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Gelate di marzo, Coldiretti: “Ancora nessun risarcimento” La Regione: “Serve una legge”

MALTEMPO: AGRICOLTORI SENZA RISARCIMENTI PER LE GELATE DI MARZO 2018 COLDIRETTI PRONTA A SOLLECITARE PARLAMENTARI PER NORMA SALVA-AZIENDE

È allarme tra i produttori agricoli dell’Emilia Romagna per l’assordante silenzio delle istituzioni sui risarcimenti dei pesanti danni provocati in regione dall’ondata di gelo tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo scorso, che provocò circa 100 milioni di perdite. Anche il Piacentino venne colpito.

Lo denuncia Coldiretti ricordando che le gelate avevano interessato pesantemente i frutteti, in particolare albicocchi e peschi, e gli ortaggi, dai carciofi ai cavoli, dai pomodori ai broccoli.
Dopo i sopralluoghi della Regione Emilia Romagna – spiega Coldiretti – è partita la procedura per il risarcimento con l’invio della documentazione dei danni al ministero delle Politiche agricole.

Da allora tutto tace. L’allarme dei produttori – rincara Coldiretti – nasce anche dalla mancanza di copertura in quel periodo delle assicurazioni contro le calamità naturali in quanto la campagna assicurativa non era ancora aperta e non era stato possibile assicurare le coltivazioni.

La mancata risposta delle istituzioni a distanza di oltre quattro mesi dagli eventi – afferma Coldiretti – fa presumere un esito negativo delle richieste degli agricoltori, che si troverebbero in questo caso totalmente scoperti vista l’impossibilità di assicurarsi.

Per evitare di aggiungere disastro a disastro, vista la vastità delle aree colpite e le forti perdite economiche, Coldiretti propone di attivare la stessa procedura utilizzata nel 2017 per la siccità, anche quella devastante per il territorio piacentino.

Occorre – spiega Coldiretti – una norma apposita che, in deroga al decreto 102/2004 sulla calamità naturali, consenta di risarcire il danno per le colture assicurabili.

Se non arriverà una risposta chiara in tempi brevissimi, Coldiretti Emilia Romagna prenderà contatti con tutti i parlamentari della Regione per sollecitare la presentazione alle Camere di una apposita norma salva-aziende.

La risposta dell’assessore Caselli: “Siamo a fianco degli agricoltori. Ora è necessario intervenire con una legge deroga per rimborsare i danni delle gelate di inizio anno”

In seguito all’allarme lanciato da Coldiretti sul silenzio del Ministero dopo l’invio da parte della Regione della ricognizione dei danni

Bologna – “La Regione ha fatto la sua parte nei tempi previsti, inviando al Ministero la ricognizione puntuale dei danni. Ora è necessario intervenire con una legge deroga per rimborsare gli agricoltori”.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, interviene sull’allarme lanciato da Coldiretti dopo le gelate dei mesi di febbraio e marzo che avevano arrecato ingenti danni alle colture di tutta l’Emilia-Romagna.

“Siamo a fianco degli agricoltori- prosegue Caselli-, la loro richiesta è legittima e motivata dal fatto che la calamità è avvenuta in un periodo in cui non era possibile per loro assicurarsi. Confidiamo pertanto che il Ministero si attivi al più presto per approvare una legge deroga utile a far partire i rimborsi e a salvare i redditi di un settore produttivo, come quello agricolo, fondamentale dell’Emilia-Romagna”.

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