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Quando salvare i cani è una priorità, la missione di “Tana libero tutti” a Piacenza

Randagismo, ovvero cani nomadi e vaganti per le campagne e in città, con un passato di maltrattamenti, oppure malati e in condizioni disperate. Un fenomeno troppo spesso ignorato, ma che per fortuna e buon cuore vede dei volontari impegnati a salvare la vita a questi animali abbandonati per strada.

È il caso di “Tana libero tutti”, associazione nata a Roma nel 2015 per volontà di Stefania Proietti Pannunzi – che svolge il ruolo di Presidente – e altri numerosi volontari, i quali operano con costante impegno al fine di contrastare il randagismo, diffuso ad oggi soprattutto nel sud Italia.

Da qui l’associazione si è estesa anche sul nostro territorio grazie ad Elisa Tassone, volontaria che opera a Piacenza favorendo le possibili adozioni. A gestire la “rete” insieme alla presidente è Angelica Lustri, che si occupa della gestione delle adozioni e della parte burocratica ed amministrativa. I cani salvati da “Tana libero tutti” provengono da Alatri (Frosinone), dove il randagismo la fa da padrone.

Luca Uspini, volontario sul campo, raccoglie quotidianamente cani “in condizioni disastrose”, hanno sottolineato gli stessi volontari. Dal sud, i cani vengono trasferiti al nord Italia in cerca di una casa e una vita migliore.

“I nostri volontari di Alatri pagano a loro spese cure e trasporti. Hanno provato a contattare le istituzioni chiedendo aiuto ed interventi, ma nessuno li ha mai ascoltati – spiega Elisa. “La sofferenza è continua per questi animali ma anche per i volontari, in quanto non hanno più una vita. I cani sono raccolti dalla strada in circostanze pietose, per non parlare delle spese infinite. Alcuni volontari si sono perfino ridotti alla fame per amore di questi cani e gatti, perché è impossibile voltarsi dall’altra parte e ignorare tutto ciò.”

L’associazione, infatti, non solo si occupa di trasferirli da sud a nord, ma anche di vaccinare questi animali, nutrirli e assegnare un microchip ad ognuno di loro. A Piacenza tutto questo è reso possibile anche grazie alla collaborazione di altre due associazioni, “Arca di Noè” – con Samantha Messina che si impegna ogni giorno per creare un ponte tra Alatri e Piacenza – e “Senza catene”, associazione piacentina che pubblica ogni giorno annunci e proposte di adozioni sui social network.

In questi anni le adozioni sono state in tutto circa 200 tra adulti e cuccioli, molte delle quali a Piacenza, ma il numero è destinato a crescere a causa dell’incontrollata riproduzione.

“Ci sono ancora tanti cani che cercano adozione: ce ne sono di tutti i tipi e generi, cuccioli di varie taglie, cani adulti e anziani – conclude Elisa. “Noi pensiamo che per ogni cane ci possa essere una persona adatta che lo possa adottare, bisogna solo aprire un po’ il cuore.”

Potete trovare gli annunci per le adozioni qui (https://www.facebook.com/adozionipiacenza/) oppure contattare Elisa al numero 3496067451.

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