Corte Brugnatella, rimossa dai Pontieri la maxibomba della Seconda Guerra Mondiale fotogallery

LE OPERAZIONI – Gli specialisti dell’Esercito sono entrati in azione dalle 9 e 30 circa, con la prima fase, la più delicata: quella della rimozione delle due spolette.

I militari hanno compiuto una serie di complesse operazioni per rendere l’ordigno meno pericoloso grazie alla rimozione di quel congegno che ne provoca la detonazione.

Proprio in considerazione della delicatezza del tipo di intervento, l’area intorno alla bomba è stata sgomberata per un raggio di circa 1800 metri, comportando l’evacuazione di circa 70 abitanti, residenti nei comuni di Corte Brugnatella, Cerignale, Zerba e Brallo di Pregola, e sono state chiuse la Strada Statale 45, la Strada Provinciale 17 e quelle comunali nei tratti che ricadono nell’area di evacuazione.

Nella seconda fase, è previsto il trasporto dell’ordigno presso la cava di Albarola nel comune di Vigolzone per la definitiva distruzione.

 

Bomba a Corte Brugnatella

Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione di coordinamento in Prefettura, un vertice dove sono stati trattati con estrema precisione tutti i dettagli dell’operazione, in particolare la popolazione da evacuare ed i lavori per creare delle opere di mitigamento.

Queste ultime, sono realizzate dai militari dell’Esercito del 2° Reggimento Pontieri e sono necessarie per ridurre i danni, alle infrastrutture, generati da una eventuale detonazione accidentale durante le operazioni di bonifica.

L’ordigno rinvenuto è una bomba d’aereo di nazionalità americana dal peso di 500 libbre (250 Kg circa) con entrambi i congegni di attivazione (spolette), rimasta inesplosa dai tempi del secondo conflitto mondiale.

E’ stimata in circa il 10% – fa sapere l’esercito – la percentuale degli ordigni che, una volta lanciati dal velivolo che ne trasportava il carico, non esplodevano in seguito all’impatto con il suolo per motivi tecnici (malfunzionamento della spoletta) o semplicemente fisici (la parte dell’ordigno che impattava sul terreno era diversa da quella in cui era posizionata la spoletta)”.

Bomba a Corte Brugnatella

Per gli artificieri dell’2° Reggimento Genio Pontieri si tratta dell’ennesimo delicato intervento di bonifica sul territorio, volto alla eliminazione di una minaccia che nonostante il trascorrere degli anni rimane sempre elevata.

Dall’inizio dell’anno sono oltre 70 gli interventi su ordigni bellici di ogni tipologia e misura effettuati nelle 10 province (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Massa-Carrara, Pisa, Lucca, Pistoia, Grosseto, Livorno e Siena) di competenza del 2° Reggimento Pontieri.

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