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Domato il rogo dei rifiuti, vertice in Prefettura: “Nessun pericolo per i residenti” fotogallery

Si è tenuto un vertice in Prefettura a Piacenza con tutte le autorità competenti, dopo l’incendio presso l’impianto della ditta Trs per lo smaltimento di rifiuti di Caorso, domato dai vigili del fuoco alle 4 del mattino a conclusione di varie ore di intervento.

Incendio nella ditta di smaltimento rifiuti a Caorso

Il sindaco Roberta Battaglia rassicura i suoi concittadini: “Non ci sono pericoli perchè i dati sulla qualità dell’aria, prontamente rilevati dai tecnici di Arpae giunti sul posto nella notte, si sono rivelati senza anomalie. Il monitoraggio dell’aria continuerà anche nei prossimi giorni con due stazioni collocate a Caorso e Polignano per tenere alta l’attenzione”.

La causa che viene ritenuta più probabile delle fiamme è l’autocombustione, anche se gli accertamenti sono ancora in corso.

La Battaglia ringrazia tutti quelli che si sono prodigati per spegnere l’incendio: “C’è stato il concorso di tutti, dai vigili del fuoco che in 13 minuti sono arrivati non solo da Piacenza ma anche dalle province vicine, ai carabinieri, la Polizia Muncipale, la collaborazione delle autorità ha contribuito a limitare le conseguenze delle fiamme”.

Infine aggiunge: “Con il prefetto abbiamo concordato di agire per aumentare i controlli attraverso sistemi più avanzati”.

Daniela Berti, responsabile del distretto di Fiorenzuola di Arpae, intervenuta alla riunione in Prefettura, precisa: “Siamo giunti sul luogo dell’incendio all’una di stanotte e sin dalle prime verifiche strumentali non abbiamo registrato valori fuori norma nell’aria, sia verso l’abitato di Caorso, sia nelle vicinanze dell’impianto. Saranno condotti monitoraggi più approfonditi già oggi e anche nei prossimi giorni. Ma dalle nostre rilevazioni già fatte possiamo rassicurare i cittadini”.

LA NOTA DI ARPAE – A seguito dell’incendio sviluppatosi nella notte presso la Trs Ecologia S.R.L. di Caorso (PC), che svolge attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali, i tecnici Arpae di Piacenza sono intervenuti, alle ore 24.00 del 28 giugno, su richiesta dei Carabinieri della stazione di Caorso.

Pur dovendo restare a distanza di sicurezza, poiché l’incendio era ancora in corso, il personale Arpae ha provveduto ad effettuare le prime verifiche della qualità dell’aria nelle vicinanze dello stabilimento e nelle aree attigue.

Partendo dal centro abitato di Caorso e avvicinandosi all’impianto sono state effettuate una serie di misure mediante uno strumento portatile che fornisce indicazioni circa l’inquinamento da sostanze organiche volatili. Nelle aree abitate lo strumento non ha rilevato presenza di tali composti. In prossimità dell’azienda è stata rilevata qualche traccia, al limite della rilevabilità strumentale.

Successivamente, nella prima mattinata di venerdì 29 giugno, i tecnici Arpae hanno effettuato ulteriori controlli presso il canale limitrofo all’impianto che, visivamente, non appariva interessato dalle acque utilizzate per lo spegnimento dell’incendio, in quanto tali acque sono state raccolte nelle vasche dell’impianto di depurazione aziendale per poi essere smaltite come rifiuti.

Al fine di poter effettuare una valutazione complessiva degli inquinanti eventualmente presenti, Arpae ha predisposto un monitoraggio della qualità dell’aria, in postazioni concordate con il sindaco di Caorso. In particolare, le rilevazioni previste riguardano: IPA e diossine, ossidi di azoto e di zolfo, polveri, sostanze organiche volatili, ammoniaca, acido cloridrico.

Le risultanze degli interventi, le ulteriori attività e le indagini in corso sono state illustrate in tarda mattinata in Prefettura, dove sono stati convocati tutti gli enti preposti. Arpae proseguirà gli accertamenti e le indagini, che richiederanno almeno una decina di giorni di misure e successive analisi.

L’aggiornamento degli esiti degli accertamenti in corso da parte dei diversi enti coinvolti sarà oggetto di un ulteriore incontro in Prefettura.

LA NOTA DELLA TRS – Alle ore 23 del 28 giugno è divampato un incendio nell’impianto di smaltimento rifiuti TRS con sede a Caorso.

L’incendio si è sviluppato nella baia di stoccaggio, ossia la zona adibita al deposito, lavorazione e triturazione di materiale sfuso, che era pronto per essere inviato all’impianto finale di termovalorizzazione all’estero. La causa dell’incendio è stata un fenomeno di autocombustione, come emerge dai filmati dell’impianto di videosorveglianza di TRS, messi immediatamente a disposizione delle autorità, che fortunatamente non ha coinvolto il personale.

Dai primi accertamenti compiuti nella notte dalle autorità competenti ARPAE di Piacenza, i parametri di sicurezza risultano essere nella norma per quanto riguarda le emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera, nel corso d’acqua adiacente all’impianto e non vi è stato nemmeno sversamento di materiale liquido nell’area dell’impianto coinvolta.

L’allarme quindi già nella mattinata è rientrato escludendo così il pericolo di disastro ambientale. Le operazioni di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco sono proseguite per tutta la mattinata e al momento, da una prima valutazione, si escludono danni sostanziali alle aree coinvolte. L’azienda ha proseguito stamattina le proprie attività operative, riducendo solo in minima parte i flussi lavorativi.

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