronto: un pizzico di sale, uno splendido letto di salumi e siamo sicuri che vi sentirete subito più felici!

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