PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Domenica l’evento di chiusura della Salita al Pordenone

In S. Maria di Campagna la chiusura della Salita al Pordenone.

L’evento organizzato e allestito nella basilica dalla Banca di Piacenza – attraverso il recupero ed il restauro dell’antico camminamento degli artisti, che consente di salire fino ai piedi della cupola per ammirare da vicino gli affreschi di Giovanni Antonio de’ Sacchis – chiuderà ufficialmente domenica 15 luglio.

Dopo oltre quattro mesi di apertura (con una proroga di cinque settimane), ottantadue manifestazioni collaterali ed un numero complessivo di visitatori che va decisamente oltre ogni più rosea aspettativa, la Salita viene salutata con un evento di chiusura – allietato da intermezzi di musica classica e sinfonica – in programma domenica 15 luglio alle 18, nei chiostri del Convento dei Frati minori.

Sarà l’occasione per ringraziare tutti gli attori, le Istituzioni e gli sponsor che hanno contribuito ad organizzare questo straordinario evento culturale, che ha portato il nome di Piacenza in giro per il mondo, ma anche per tracciare un bilancio complessivo della “Salita” che, nonostante l’evento di chiusura, rimarrà eccezionalmente aperta ancora per altre due serate.

In occasione dei Venerdì piacentini – il 20 e il 27 luglio – sarà infatti possibile salire in cupola gratuitamente dalle 21.30 alle 24 (ultima salita alle 23), prenotando sul sito www.midaticket.it.

Durante l’evento di chiusura saranno resi noti e premiati i vincitori del concorso “Un selfie sulla Salita al Pordenone”, organizzato dal popolare Istituto di credito di via Mazzini.

Da segnalare anche la parentesi culturale nel corso della visita compiuta a Piacenza da una delegazione cinese del Distretto di Jiangbei (parte della Municipalità di Chongqing che governa 9 sotto distretti e 3 città, dove vivono stabilmente 840mila persone).

Dopo l’incontro istituzionale in Comune con il sindaco Patrizia Barbieri, la governatrice di Jiangbei Dai Xiaohong con due suoi funzionari, il vicepresidente della locale Federazione dell’Industria e del Commercio e il direttore generale del Dipartimento finanziario si sono recati, accompagnati dal vicesindaco Elena Baio, in Santa Maria di Campagna e hanno compiuto la Salita al Pordenone restando molto ammirati, in cupola, dagli affreschi di Giovanni Antonio de’ Sacchis.

La delegazione si è quindi spostata a Palazzo Galli, dove in Sala Panini ha incontrato le categorie economiche piacentine, sempre alla presenza del vicesindaco.

Al termine dell’incontro istituzionale della mattinata tra il Distretto di Jiangbei e il Comune di Piacenza è stato siglato un patto di gemellaggio al fine di sviluppare strategie di collaborazione per promuovere le reciproche conoscenze nei settori logistica, meccanica, agricoltura ed enogastronomia d’eccellenza.

Visita anche per il Polo nazionale rifornimenti, la nota stampa – venerdì 13 luglio una rappresentanza del personale militare e civile, guidata dal Direttore, Brigadier Generale Dionigi Maria Loria, ha visitato la Basilica di Santa Maria di Campagna e ha potuto ammirare gli straordinari affreschi dell’artista friulano dalla privilegiata prospettiva del loggiato all’interno della cupola.

L’iniziativa, che è stata possibile grazie alla collaborazione della Banca di Piacenza che ha permesso al personale del Polo di effettuare la Salita al Pordenone in uno degli ultimi giorni prima della chiusura del 15 di luglio, rientra in un più ampio percorso di elevazione culturale rivolto al personale dipendente dell’Ente di San Lazzaro, già in atto da qualche tempo.

Durante la visita i partecipanti hanno potuto ammirare le ricche decorazioni, i dipinti e le opere d’arte del maestoso tempio progettato dall’architetto Alessio Tramello nel 1529 ed in particolar modo gli affreschi realizzati da Giovanni Antonio de’ Sacchis (detto il Pordenone, dal nome della città in cui ebbe i natali) all’interno della cupola, raggiungibile attraverso un percorso perfettamente ripristinato e messo in sicurezza proprio di recente dalla Banca di Piacenza che ha anche predisposto, assieme ai frati minori comodatari della Basilica, una perfetta organizzazione dell’evento principale e dei numerosi eventi collaterali.

Un’occasione unica per far conoscere a quanti più utenti possibili (provenienti per “motivi di servizio” anche da altre regioni d’Italia) le meraviglie nascoste ed i tesori d’arte della città di Piacenza, da sempre importantissimo crocevia di soldati, viaggiatori, pellegrini ed artisti che nel suo territorio hanno lasciato vivide testimonianze del loro passaggio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.