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Le Rubriche di PiacenzaSera - Rotary

Rotary Club, 33° gemellaggio Fiorenzuola – Marignane foto

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(distretto 2050)

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ROTARY CLUB FIORENZULA d’ ARDA: 33° gemellaggio con ROTARY CLUB di MARIGNANE Marsiglia 

Come da tradizione si è svolto nei giorni 18,19 e 20 maggio il 33° gemellaggio fra i Rotary club Fiorenzuola  d’Arda e il Rotary club di Marignane Marsiglia. Quest’anno gli amici francesi (ben 25 persone) sono stati ospiti del nostro club per 3 giorni in Piemonte con una serata di gala cui hanno partecipato 51 rotariani presso il ristorante del Novotel Torino.

Il primo incontro fra gli amici dei due Rotary è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdi 18 maggio davanti alla maestosa Reggia di Venaria Reale, nei pressi di Torino, con scambio di abbracci e saluti, in primis fra i due presidenti, Rinaldo Onesti e Serge Renoullin.

Accompagnati da due bravissime guide è iniziata quindi (suddivisi in due gruppi) la visita alla Reggia aperta al pubblico da circa 10 anni. Magnifica vista dai vari saloni sui grandiosi giardini reali. La reggia di Venaria Reale è una delle Residenze Sabaude parte del sito seriale UNESCO, iscritto alla Lista del Patrimonio dell’umanità dal 1997. Fu progettata dall’architetto Amedeo di Castellamonte. Grande soddisfazione da parte di tutti (in particolare gli amici francesi) per gli spaziosi saloni visitati con foto di gruppo nella enorme Galleria grande.

In serata incontro ufficiale presso Novotel Torino con aperitivo di benvenuto a bordo piscina dove si sono aggiunti altri soci del nostro club. E’ qui che con grande soddisfazione da parte di tutti si sono incontrati due Governatori e preciamente la piacentina Lorenza Dordoni, Governatore del Distretto Rotary 2050, cui  fa parte il nostro Rotary e il torinese Mario Quirico,Governatore del Distretto Rotary 2031 e presidente del Rotary Torino 45° parallelo.

E’ stato un bellissimo momento, dopo l’incontro con tutti i 13 Governatori dei vari Distretti d’Italia tenutosi a fine aprile a Taranto in occasione della Conferenza internazionale alla presenza del presidente internazionale Ian RiseleY. Ha fatto seguito quindi la cena di gala preceduta dal suono della campana a due mani e inno alle bandiere. Quindi i brevi interventi dei due presidenti, Rinaldo Onesti e Serge Renoullin, con scambio dei gagliardetti e degli omaggi tra i soci dei due club e la presentazione dei due presidenti incaming.

Al termine della bellissima serata è stato sottoscritto dai due presidenti il rinnovo per il 34° gemellaggio fissato per i giorni 17,18 e 19 maggio 2019 in Francia. La serata è terminata con uno scrosciante applauso e il suono della campana sempre a due mani.

Sabato mattina 19 maggio il gemellaggio è proseguito come da programma con la interessantissima vista al rinnovato Museo egizio di Torino (6 milioni di visitatori all’anno). Qui le tre guide hanno condotto i tre rispettivi gruppi negli enormi spazi. A partire dalla sua fondazione(1824) il Museo Egizio ha avuto sede nel palazzo denominato “Collegio dei Nobili”, costruito su disegno di Michelangelo Garove dal 1679, in cui furono esposte le prime antichità della collezione Drovetti acquistate dal Re Carlo Felice. L’edificio grazie ad interventi di Giuseppe Maria Talucci e Alessandro Mazzucchetti fu ampliato e adeguato alla nuova destinazione d’uso nella seconda metà dell’ottocento. Già nel 1832 comunque il Museo aprì al pubblico. Al termine della spettacolare visita di circa due ore tutti gli amici rotariani francesi e italiani sono rimasti entusiasmati.

Molto interessante poi la passeggiata in centro storico di Torino con la vista esterna di Palazzo Reale e la successiva vista del Duomo di Torino con esposta parzialmente una copia della Sacra Sindone. Dopo una necessaria pausa pranzo in un locale di una via storica del centro, nel pomeriggio altra interessantissima visita guidata al Museo del cinema posto all’interno della caratteristica Mole Antonelliana.

Questa visita culturale fa immergere nel mondo della storia del cinema da quello muto in avanti con dei ricordi incredibili! Non parliamo poi della salita con ascensore di vetro fino alla sommità della Mole e da qui una vista spettacolare e incredibile a 170 m circa di altezza sulla città di Torino a 360° e con i paesaggi attorno! Grande conviviale poi in un famoso ristorante a Caluso, Il Mago, a trenta km dall’hotel, dove al termine della abbondante cena è stato servito con tanta coreografia, come dessert, la torta Mont Blanc flambè, contorniata dalle fiamme e che i due presidente hanno tagliato a fette con due spadoni al suono dell’inno francese La Marsigliese cantato da tutti. Una spettacolare conclusione di serata.

Domenica mattina 20 maggio la visita, lasciato Torino, è proseguta in provincia di Cuneo, territorio delle Langhe (patrimonio dell’Unesco) dove si trova il paese di Barolo da cui ha preso il nome uno dei più famosi e ricercati vini del mondo. Si è raggiunta quindi la cantina sociale Terre del Barolo a Castiglione Falletto dove tutti gli amici rotariani presenti hanno potuto vedere le enormi botti per l’invecchiamento dei pregiati vini e la linea di imbottigliamento. Il vicepresidente e il responsabile di produzione hanno poi guidato gli ospiti in una interessante e prelibata degustazione delle varie tipologie di vini, a cominciare naturalmente dal Barolo. Il presidente Rinaldo Onesti, a nome di tutti, ha ringraziato per l’accogliente visita i responsabili della cantina sociale.

La comitiva, proseguendo verso la conclusione del gemellaggio, è arrivata nella città di Alba (sempre provincia di Cuneo), cui è stato attribuito l’appellativo “città creativa dell’Unesco per la gastronomia”. Qui le due guide hanno condotto i rotariani per la visita molto interessante del centro storico e del Duomo, dove hanno ricordato in particolare per i francesi che ad Alba si svolge tutti gli anni la famosa festa del tartufo bianco. Ultima tappa del gemellaggio non poteva che essere un buon ristorante, come indicato dall’agenzia Viaggi dello Zodiaco di Piacenza, cioè l’Osteria dell’Oca con la partecipazione di 41 persone (come da foto di gruppo finale).

Al termine del prelibato pranzo brevi interventi di saluti e di commiato con scambio dei gagliardetti dei due ROTARY e con un grande augurio di arrivederci al prossimo 34° gemellaggio in Francia nel 2019.

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