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Droga anche per il carcere, stroncato giro di spaccio. Tre arresti

Stroncato giro di cocaina e hashish destinata anche ai detenuti del carcere di Piacenza.

squadra mobile e Pisante

Un traffico emerso nel corso dalle indagini della squadra mobile sull‘omicidio di Ervin Tola  (pur non avendo alcuna relazione con la vicenda) e sfociate in tre misure cautelari per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: due in carcere, nei confronti di un 28enne marocchino (già detenuto alle Novate per reati di droga) e di un piacentino 24enne pluripregiudicato (sempre per stupefacenti), ritenuto dagli inquirenti l’attore principale della compravendita di “erba” e cocaina.

A questi si aggiunge un obbligo di dimora nei confronti di un altro 23enne di Piacenza, considerato un “collaboratore” attivo del 24enne.

Gli agenti della Questura si sono imbattuti in conversazioni sospette nel corso degli accertamenti sui tragici fatti avvenuti in città il 29 dicembre scorso e da cui è partito un altro rivolo d’indagine, come definito dal pubblico ministero Emilio Pisante, distinto ed estraneo al delitto, prontamente sviluppato dagli operatori della Questura.

Conversazioni da cui emergeva che a parlare era anche un detenuto, in possesso quindi illecitamente di un telefono cellulare (proibito nella case circondariali e poi sequestrato dalla polizia) e presto identificato dagli investigatori con l’aiuto della polizia penitenziaria nel 28enne marocchino.

Il giovane sembrava essere in attesa di ricevere della droga in occasione di una visita; droga che secondo gli inquirenti avrebbe poi probabilmente ceduto anche ad altri detenuti.

Una consegna colta in flagrante dagli agenti prima che raggiungesse le Novate e sfociata nel febbraio scorso nell’arresto della fidanzata 22enne, a cui è seguita anche una perquisizione al suo domicilio, dove avevano rinvenuto altri 15 grammi di stupefacenti.

Gli elementi raccolti hanno permesso di risalire al “fornitore”, un 24enne piacentino, fermato pochi giorni dopo a Piazzale Milano mentre rientrava da Bergamo con 95 grammi di cocaina.

Il giovane secondo le forze dell’ordine poteva contare su decine di clienti, in particolare giovani piacentini. Al termine dell’inchiesta il gip ha disposto le misure cautelari, eseguite nei giorni scorsi: il 28enne già recluso è stato nel frattempo trasferito in un’altra casa circondariale, mentre il 24enne (ai domiciliari dopo l’arresto) è stato condotto in carcere. Altre due persone sono state invece denunciate a piede libero.

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