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Orari biblioteca, “Servono aperture serali anche d’estate. Potenziare il servizio per gli studenti”

Orari di chiusura della biblioteca Passerini – Landi di Piacenza, lo studente che ci ha scritto nei giorni scorsi raccontando di essere stato invitato ad uscire in un modo un po’ troppo brusco, Paolo Bersani, risponde all’intervento dell’assessore Massimo Polledri.

LA LETTERA – Gentile assessore,
ho letto con piacere la sua lettera e la ringrazio per la cortese risposta. Dalla sua risposta però non concordo con diverse osservazioni da Lei sollevate. Se mi permette vorrei analizzarle per punti. Vorrei ribadire che questo non è solo il mio pensiero, ma sono portavoce di numerosi studenti che sperimentano i miei stessi problemi.

1) “L’orario di chiusura della biblioteca è da diversi anni alle 19 e gli orari sono piuttosto estesi.” L’orario è sempre stato fisso negli anni. Nessuna variazione è mai stata apportata. Questo a mio parere è una nota di demerito in quanto i tempi cambiano, le persone che frequentano la biblioteca cambiano, e un servizio a mio parere deve essere cucito su misura dell’utenza media della biblioteca. Pertanto, ritengo opportuno sperimentare nuovi orari e una maggiore estensione del servizio.

2) “La gestione dei servizi bibliotecari, che prevede un monte ore annuo complessivo e un orario di servizio non derogabile.” Per ovviare a questo problema si potrebbe provvedere ad una gestione comunale della biblioteca e non derogare l’appalto a qualche cooperativa, oppure finanziare più soldi per permettere a più dipendenti di lavorare e quindi offrire un servizio più esteso e con una copertura oraria maggiore rispetto a quella attuale, che a mio parere è misera.

3) “L’orario di chiusura alle 19 non può in alcun modo essere differito, perché il personale impiegato non è retribuito oltre e d’altro canto perché l’operatore del servizio di vigilanza ha anch’egli un tempo di intervento nella nostra struttura determinato da un contratto.” Non sono d’accordo nemmeno in questo punto. In ogni esercizio pubblico o privato sono previsti dei dipendenti oltre l’orario di apertura al pubblico per permettere appunto il riordino dei locali. Lavoro da diversi anni, mentre frequento l’università, nel campo della ristorazione. In ogni ristorante, supermercato, esercizio commerciale, sono presenti dipendenti oltre l’orario di chiusura del pubblico per provvedere appunto alle faccende che si possono completare solo quando l’utenza non usufruisce più del servizio.

4) “Se quindi l’orario di chiusura è alle 19, per quell’ora tutti gli utenti devono aver già lasciato i locali della biblioteca.” Mi permetto di dissentire anche in questo punto. Al supermercato lei ha tempo di ultimare gli acquisti fino ad un minuto prima della chiusura, come mai noi studenti non possiamo finire il capitolo da studiare cinque minuti prima della chiusura? Le ripeto, noi ci stavamo avviando all’uscita cinque minuti prima, che è il tempo necessario per uscire dal locale della biblioteca senza accumulare ritardi. Siamo stati trattati in malo modo dal personale della biblioteca e dal vigilante, questo comportamento non credo sia giustificato.

5) “Ricordo che la Passerini Landi è all’interno di un edificio storico, che si sviluppa su tre piani…” Purtroppo, devo ricordarle che i piani utilizzabili dall’utenza è solamente uno oltre al piano terra. Il secondo piano risulta dismesso, si potrebbe provvedere al suo riordino per cercare di aumentare gli spazi disponibili agli studenti.

6) “E’ bene ricordare però che la mission principale della nostra biblioteca è la conservazione del patrimonio documentario ivi conservato e la promozione della pubblica lettura.” Questa è una mission importante però a mio parere la biblioteca dovrebbe essere prima di tutto spazio di aggregazione, di condivisione e di partecipazione. La biblioteca Passerini Landi non offre un servizio costruito per gli studenti e occorre incrementare non la conservazione dei tomi, ma le proposte di iniziative culturali, eventi e cultura. Dobbiamo fare in modo che la biblioteca diventi davvero uno spazio di tutti.

Infine, volevo esprimere un leggero rammarico per non aver ricevuto le scuse istituzionali per l’episodio accaduto.

Me ne farò una ragione, vado avanti a testa alta e tenterò con ogni mezzo possibile per fare in modo che da questo evento negativo si possa costruire qualcosa di buono per tutta la cittadinanza.

Ci tenevo ad informarla che a Piacenza, città universitaria, non esistono strutture per lo studio serale. Purtroppo, il Collegio Morigi osserva anch’esso l’orario estivo e i posti in inverno sono assai limitati. Spazi serali non esistono e la biblioteca chiude nel mese di agosto.

In me risiede sempre la speranza che gli studenti e l’istruzione vengano messi nei primi posti delle agende comunali in materia di servizi e strutture disponibili. Rimango a disposizioni per eventuali confronti, ben contento di esprimere il mio pensiero.

Le porgo i miei cordiali saluti.

Paolo Bersani

Commenti

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  1. Scritto da Ettore

    Durante questo anno di “lavoro” della nuova Amministrazione,
    l’esimio Assessore si è già distinto in più occasioni
    per la sua competenza.
    Dopo questa ennesima dimostrazione resta solo
    una cosa da fare: Paolo Bersani nuovo Assessore.
    Leggendo il carteggio, tra i due non c’è partita.
    Ettore