Controllate 771 aziende, 24 sospese. Sì a 264 impianti di videosorveglianza, richieste triplicate

Controlli in 771 aziende di Piacenza, irregolarità riscontrate nel 58,88% dei casi e 24 attività imprenditoriali sospese.

La conferenza stampa dell'ispettorato del lavoro

A fornire un quadro aggiornato sulla situazione del lavoro in città e provincia è l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Piacenza, che nella mattina di mercoledì 20 giugno ha presentato i dati relativi all’attività svolta nel 2017.

Il numero di ditte verificate (771) è inferiore al 2016 (960) in conseguenza alla contrazione del numero di ispettori del lavoro civili seguita al Jobs Act. Ciò nonostante è cresciuta la percentuale di irregolarità nelle ditte verificate, passate in percentuale dal 55,41% del 2016 all’attuale 58,88%. In lieve calo il numero di posizioni lavorative verificate (1973 rispetto ai 2625 del 2016) tra le quali 350 sono risultate irregolari, 137 in nero e 4 clandestine.

Soddisfatta il Capo Ispettorato ad Interi, Silvana Catalano: “Su meno aziende ispezionate l’irregolarità è stata superiore all’anno precedente, ciò significa che si è svolta più un’attività di intelligence per fare delle attività mirate e contrastare le irregolarità più sostanziali”. Il tutto per un importo contributivo non denunciato agli Istituti di previdenza e assistenza e pari a 3 milioni 782mila e 754 euro.

Nel 2017 le attività imprenditoriali sospese sono state 24 (5 nell’edilizia, 11 pubblici esercizi, 4 nel commercio e 4 in altri settori) motivate dall’occupazione di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20% del personale presente.

Particolarmente rilevante il numero di autorizzazioni rilasciate per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei pubblici esercizi e nelle aziende piacentine, ben 264 nel 2017. Un numero di richieste più che triplicato rispetto al 2015, quando la media annuale si attestava intorno alle 70-80 autorizzazioni.

Attività di natura penale – Nell’anno 2017 gli accertamenti di natura penale hanno portato all’introito di 92mila 918,85 euro  a titolo di ammende comminate per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, Nel 2016 l’introito era di 80mila 521 euro.

Il numero di persone denunciate all’Autorità Giudiziaria è di 42 nel 2017, mentre nel 2016 erano 26. Allo sportello turno del Servizio Ispettivo sono pervenute 163 denunce da parte di lavoratori; per 129 di tali denunce è stata tentata la conciliazioni monocratica, 111 sono state effettivamente esperite (parti presenti) e 49 hanno avuto esito positivo.

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