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Crescono in regione le richieste di nuovi mutui, ma non a Piacenza (-2,8%)

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L’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF, che rileva l’andamento delle richieste di prestiti e mutui (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) raccolte da EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 85 milioni di posizioni creditizie – nel I semestre dell’anno, a livello nazionale, evidenzia andamenti divergenti: per quanto riguarda i mutui infatti, si registra un calo del -4,4% delle interrogazioni rispetto al 2017 a causa del significativo ridimensionamento delle surroghe, mentre le richiesta di prestiti segnano una crescita, trainata dalla componente dei prestiti personali (+7,6%).

EMILIA-ROMAGNA – Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, dallo studio di CRIF emerge come nel I semestre 2018 il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe sia in aumento del +1,2% rispetto allo stesso periodo 2017, in controtendenza rispetto alla performance negativa rilevata a livello nazionale (-4,4%).

A livello provinciale, si registra un’apprezzabile crescita nelle province di Bologna (+4,0%) e Modena (+2,7%), ma anche situazioni con segno opposto come nel caso di Piacenza e Forlì che in regione fanno registrano le contrazioni più marcate (rispettivamente del -2,8% e del -1,0%).

Relativamente agli importi medi dei mutui richiesti, invece, si registra un dato risulta leggermente superiore alla media nazionale. È la provincia di Bologna ad aver fatto segnare l’importo più elevato, con 139.412 Euro mediamente richiesti, seguita da Rimini, con 133.858 Euro. A Piacenza si rileva invece il valore medio più contenuto, pari a 109.446 Euro (in calo del 2,8%), sopravanzando di poco Ferrara, dove il valore si attesta a 109.476 Euro.

L’andamento delle richieste di prestiti finalizzati – Per quanto riguarda l’andamento delle richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni/servizi (quali auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre ecc.), nei primi 6 mesi dell’anno l’Emilia-Romagna si stabilizza, con una variazione pari a +0,6% rispetto al I semestre 2017, in linea con il trend nazionale (+0,4%).

A livello provinciale Modena conquista la vetta della classifica con un aumento del +5,3%, seguita da Ferrara (+3,0%). Forlì-Cesena e Rimini registrano invece le contrazioni più marcate, rispettivamente pari a -3,9% e –2,9% mentre a Bologna la flessione si limita ad un contenuto –0,3%.

In termini di importo richiesto, invece, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 6.445 Euro, con crescite significative rispetto al 2017 in tutte le province.

Nello specifico, Piacenza fare segna l’importo medio più consistente, con 7.321 Euro mediamente richiesti; Forlì-Cesena e Rimini si collocano all’estremo opposto della classifica, con i valori più contenuti, rispettivamente pari a 6.843 Euro e 6.849 Euro (entrambi in significativa crescita rispetto al dato del I semestre 2017). Il valore mediamente richiesto a Bologna è risultato pari a 7.029 Euro.

L’andamento delle richieste di prestiti personali – Relativamente ai prestiti personali, infine, nel I semestre 2018 l’Emilia-Romagna evidenzia un incremento del numero di richieste pari a +6,0% rispetto allo stesso periodo del 2017, seppur leggermente al di sotto della performance nazionale (+7,6%).

La crescita è diffusa ma, tra le province, Ferrara spicca con un robusto +12,7% insieme a Rimini (+11,2%). A Bologna la crescita è stata pari a +6,7% mentre la variazione più contenuta si è verificata a Modena, con un seppur positivo +2,6% rispetto al I semestre 2017. Dato positivo anche a Piacenza (+3,2), con un importo medio pari a 12.428 euro richiesti.

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