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Quanto vale uno stipendio medio a Piacenza? 1308 euro IL REPORT

A Piacenza il salario medio dei lavoratori dipendenti ammonta a 1308 euro mensili, leggermente al di sotto della media nazionale (1324 euro).

Il dato emerge dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro che aggiorna con i dati del 2017 la graduatoria delle province italiane.

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In testa alla classifica si conferma la provincia di Bolzano (1500 euro), seguita da Varese (1.459 euro rispetto ai 1.471 euro del 2017). Bologna sale al terzo posto con 1.446 euro (erano 1.424 euro l’anno scorso). Ci sono, poi, Como con 1.442 euro (1.449 euro nel 2017) e Milano con 1.431 euro (in crescita rispetto ai 1.409 euro dello scorso anno).

Per trovare la prima provincia del Mezzogiorno con gli stipendi medi più elevati bisogna scendere fino al 56° posto dove, con 1.288 euro, c’è Benevento. La provincia con le retribuzioni più basse, invece, è Ragusa con 1059 euro (erano 1.070 nell’ultimo report 2017). Il gap è del 30% rispetto a Bolzano. 

OCCUPAZIONE – Il report fornisce poi una serie di dati sul mondo del lavoro piacentino, a partire dal tasso di occupazione (15-64 anni) che si attesta al 69,4%, (quarta provincia in Italia dopo Bolzano, Bologna e Milano), con un tasso di occupazione maschile che arriva al 76,8%. La differenza tra occupazione maschile e femminile nella nostra provincia è del 15%.

DISOCCUPAZIONE – Il tasso di disoccupazione a Piacenza è del 6,1%, collocando la nostra provincia al 93esimo posto su 107. Il dato sale considerando i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, arrivando al 19,8%.

TIPOLOGIA DI CONTRATTO – Il 36% degli occupati è costituito dai lavoratori cosiddetti “non standard”, ovvero coloro che hanno un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato ma in part-time involontario, oltre ai dipendenti a termine, collaboratori e autonomi. 

TASSO INATTIVITA’ E NEET – Il tasso di inattività rappresenta le persone che non partecipano al mercato del lavoro (né occupati, né in cerca di occupazione) sul totale della popolazione: in provincia di Piacenza è del 26%, contro il 34,6% a livello nazionale. La percentuale di giovani (tra 15 e 29 anni) cosiddetti “Neet”, vale a dire che non lavorano, non studiano e non frequentano corsi di formazione, è invece del 14,6%.

INDICE DI EFFICIENZA  Il rapporto analizza il mercato del lavoro anche attraverso un “indice sintetico di efficienza e di innovazione (Labour market efficiency and innovation index)” e stila una graduatoria delle province italiane in base al loro livello di competitività occupazionale, derivato da cinque indicatori che meglio rappresentano e spiegano la capacità del tessuto economico e sociale di produrre maggiore e migliore occupazione: tasso d’occupazione (15-64 anni), tasso di “non Neet” (15-29 anni), rapporto tra tasso di occupazione maschile e femminile, quota di occupati che esercitano professioni altamente qualificate nei settori più innovativi e quota di lavoratori con contratti standard.

Secondo questa graduatoria Piacenza si colloca al 36 esimo posto complessivo, all’interno della seconda fascia con valori dell’indice sintetico definiti “medio-alti”.

LA MAPPA INTERATTIVA

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