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Permessi Ztl, sono 22.400 a Piacenza “Troppi, regolamento da rivedere”

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I permessi per accedere alla Ztl di Piacenza sono 22.400. Troppi per una città come la nostra e, soprattutto, vengono rilasciati con criteri discutibili.

Per la commissione di controllo e garanzia di Palazzo Mercanti, presieduta da Andrea Pugni (Ms5), il regolamento che ne disciplina l’attribuzione deve essere rivisto, stante le criticità emerse da un’analisi svolta a campione, affidata a Emilio Fanzini, dell’ufficio mobilità del Comune.

Sotto esame è finito il 5% dei permessi attribuiti, in tutto 215, così ripartiti 55 su 1307 pass “bianchi” per la pubblica amministrazione, 75 su 1475 pass “rossi” (attribuiti a chi ha un posto auto in ztl) e 85 su 1501 pass “blu”, assegnati agli operatori economici, in particolare per gli installatori.

Proprio controllando questi casi, sono emerse delle criticità, consentite, è stato sottolineato dallo stesso regolamento. “I pass “bianchi” vengono attribuiti a diversi enti e associazioni, non necessariamente pubblici – dice il presidente della commissione Pugni -. Il numero complessivo, 1307, è esorbitante per la nostra città. Alcune scuole ne hanno a disposizione 5, anche i Comuni della Provincia ne hanno uno, altri enti di previdenza ne hanno 9″.

Lo stesso si può dire dei pass “rossi”, richiesti dagli amministratori di condominio senza che venga specificata la planimetria e il diritto di proprietà degli effettivi posti auto per i quali viene richiesto il pass (che dovrebbe servire, infatti, solo a transitare nella Ztl per accedere al singolo parcheggio già attribuito).

Ma a far discutere sono anche le modalità di attribuzione dei cosiddetti pass “blu”. “Abbiamo visto che vengono utilizzati anche per mezzi che non sono di certo adatti per l’attività lavorativa: parliamo di auto sportive come Porsche, oppure ciclomotori. Questo perché il regolamento consente al titolare di inserire tutti i mezzi in capo all’azienda”.

“È emerso – conclude Pugni – che c’è un numero immotivato di permessi. L’amministrazione ha lo strumento per  migliorare le cose, il lavoro di questa commissione, che è affidata alla minoranza, è di fornire a chi governa la città gli indirizzi per apportare modifiche”.

Altro tema delicato riguarda i pass invalidi, circa 2500 nella città di Piacenza, cui se ne aggiungono altrettanti in provincia. “Spesso non viene comunicato in tempi celeri la dipartita del beneficiario del permesso, che viene utilizzato anche per anni dai parenti dopo la morte”.

“Sono emersi dei dati molto interessanti, credo nell’utilità del lavoro che stiamo facendo – dice Nicola Domeneghetti (FdI) -. Faccio notare che c’è chi si è stracciato le vesti, tutte le volte in cui si è parlato di anticipare l’apertura della Ztl alle 18, senza badare al numero dei permessi che venivano rilasciato. Gli indirizzi che sono emersi da questa commissione sicuramente saranno utili”.

Soddisfazione viene espressa anche da Sergio Pecorara (FI), mentre Gloria Zanardi (gruppo misto) dice di essere contenta di aver aderito ai lavori della commissione. “Sono emerse – dice – criticità e anomalie gravi. Mi auguro che il nostro lavoro sia sottoposto alla Giunta per arginare queste problematiche”.

Antonio Levoni (Liberali) fa un parallelo tra i “furbetti del cartellino ora ci sono i furbetti della Ztl. E’ necessario un controllo maggiore e più incisivo”. Per Nelio Pavesi (Lega) “non è solo un problema di furbetti, ma anche di chi rilascia questi permessi. Sono necessari controlli maggiori anche sui pass per disabili, gli unici ad avere accesso in piazza Cavalli”.

Emilio Fanzini chiarisce alcuni aspetti della questione: i permessi vengono rilasciati da una società esterna, la cooperativa Inservice, che però si attiene a un regolamento redatto dall’amministrazione, in vigore dal 2010 e modificato nel 2012. “Non sono stati rilasciati permessi senza autorizzazioni – puntualizza -, durante il lavoro della commissione abbiamo abbiamo riscontrato che ci sono problemi nella disciplina. I requisiti per il rilascio dovrebbero essere più stringenti. Per quanto riguarda i permessi disabili, stiamo interagendo con l’ufficio anagrafe per verificare eventuali decessi degli intestatari”.

In apertura della seduta il presidente Pugni ha rinnovato l’invito, agli altri consiglieri di minoranza, a partecipare ai lavori della commissione. Un appello cui hanno aderito al momento solo il M5s e il gruppo misto. Sono invece assenti Pd, Liberi, Piacenza Più e Piacenza in Comune.

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