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“Filo diretto con le discoteche per una sempre più corretta gestione dell’attività”

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Si è fatto il punto in Prefettura a Piacenza sullo stato di applicazione del Protocollo per la sicurezza delle discoteche, sottoscritto il 19 settembre 2017.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Maurizio Falco, erano presenti il Questore Ostuni, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Tenenente Colonnello Iannucci, il Dr. Ferrari rappresentante di Assointrattenimento, il Presidente provinciale del Silb Carbonetti ed il Rappresentante dell’A.I.S.S. Lavagetto.

Nel corso della riunione – fa sapere la Prefettura – è stata ribadita l’importanza del Protocollo, la cui attuazione consente una corretta gestione di un settore delicato, ponendo in essere incisive iniziative volte alla diffusione della cultura della legalità nei giovani frequentatori di discoteche e locali di pubblico intrattenimento danzante, da un lato, oltre ad incrementare il livello di sicurezza all’interno di tali esercizi, in un contesto di strategie di prevenzione e contrasto di eventi illegali o pericolosi.

I rappresentanti delle Associazioni di categoria, nel precisare che stanno operando al fine di diffondere l’adesione al protocollo da parte del maggior numero possibile di locali, hanno dato atto dell’”assoluto impegno delle Forze di Polizia, i cui incisivi controlli hanno consentito di reprimere situazioni di assoluta illegalità, arrivando anche alla misura della chiusura dei locali non a norma”.

I risultati ottenuti – viene evidenziato – sono stati anche il frutto della piena sinergia di intenti tra le Forze di Polizia e le Associazioni di categoria stesse. A breve, queste ultime forniranno l’elenco completo dei locali che hanno aderito al protocollo e questo consentirà alle Forze di Polizia di creare un filo diretto con le singole discoteche o locali di intrattenimento danzante per una gestione sempre più sana e corretta dell’attività.

Scopo principale dell’impegno è la salvaguardia della vita dei giovani, con particolare riferimento all’eventuale somministrazione a minori di sostanze alcoliche, a cui si associa la corretta e legale gestione degli eventi di svago da parte degli operatori.

“I contatti tra le Associazioni di categoria e le Forze di Polizia – conclude la Prefettura – saranno sempre più stretti, con l’impegno di segnalare ogni situazione anomala onde consentire un immediato intervento”.

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