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Piacenza chiede 40 nuove telecamere, in arrivo “rinforzo” di 20 carabinieri

Prevenzione e contrasto alla criminalità, Piacenza chiede 40 nuove telecamere al Ministero dell’Interno per la lettura delle targhe e per sorvegliare “zone sensibili” del territorio.

protocollo videosorveglianza municipio

Questo il contenuto del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” firmato nella mattina del 25 giugno nella sala giunta di Palazzo Mercanti.

Il protocollo, volto ad ottenere un finanziamento che consenta di incrementare la videosorveglianza presente sul territorio, ha riunito al tavolo il Prefetto Maurizio Falco, il comandante dell’Arma Corrado Scattaretico, Massimiliano Campomagnani della Polizia locale, il questore Pietro Ostuni e la prima cittadina Patrizia Barbieri.

protocollo videosorveglianza municipio

L’accordo, messo nero su bianco da amministratori e rappresentanti delle forze dell’ordine raggiungerà a breve il Viminale, a cui viene ufficialmente chiesto di sostenere economicamente metà dell’impegno di spesa previsto (il totale è di 400mila euro), pari a 200mila euro.

Il restante cinquanta per cento dell’importo sarà invece coperto da Palazzo Mercanti. Nel dettaglio sono previste 11 telecamere di lettura targhe, in particolare nelle zone di accesso alla città, e 29 di contesto, posizionate tra centro storico, periferia e frazioni. Una “mappa” non casuale, come sottolineano i presenti, ma frutto di un accurato studio che ha consentito di rilevare le aree più critiche, dove è maggiormente necessario garantire una maggiore copertura.

L’incontro è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sicurezza e l’occasione per annunciare il “rinforzo” per il periodo estivo di 20 carabinieri, che saranno operativi su tutta l’area provinciale.

Tre militari sono già arrivati, i restanti sono attesi nell’arco della prossima settimana. Il potenziamento temporaneo è stato concesso soprattutto in materia di sicurezza ambientale, come spiegato dal comandante Scattaretico, al fine di contrastare le problematiche dovute ai trasporti, alla viabilità (e i numerosi incidenti sulle strade piacentine) e operare un controllo del territorio più efficace.

“Desideriamo dare una risposta concreta ai cittadini. Per ampliare la videosorveglianza inizieremo dai comuni più numerosi, per poi allargarci agli altri e rinforzare la rete già presente” ha precisato il Prefetto, sottolineando l’importanza del costante lavoro del comitato di sicurezza pubblica e della collaborazione in atto tra i vari attori.

Un’analoga sottoscrizione si terrà martedì 26 giugno in Prefettura con i Comuni di Borgonovo e Morfasso, insieme alla polizia dell’Unione Val Nure Val Chero e l’Unione Montana Alta Val d’Arda.

Un plauso è stato rivolto anche al lavoro svolto dalla polizia in occasione delle recenti manifestazioni, che si sono svolte serenamente grazie ai servizi mirati messi in campo.

“Abbiamo concentrato la nostra attenzione anche sugli esercizi pubblici per contrastare la somministrazione di alcolici ai minori” ha aggiunto il Questore; “nei primi cinque mesi dell’anno sono state sospese cinque licenze e intendiamo proseguire in questa direzione”.

Il sindaco non ha risparmiato ringraziamenti a tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine per la stretta collaborazione in atto e il costante confronto su importanti tematiche. “Tutto ciò è frutto di un lungo lavoro spesso fatto in silenzio, il Comune ha la fortuna di beneficiare di questa sinergia che va a vantaggio di tutta la città e credo che i risultati si vedano”.

 

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