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Barriera Farnese, arrivano 16 telecamere di videosorveglianza

Il Comune di Piacenza ed Acer da mesi sono impegnati nel reperire mezzi e strumenti per favorire la
sicurezza degli abitanti di Barriera Farnese, quartiere popolare particolarmente colpito da episodi di
microcriminalità.

«Apprezziamo la disponibilità di Acer – sottolinea l’assessore Luca Zandonella – nel condividere con il Comune uno dei temi che, purtroppo, in questi ultimi anni, accomuna la maggior parte dei cittadini: il bisogno di sicurezza. Una necessità che non riguarda solo le case popolari, ovviamente, ma che in alcune zone della città è particolarmente sentita. Per questo l’installazione di 16 telecamere di videosorveglianza nei punti strategici del quartiere di Barriera Farnese, speriamo possa servire da deterrente per quelle bande di microcriminali che, oltre a bivaccare sulle panchine antistanti il quartiere producendo rumori molesti fino a tarda notte, rendono difficile il rientro serale a casa degli abitanti».

Alle telecamere di videorveglianza, si aggiunge il servizio di vigilanza armata, con passaggi ripetuti più volte al giorno e durante la notte: «Ad Acer arriverà ogni mese un report dell’andamento del servizio – spiega il presidente di Acer Patrizio Losi – in modo da poter monitorare lo stato reale della situazione. Pensiamo che alla fine dell’estate, potremo essere in possesso di dati certi e di verificare la positività dell’intervento».

Al contempo, per cercare di dissuadere i gruppi di giovani molesti a sostare sulle panchine antistanti il quartiere, i residenti hanno presentato ad Acer una petizione firmata per la rimozione delle stesse: «Abbiamo rivolto la questione agli uffici competenti del Comune di Piacenza – sottolinea Losi – e speriamo che anche questo possa in qualche modo cercare di alleviare il problema del quartiere».

Il progetto “pilota” di videosorveglianza nel quartiere di Barriera Farnese potrebbe svilupparsi nei prossimi mesi in altri quartieri critici, quello di San Sepolcro e di via Capra: «Il Comune è a disposizione per collaborare con Acer per la riuscita del progetto-– conclude Zandonella. Queste sono iniziative che non possono che essere sostenute da parte delle istituzioni che hanno a cuore il benessere e la sicurezza dei cittadini».

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